-
Numero contenuti
8018 -
Iscritto il
-
Giorni Vinti
1203
Tutti i contenuti di Flaggy
-
B-21 Raider - Discussione Ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Bombardieri & Attacco al suolo
Mentirei se dicessi che progettazione digitale, IA e capacità di prevedere e risolvere a disegno varie problematiche (prima di sbatterci il muso coi aerei verei ed attrezzature per produrli) non servisse a velocizzare il lavoro…Il problema è che il lavoro si è anche enormemente complicato (tra requisiti allucinanti e verifiche estenuanti), mentre il know how fino a un certo punto viene immagazzinato in qualcosa di diverso dalla scatola cranica di qualcuno (che oggigiorno vede ben pochi progetti in carriera). Sono quindi più veloci a progettare grazie agli aiuti digitali o sono solo meno lenti?…D'altra parte il T-7 è uno “stupidissimo” addestratore e accumula ritardi su ritardi: evidentemente la progettazione digitale sbandierata anche da Boeing non ha previsto proprio tutto…Decenni fa erano più veloci: gli aerei erano meno complessi,vero, ma li disegnavano col tecnigrafo, mica con Catia... Dunque il primo B-21 è stato costruito in linea o meglio in qualcosa di altamente rappresentativo della produzione finale, con successive ottimizzazioni che verranno via via applicate man mano che vi passano gli esemplari successivi? Si, bene, ma non è qualcosa di molto diverso da quanto è accaduto ormai quasi 40 anni fa col primo B-2 e questo un po’ perché probabilmente entrambi erano costruiti attorno a tecnologie, missioni e inviluppo in volo meno complessi ed estremi di quelli che ci si aspetta da un cacciabombardiere (cosa che consente di arrivare prima alla configurazione definitiva sia industriale che del prodotto), un po' perchè la linea è stata pensata per sfornare velivoli ad un rateo che è un decimo di quello con cui uscirebbe un cacciabombardiere, quindi se vogliamo più vicina (o meno distante che dir si voglia) da ciò che servirebbe a livello di attrezzature e automazioni per fare il primo velivolo. Insomma forse non è tutto oro quello che luccica, ammesso che il B-21 luccichi, perchè per ora è solo all'inizio e deve dimostrare di valere quello che costa, cosa non tanto riuscita alla ventina di B-2 prodotti... -
Ricordo il romanzo “Uragano Rosso” di Tom Clancy dove un attacco terroristico, che aveva distrutto un’importante raffineria sovietica, spingeva la cricca russa al potere a scatenare la Terza Guerra Mondiale per appropriarsi delle risorse petrolifere nel golfo sotto controllo della NATO. Evidentemente una gigantesca forzatura per giustificare un romanzo di fantaguerra e fantapolitica, anche considerando che PUC e soci hanno subito il falò di varie raffinerie e non sono ancora col sedere per terra... Al netto di ciò, Clancy decenni fa aveva ipotizzato conseguenze economiche pesanti se fosse stata colpita la filiera dei combustibili fossili e almeno questo è condivisibile. L’economia russa d’altra parte è estremamente dipendente da questi ed alla fine è da questi che il regime trae i fondi con cui finanziare la guerra. Cominciano a mancare i mezzi e gli uomini disposti a rischiare di farsi ammazzare per soldi cominciano a scarseggiare (sennò non li si manderebbe all’assalto in stampelle e con si cercherebbero poveracci in Nord Corea…), ma gli uomini raccattati col miraggio dei soldi o dai compagni di merende non compensano le perdite dei mezzi…non all'infinito almeno. Quindi? Quelli che volevano/potevano andare sono in gran parte andati (anche in tutti i sensi…) e chi è restato a casa, a casa ci resta perché non vuole crepare e perché qualcuno che tira avanti la carretta serve: tale soggetto magari non prenderebbe bene la mobilitazione, per quanti sforzi possano fare Solovev & co per convincerlo che sia cosa buona e giusta andare a crepare in una guerra imperialista voluta da un vecchio autocrate incollato alla sedia. Dunque PUC, che farai? Mobiliti lo stesso e rischi popolarità ed economia o speri ancora nel “genio” che vuole annettere Canada e Groenlandia? https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02nxfjDcTqN3BJgaHTmVZuVxLrdXoV28V3vFYegjNDC86bMpvyjtaeUK2CpVhEG4F6l&id=100084535546998
-
I droni bombardieri sono ormai piuttosto grossi come le bombe che sganciano a distanze sempre maggiori e a una frazione del costo di un missile tattico e del relativo vettore.
