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Giorni Vinti
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Comunque si direbbe che se ne stiano andando... ...calorosamente salutati dai miliziani...
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Qualunque cosa esploda per la stampa generalista di solito è tritolo. Non mi soffermerei più di tanto sul tipo o sulla quantità di esplosivo riportato nell'immediatezza della cosa. Per ora comunque solo ipotesi.. Qualunque cosa esploda per la stampa generalista di solito è tritolo. Non mi soffermerei più di tanto sul tipo o sulla quantità di esplosivo riportato nell'immediatezza della cosa. Per ora comunque solo ipotesi..
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Fare il generale è un lavoro pericoloso... Kirillov e il vice uccisi da 300 grammi di tritolo https://www.repubblica.it/esteri/2024/12/17/diretta/guerra_ucraina_-_russia_le_news_di_oggi-423891092/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1
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La situazione dei russi non è chiara. Magari sperano di tenere Tartus (le navi sono sempre al largo) e Khmeimin (dove però c'è un certo movimento...per andarsene), ma la giravolta diplomatica è abbastanza ridicola. Prima bombardano dei "terroristi", poi si ritirano di fronte a dei "combattenti", proseguono trattando con l'"opposizione" e infine la buttano là col governo provvisorio: noi ce l'abbiamo solo con l'ISIS... https://www.twz.com/air/russian-forces-appear-to-be-pulling-out-of-prized-syrian-air-base Comunque discreta esibizione di facce di bronzo in Siria, a cominciare da quelle del governo provvisorio, che manda messaggi "rassicuranti" a destra e a manca, anche a occidentali e israeliani.
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Per ora sembra di no. Ho postato lo stesso articolo nella discussione sull'F-35 citando anche RID che aveva parlato del primo impiego operativo un mesetto fa.
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In effetti... I disegni delle bombe assomigliano più a delle JDAM, ma possono essere generici e associabili anche alle JSOW. Entrano in stiva e hanno una portata variabile da una ventina di km a circa 130 a seconda della quota di lancio. https://theaviationist.com/2024/12/15/vmfa-314-f-35cs-return-from-combat-with-some-interesting-bomb-markings/
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CDR del nuovo motore superata https://theaviationist.com/2024/12/14/new-f130-engine-for-upgraded-b-52j-completes-critical-design-review/
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No, il treno è stato fatto deragliare da un ordigno con un'operazione di sabotaggio dell'SBU. Gli Switchblade, a guardare anche il video, sono intervenuti in seguito per impedire la rimozione del convoglio e quindi gli HiMARS hanno distrutto tutto. Questa almeno è la ricostuzione che si faceva qui e che avevo riportato sopra. Per questo si parla di attacco coordinato.
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Ordigno esplosivo, droni, HiMARS e il treno va in fumo. Continuano invece varie operazioni di sabotaggio in tutta la Russia, da non attribuirsi necessariamente a commando ucraini. Disastri vari in mare...
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Beh, Kim ci ha guadagnato qualche vecchio Mig-29 e Su-27 e loro un bel cellulare dove guardarsi qualche sito porno prima di andare a crepare...
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Un buon contributo è stato dato dagli F-16... Notare che i russi continuano ad attaccare la rete elettrica per colpire deliberatamente i civili, mentre notoriamente gli eserciti vanno a gasolio. D'altra parte quando una palese inadeguatezza a livello militare fa da corollario allo squallore morale, non è che ci si possa aspettare di meglio. Gli ucraini dal canto loro se la prendono con i depositi di carburante... E ci tengono a dimostrare che la sicurezza dei siti milirari russi è questionabile... Kurachove però, come prevedibile, sta per cadere...
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Se è per quello arrivano anche oltre i 100km, ma non da bassa quota. Per lanciarle da media-alta quota l'aereo ci deve arrivare e rimanere per troppo tempo, esponendosi all'antiaerea e soprattutto ai caccia russi dotati di missili a lunghissimo raggio, che sono in grado di abbattere un velivolo ben oltre quelle distanze, specie un vecchio Su-27 che è tutto fuorchè uno stealth. Volare alti e sganciare bombe plananti è un'attività che ai russi è costata molto cara e che non si è trasformata in un totale disastro solo perchè gli ucraini non hanno mezzi sufficienti a contrastarla.
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La stragrande maggioranza dei bombardamenti si fa a velocità subsonica. Gli ucraini poi da tempo volano molto bassi per ritardare al massimo l'individuazione da parte dei radar russi. A simili quote una bomba si vede diminuire enormemente la portata indipendentemente dalla velocità che solo aerei come il Tornado o il Su-24 volendo potrebbero mantenere supersoniche (non è il caso di fare la barba agli alberi con un Su-27 in supersonico...). Per aumentare la portata delle bombe e tenere l'aereo più lontano possibile dalla reazione nemica è quindi normale ricorrere al toss bombing rimanendo comunque in subsonico.
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Giusto per far capire i livelli di schifo cui arriva la guerra ibrida russa... https://www.facta.news/articoli/elezioni-romania-disinformazione?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR3uS_vPPwLvSndFWtReZ6jFPz5a0Ls45KAXGJyUx2k6ssaCkHaNKBQq-Lk_aem_TU7npM2ZFSobGE-4EBA_QQ Tornando sul campo...
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Probabillmente no. Piuttosto, nella ricostuzione di questo video sembrerebbe prospettarsi una soluzione di un ulteriore asse di rotazione perpendicolare a quello di inclinazione dei petali dell'ugello e posizionato più avanti. In sostanza qualcosa di coerente con quento già visto sugli ugelli a sezione circolare, solo che lo si ripropone su due assi grazie all'aggiunta dell'ugello 2D. Lo si diceva anche quando è uscito il prototipo: ma la macchina non è che sia cambiata poi così tanto negli elementi più critici. Non userei il termine capre, ma non è un segreto che l'industria russa sia ben più arretrata di quella occidentale e si vede in una miriade di particolari anche senza scomodare quelli che riguardano la stealthness.
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Noterei alcune cose. I russi hanno ruotato gli ugelli in modo che, anche con una deflessione solo 2D riescono ad ottenere effetti anche sull’asse di imbardata (basta deflettere un ugello verso il basso e uno verso l’alto per ottenere una componente laterale della spinta). Soluzione già vista con gli ugelli a sezione circolare sul Su-30, Su-35 e sul Su-57 stesso con il motore attuale. Discorso raffraddamento: F-35 ed F-22 adottano dei microfori sui pannelli interni dai quali fuoriesce aria fredda prelevata dal by pass. Qui pare che più semplicemente questa esca solo da intercapedini. Discorso stealthness. I pannelli laterali da questo punto di vista si direbbero un disastro… Vogliamo poi parlare di quello che c’è dietro e mostrato senza ritegno? Si direbbero tradizionali stabilizzatori di fiamma di un postbruciatore… F-35 ed F22 al loro posto hanno invece delle specie di alette guida flusso che ripropongono un andamento ad S e che hanno molteplici benefici. Oltre a contenere gli iniettori del carburante del postbruciatore e fungere da stabilizzatori di fiamma, mascherano ai radar le palette delle turbine, offrono esse stesse una minore traccia e (si dice) portino a una minore penalizzazione in termini di efficienza offrendo meno resistenza al gas di scarico. In sostanza questi nuovi ugelli russi (e non sono quelli) per ora si direbbero un po’ pasticciati… Vedremo
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Se qualcuno si chiedesse come mai i russi stiano aumentando l'utilizzo di quad, auto civili, moto... Oltre tutto l'impronta logistica dei mezzi civili e della carne da cannone è decisamente più bassa di quella dei reparti meccanizzati e quindi i russi continueranno ottusamente a mandare al massacro uomini e mezzi per risultati militarmente ingiustificabili e con metodologie e tattiche sempre molto ingegnose... https://x.com/bayraktar_1love/status/1866449795847688554 Politicamente però sappiamo che tali risultati possono essere sbandierati (è il caso di dirlo viste le bandierine piantate su inutili rovine fumanti...) come vittorie. D'altra parte da chi si vanta di 27-28 milioni di morti ammazzati nella Grande Guerra Patriottica, che si sono poi aggiunti a qualche milionata di ucraini lasciati crepare da Stalin con l'Holodomor, non è che ci si possa aspettare qualcosa di diverso. Beh si, ci si poteva illudere che con la fine del comunismo il paese maturasse e facesse i conti col proprio vergognoso passato, ma PUC ci ha tenuto a riscrivere la storia e ottenebrare le menti, in modo da poter governare un paese moralmente allo sfascio...
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Come previsto è stato consegnato un altro (piccolo) lotto di F-16 danesi. https://gwaramedia.com/en/ukraine-received-second-batch-of-f-16-jet-fighters-from-denmark/ E' solo una piccola parte di quelli promessi, ma d'altronde addestrare il personale e mettere in piedi la logistica richiederà tempo. Tanto? Poco? Più di quello che gli ottimisti ipotizzavano, ma ben meno di quanto sarebbe stato impiegato se non ci fosse stata una guerra in corso.
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Come prevedibile cominciano a venire alla luce le schifezze di regime... Mentre gli USA come visto martellano quel che resta dell'ISIS per evitare che rialzi la testa, Israele intanto fa piazza pulita di quanto lasciato indietro da Assad... Troppo presto per capire come andranno le cose, perchè l'universo dei "ribelli" è molto complesso e le ingerenze esterne sono parecchie. La Siria non è la Libia, ma non è che questo spinga verso l'ottimismo...