-
Dopo le perdite le disastrose nel Kursk, i nord coreani si sarebbero ritirati. https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/ucraina-russia-nord-corea-news-guerra_24EMg2zRg5fCSA7rvKwij9 Rinunciano? Non credo proprio: troppo ottusi e spietati sono i personaggi che stanno dietro a questi disgraziati e troppo grandi gli interessi in gioco. Carne da cannone, vecchie munizioni e artiglieria antiquata sono utili a Kim per avere in cambio di cibo, assistenza militare e combustibili fossili: il baratto è utile a tenere in piedi due squallidi regimi, ma Kim è quello che ci guadagna di più e perde meno.
-
L'elicottero sarà presumibilmente dotato di validi sistemi di disturbo attivo DIRCM, di cui Leonardo ha già esperienza... https://electronics.leonardo.com/it/products/miysis-dircm-3 ...senza contare che gli APKWS II non richiedono necessariamente che a illuminare i bersagli sia direttamente l'elicottero, che può quindi rimanere protetto dietro ad eventuali ostacoli (edifici, colline, linee alberate ecc) mentre il puntatore laser lo ha la fanteria a terra oppure è magari montato su un drone.
-
Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Fattibile è fattibile e anche infilandosi in una delle due prese d’aria ventrali di un velocissimo XB-70, che cominciava con un comune sistema di rampe mobili, si sarebbero visti addirittura 3 motori… …ma non è una soluzione sempre auspicabile, specie per un velivolo tattico che si può trovare ad operare ad assetti più anomali rispetto a un bombardiere e che non ha un sistema di rampe mobili che rallentano e controllano il flusso supersonico, come d'altra parte visto finora sui velivoli stealth, che preferiscono geometrie fisse e condotti senza potenziali fonti di riflessione radar (e pare sia il caso anche del velivolo cinese). Al di la del fatto che la presa d’aria singola del G-91Y non fosse tarata per il maggiore flusso d’aria richiesto dai due J-85 che andavano a rimpiazzare il singolo Orpheus delle precedenti versioni, il problema insito nella presa d’aria comune del G-91Y era che in determinate condizioni di volo il flusso d’aria non era distribuito in modo ottimale ed uguale tra i due motori, che oltretutto potevano influenzarsi l’uno con l’altro in poco piacevoli instabilità. Per questo se possibile si preferisce alimentare ciascun motore con la sua presa d’aria, anche se queste dovessero essere attaccate al punto da sembrare una sola (è il caso dell’EF-2000 ad esempio, ma anche del B-1). Nel caso del trimotore cinese, piuttosto che alimentare il motore centrale spillando aria dai due condotti ventrali (ingranditi), cosa che avrebbe addirittura finito col mettere in comunicazione i flussi di due prese d'aria e tre i motori, forse si sarebbe dovuto creare un setto di separazione fin dall’apertura delle due prese d’aria ventrali: 2/3 del flusso si sarebbe diretto verso il corrispondente motore esterno e 1/3 da ciascun lato si sarebbe diretto verso motore centrale, ma probabilmente questo a sua volta avrebbe comportato qualche discreto problema di gestione delle onde d’urto su condotti affiancati di sezione e forma diversa e ancor più complicati e pesanti contorsionismi interni per evitare le stive, mascherare i motori e garantire un decente flusso d’aria. Più semplice dunque la soluzione trovata, anche se per ora resto convinto che due motori più potenti (ad averceli però…) avrebbero evitato queste pippe mentali. Al netto di tutto ciò, con un po’ di pazienza i cinesi forse ci spiegheranno perché sono andati ad incasinarsi la vita con tre motori… -
Per quanto si citi l'F-35, i motori adattivi NGAP in oggetto hanno poco a che fare con questo velivolo, per il quale si è scelto un F135 con gli estrogeni al posto dei motori AETP (sempre adattivi ma diversi dagli NGAP). Forse l'articolo andava postato in aerotecnica, anche perchè manco si sa se tali motori avranno un futuro sull'NGAD, per il quale erano pensati...
-
Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Altre analisi postate trattavano di questo problema che avevamo individuato. Premesso che come ho detto i motori sembrerebbero uguali (almeno lo sono gli scarichi) e che avrebbe senso lo fossero perchè (viste le dimensioni del bestione) probabilmente due non basterebbero per affrontare quello che può capitare in volo (quanto meno ci vorrebbe qualcosa di più dei WS-15), io evidenzierei che un velivolo abbia bisogno di tutta la spinta disponibile soprattutto quando manovra e quindi mi verrebbe da dire che, se uno tira un alto numero di g, quel motore servirebbe e non sarebbe una cosa molto furba rinunciarvi proprio quando aumenta la resistenza di un bel po'... D'altra parte dubito che quel motore possa sempre e comunque essere spento o al minimo quando capita di virare stretto, quindi mi verrebbe da dire che o quel motore riesce a digerire flussi d'aria distorti e amen se perde un po' di spinta, oppure l'aereo è un ferro da stiro e non vira mai stretto... Io opterei per la prima ipotesi, ma non mi scandalizzerei più di tanto se anche la seconda ci mettesse lo zampino... Mi spiego meglio. Se da un lato il motore centrale viene menomato e messo in ombra (possibilmente restando acceso...), gli altri due comunque sono disponibili. In effetti si tende sempre a ricordare che l'installazione dorsale della presa d'aria sia sfavorevole per le manovre, ma dobbiamo anche dire che non parliamo di un aereo che ha solo quella installazione e che quindi si troverebbe in mutande se vira: parliamo di un aereo che adotta una configurazione mista. Infatti comunque ha altri due motori che sono alimentati correttamente e quindi, nel momento di una manova ad alto numero di g positivi, più di un terzo della spinta non può perdere. Ad avvalorare questo ci sarebbero le dimensioni: quel bestione a prescindere non sembra adatto alle capriole in aria e quindi probabilmente perdere spinta da uno dei motori mentre ogni tanto tira qualche virata energeticamente dispendiosa sarebbe un problema relativo...Li può invece usare tutti e tre per accelerare, mantenere la supercrociera e fare anche degli sprint bisonici. Tutte cose più consone a un affare di 40-50 tonnellate. -
Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Dopo il rumore di un mese fa (provocato dalla mossa mediatica cinese) è ricalato il silenzio, ma ancora trapela qualcosa sul giocattolo a due motori... Dalla nuova immagine sembra che una cabina di pilotaggio ci sia, ma quel che par più probabile è l'assenza delle ipotizzate "derive abbattibili", assieme alla comparsa di inedite estremità alari inclinabili... https://www.twz.com/air/chinas-mysterious-tailless-stealth-fighter-has-swiveling-wingtips Millenium 7 non perde l'occasione di commentare le novità, ma di concreto c'è poco, mentre le immagini al solito fanno schifo e il rischio è sempre quello di sbilanciarsi troppo...ad esempio lanciandosi in voli pindarici imbarcati per il solo fatto di avere ruote gemellate al carrello anteriore, come se non esistessero un fottio di aerei con la stessa configurazione, ma che una portaerei non l'hanno vista manco col binocolo... -
LCS - Littoral combat ship, What about USS Freedom?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Marina Militare
Più che di SM-6 qua si parla di Hellfire antiaereo... https://www.rid.it/shownews/7091/missili-hellfire-per-la-difesa-anti-drone-delle-lcs-freedom -
L'aviazione civile russa è con le pezze al sedere...
-
Di solito dicono che abbattono tutti i droni, ma chissà perché dicono anche che i detriti cadono sulle raffinerie... Sul mare c'è professionalità navigata... Come sempre brillanti idee a terra... Agguati per risparmiare batteria... Sicuramente la propaganda ucraina vuol far passare il messaggio dell'arguzia contro la stupidità. Il quadro non è mai quello dipinto dalla propaganda visto che la stupidità comunque avanza in Donbass, certo è però che la Russia con questa guerra si mette d'impegno per mostrare al mondo un quadro sconfortante di se stessa, pieno di bugie, brutalità, corruzione, ignoranza, arretratezza inefficienza, ottusità e tanto, tantissimo squallore morale... Solo così si spiega la sproporzione tra ingenti risorse impiegate e scarsi/controproducenti risultati sul campo.
-
Per motori, disposizione degli stessi e velatura l'XB-1 non ha un granchè a che fare con la configurazione attualmente ipotizzata dell'Overture definitivo, quindi francamente non saprei inquadrarne con esattezza l'utilità, se non quella di formare esperienze che una startup non ha, ma che dovrebbe avere per affrontare la miriade di problemi che non vorrei fossero stati sottostimati. Insomma, ha tanti bei ordini e preordini, sarà green, consumerà poco e il biglietto sarà abbordabile (non per i comuni mortali della economy...): tutto bello per ora, ma già l'AS2 di Aerion, tra una riprogettazione e l'altra, s'è schiantato prima ancora di diventare qualcosa di più tangibile di un rendering...e si è aggiunto a una discreta lista di sonori flop supersonici. Staremo quindi prudentemente a vedere che combinano quando si farà sul serio...
-
Essendo una collezione di più episodi non mi son permesso di scrivere che fossero recenti, ma nemmeno ricordavo l'avessimo già postato...
-
-
Ennesima analisi, non di Stirpe (ultimamente forse stanco di ripetersi) ma da lui condivisa... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02PhvCvcAt5mS22h8pmg8FbZvRhg4hAWqooAfQVfPJfH2RudTu3Ad3YmStxAwLuCSkl In tre anni di analisi ne abbiamo lette parecchie, ma la guerra raramente fa la cortesia di seguire le previsioni...mentre gli statisti raramente ne assimilano gli insegnamenti... Comunque...