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Ehmm...Non stavo contestando ciò che hai scritto, altrimenti avrei citato il tuo messaggio e non quello di luciocabrio... Appunto, il pilota non perde mai il controllo, il che significa che lui decide le manovre e il velivolo fa dei microaggiustamenti, compresi quelli indispensabili e compensare rinculo (spesso asimmetrico) e vibrazioni... Sarebbe comunque interessante approfondire con delle fonti.
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Non è che l'aereo si punti da solo, anche perchè questo implicherebbe che il fly-by-wire vincolerebbe le manovre dell'aereo a quelle dell'avversario e non ai comandi del pilota, il che è pericolosissimo. Diversa sarebbe la questione sui mezzi dotati di torretta come per esempio gli elicotteri, dove una volta acquisito il bersaglio la torretta può seguirlo entro i limiti di alzo e brandeggio e comunque è sempre il pilota a premere il grilletto. Si utilizzano i sensori per fornire dati sul movimento del bersaglio, tenendo conto della gravità, del vento, della pressione e dell'umidità per calcolare dove colpire. Questo consente ad HUD ed eventualmente HMS di suggerire la manovra da effettuare e di indicare il punto esatto in cui sparare affinché i proiettili colpiscano il bersaglio, considerando il tempo di percorrenza dei colpi. In sostanza sul display HUD o attraverso i caschi con display integrati, il pilota vede un punto di mira corretto, che tiene conto di fattori ambientali e cinematici. Il pilota mantiene il controllo dell’aereo, ma spara seguendo l’indicazione fornita dal sistema.
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Mettiamoci l'analisi di Stirpe... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid0fzzoeNXXQnUjQkFHfepY6em5uBHHV2bfpPHjyXC5UikDTSK1nwATEx6Mhe3GjWyJl
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So bene quale sia la soglia della velocità ipersonica tanto che volutamente ho distinto i due missili sotto questo aspetto. Capisco anche che il Mako possa essere argomento del thread in quanto ipersonico, ma francamente continuo a ritenere fuorviante tirare fuori il Mako con riferimento all'USAF (come detto impegnata su altri progetti) e partendo da un discorso che riguardava il Dark Eagle, che è un arma stand-off e non certo stand-in come tutto ciò che ha partecipato al concorso SiAW. Il MAKo, come il SiAW di Northrop Grumman poi saranno in grado di raggiungere le loro velocità di punta presumibilmente con lanci ad alta quota e durante la fase propulsiva. Da vedere cosa farebbero con lanci a bassa quota e comunque manovrando in prossimità del bersaglio al suolo. Se non vai marcatamente oltre mach 5 ad alta quota ho seri dubbi si riescano a mantenere velocità ipersoniche a bassa quota e a ricordarcelo sono i fantasmagorici Kinzhal, dichiarati per mach 10, ma non certo come velocità terminale, tanto che vengono tirati giù dai Patriot. D'altra parte per entrambi i missili americani non era tanto una questione di essere ipersonici su una più o meno grande porzione della traiettoria per non essere intercettabili, quanto di costituire la più rapida risposta possibile contro bersagli (magari anche di opportunità) che si presentassero ai cacciabombardieri all'interno dello spazio aereo nemico.
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Il discorso riguarda soprattutto le armi che hanno un futuro e a quanto pare il Mako non è tra queste, proprio perchè è sempre difficile proporre sul mercato internazionale qualcosa che non viene scelto dal paese di origine e che peggio va anche finanziato nello sviluppo, evidentemente non completo vista la sconfitta nel programma SiaW. Questo, in quanto tale non era un programma per missili ipersonici (l'USAF ne ha altri) e quindi poteva contemplare e inizialmente contemplava sia l'ipersonico Mako che il derivato dell'AARGM-ER. Quest'ultimo, poi scelto (anche a scapito di una terza proposta di L3), ha comunque dimensioni comparabili (anche di questo l'F-35A ne porterebbe 2 in stiva e 4 fuori) e per quanto riguarda le prestazioni velocistiche, bastava vedere i link: anche se non specificate, sono ipotizzate come marcatamente superiori a quelle dell'AGM-88. In ogni caso la velocità effettiva di entrambi i missili dipenderebbe dalle condizioni di lancio e dal profilo di missione.
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Non so quanto LM abbia speranze per il suo Mako negli USA: l'USAF per il programma SiAW l'anno scorso ha scelto la proposta Northrop Grumman e cioè un derivato dell'antiradar AARGM-ER, che a sua volta è l'estrema evoluzione dell'AGM-88. Continua a presentarlo ai saloni internazionali e spera nella US Navy, che al momento non ha un requisito analogo, ma dubito gli americani siano disposti imbarcarsi in due programmi di acquisizione sovrapponibili, anche perchè l'US Navy stessa è dentro fino al collo nell'AARGM-ER.