-
Il blogger in questione parla sicuramente in modo strano (confesso che qualche volta l'ho ascoltato in modalità accelerata), ma, per quanto non sia un esperto in materia e tanto meno un medico, mi son fatto l'idea che non parli così perchè si stia bruciando il cervello come Musk, che dispensa a destra e a manca perle di (dubbia) saggezza e saluti nazisti. Trovo invece interessante il suo cercare di spiegare la Russia da russo (dissidente) quale è. Un interesse mostrato anche dai media d'altra parte... https://www.secoloditalia.it/2024/02/lintervista-il-blogger-russo-che-denuncia-i-crimini-di-putin-la-morte-di-navalny-era-scritta-ed-e-anche-un-messaggio-alloccidente/
-
Per assurdo il piano che prevedeva di tagliare gli aiuti all'Ucraina se non accettava le trattative e di ricoprirla di armi se non le accettava la Russia, trova terreno fertile ora che la Russia avanza e pretende, mentre l'Ucraina arretra e gli uomini al fronte mostrano segni di stanchezza (d'altra parte quelli russi non fanno tempo a stancarsi perché crepano prima...). Poi bisogna sempre filtrare le sparate dello sparabippate americano e vedere come evolve realmente la situazione, ma per com'è impostato il "geniale" piano, se anche gli ucraini, ricoperti di armi USA (pagate dall'Europa se non si fosse capito...), tornassero al contrattacco, subirebbero il trattamento opposto, delineando uno scenario di stallo e conseguente cessate il fuoco sull'attuale linea del fronte, che poi è quello che vuole il puzzone, che se ne frega sia di PUC che del diritto internazionale. A lui basta vendere gas, petrolio e armi americane. Un congelamento del conflitto aumenterebbe l'uno e le altre, perché agli europei servirebbero gas e petrolio a costi competitivi che la Russia non riuscirebbe più a fornire nemmeno sottobanco, mentre all'Ucraina (e non solo) servirebbero armi per gestire la nuova guerra fredda. Beh, era noto che America first sottointendesse "e chi se ne frega degli altri"... D'altra parte l'equivalente di PUC e del suo Russia first si declina come sempre nel dimostrarsi un ignobile farabutto...
-
Non è tanto questione di semplificare, quanto di poter mettere o meno ciò che non è di concezione italiana. Il Battlefield Management System lo è. I missili Spike no, ma qualche missile ce lo dovrai pur mettere per dare un senso alla macchina. Poi altre cose potranno certamente essere a discrezione di Leonardo e del il committente estero (in base ai requisiti), senza contare nostro Ministero della Difesa, che potrà decidere se certi gadget siano o meno cedibili.
-
Aeronautica Militare Italiana - AMI
Flaggy ha risposto a Axta nella discussione Aeronautica Militare
Sono ormai passati 20 anni. Non è tantissimo per gli standard odierni, ma va considerato che parliamo di sostituire i TR1 che sono un po' rognosi da gestire perchè a uno standard vecchio e che soprattutto non possono essere aggiornati senza interventi antieconomici, in particolare per renderli compatibili con i Meteor, per non parlare di un radar AESA. Comunque non si parla di domani: resteranno in servizio per qualche altro anni visto che la dismissione comincerà tra tre anni. -
E qui si capisce come per i russi un soldato sia considerato poco più di un mezzo per far consumare i proiettili ucraini... Chissà, magari è un "premio" per quelli che si son sparati da soli per non andare al fronte...
-
Booster acchiappato come programmato, ma stavolta Starship ha fatto un butto botto...
-
Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Interminabile articolo (...), ma sostanzialmente raccoglie le condivisibili preoccupazioni per un occidente che dormiva mentre la Cina galoppava, osando e arrivando a presentare velivoli che non possono certo essere definiti scopiazzature ma idee originali; anche e soprattutto concettualmente visto che si fatica a inquadrarli in schemi e ruoli, che probabilmente si stanno rivelando obsoleti essi stessi. Mi sto adeguando, chiamando "trimotore"quella roba lì, piuttosto che caccia, bombardiere regionale o chissà che altro. -
Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Suvvia, manco fosse un articolo di Gaiani... Mi interessava comunque riportare la palla al centro. Quando vola qualche nuovo modello, si ha spesso l'iniziale errata percezione che sia già pronto e finito, con conseguenti deliri di onnipotenza di qualche fanboy e anche ingenerose critiche ad analisti come Millenium 7 (mi riferisco ai forum cinesi). Non è così. Un cambio generazionale poi comporta necessariamente tante novità e tanti problemi da risolvere che trasformano questi velivoli in contenitori con parecchia roba vecchia, che non è definitiva o che proprio non c'è... Comunque non sminuirei nemmeno ciò che è stato fatto, perchè non parliamo manco di modelli in scala. -
Mentre i russi, da bravi criminali quali sono, continuano ad attaccare la rete energetica ucraina per colpire i civili... ...gli ucraini colpiscono la filiera militare...