Vai al contenuto

Flaggy

Membri
  • Numero contenuti

    8028
  • Iscritto il

  • Giorni Vinti

    1203

Tutti i contenuti di Flaggy

  1. Picpus, una cosa di cui sono sicuro è che il francese lo conosce solo una minoranza degli utenti del forum...Sei d'accordo? Comunque, non capisco di cosa dovrei essere sicuro, a meno che non ti riferissi a enrr che attribuiva la N a Nucleare (come succede per i Mirage 2000)... Io ho solo scritto che la variante biposto per la marina (la N) è stata soppressa, e gli articoli che posti tu (il mio francese è un po' arrugginito...) fanno riferimento a delle sottoversioni (F1, F2 ed F3) che sono tutte monoposto M che si differenziano per il livello di capacità implementate... Propri grazie a questo, gli aerei della Marina potranno essere tutti retrofittati all'ultima variante F3 (quella con completa capacità, anche nucleari) e facendolo si avrà proprio la standardizzazione necessaria per la sessantina di velivoli che la Marina francese si auspica di avere...
  2. I Rafale M, monoposto imbarcati, lo hanno già il Giat da 30mm, come i Rafale B e C terrestri. Era il Rafale N, l'ormai cancellata versione imbarcata biposto che non lo prevedeva. Visto che il secondo abitacolo implicava 250kg in più di peso a vuoto e oltre 300 litri in meno di carburante, si decise di non penalizzare troppo la versione navale biposto (sicuramente più pesante della omologa terrestre) e di eliminare il cannone, guadagnando nel contempo 200 litri di carburante... Poi per ragioni di costo e di standardizzazione dei pochi Rafale imbarcati, la versione N è stata soppressa.
  3. Boh..se vai su proprietà del tuo avatar vien fuori questo... http://www.flashgiovani.it/LIBRI/imglib/cortomaltase.jpg ...La pagina richiesta non esiste... Non è mica tanto normale...o no?
  4. Ovvio...I progettisti sono gente pratica... Perchè fare una cosa "dritta" e un'altra "storta" quando le puoi fare entrambe "mezze storte" e avere la canna giusta nel posto giusto?
  5. Ciascuna canna spara il colpo quando, durante la rotazione, si trova in corrispondenza della mezzeria... Di conseguenza il carrello è leggermente a destra, il cannone leggermente a sinistra, ma la canna che spara è quella al centro e non da alcun effetto imbardante.
  6. Sempre e comunque diversificare, anche perche' i reattori di quarta generazione in ogni caso non sono dietro l'angolo e bisogna lavorarci su ancora parecchio... http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/a...co-america.html
  7. Flaggy

    Si può fare?

    Beh, se qualcuno fosse cosi’ imbecille da piastrellare come un bagno un aereo supersonico che non ha alcuna necessita’ di essere piastrellato visto che non e’ un’astronave che rientra in atmosfera a mach 20, avra’ quantomeno la cura di far lavorare la struttura sotto come succede nello Shuttle e come ti e’ stato detto un milione di volte... In ogni caso le deformazioni di un caccia sono molto elevate e un rivestimento, anche se spezzettato in piastrelle, non sarebbe il massimo e potrebbe andare in pezzi se le piastrelle urtassero una contro l’altra quando la struttura si deforma troppo o se un volatile ci sbattesse contro o se un meccanico un po’ distratto lo urtasse con un arnese... I costi di manutenzione sarebbero poi un incubo...i pesi sarebbero inutilmente piu' elevati e la fesseria sarebbe completa... Fortunatamente i progettisti non sono cosi’imbecilli da fare gli aerei come tuo nonno faceva i bagni...quindi la tua domanda, tanto per cambiare, e’ completamente inutile... Sarebbe come chiedere se il tuo bagno si rovina quando ti fai la doccia con il lanciafiamme... Perche' tu non ti fai la doccia con il lanciafiamme, vero? Mah...non si sa mai... Ma perche??? Era cosi' interessante... PS: Anzi, sai che faccio? Per rispondere ai tuoi quesiti amletici ci vado io a Cape Canaveral, prendo in braccio una bella incudine e mi accomodo sopra l’ala di uno Shuttle sedendomi sopra 50 piastrelle del tuo bagno. Poi dopo tutta questa faticata mi faccio una bella doccia...naturalmente con un lanciafiamme...
  8. Flaggy

    Si può fare?

    Sono d'accordo... Sinceramente a me di sapere se le piastrelle del nonno di sacred si rompono perche' c'e' un sassolino in mezzo o perche' non sono perfettamente piane (e dietro non lo sono di sicuro) cosi' che concentrano gli sforzi in alcuni punti, francamente non me ne frega una emerita ceppa...
  9. Flaggy

    Si può fare?

    Sacred, te lo spiego per l'ultima volta e se non la capisci nemmeno questa volta vai a Lourdes. Supponi di avere la piastrella di casa e sopra di essa mettici una monetina... Ora appoggiaci sopra la monetina un incudine di 100kg.... La tua incudine di 100 kg, scaricando la sua forza sulla moneta e questa sulla piastrella probabilmente la fara' spaccare. Stai infatti concentrando una forza di 100Kg in pochi cm quadrati! E quello che fai sedentoti sopra 50 piastrelle che non aderiranno mai perfettamente fra loro ma concentreranno gli sforzi in alcuni punti di contatto costingendo le piastelle piu' sotto a flettersi leggermente e quindi a spaccarsi perche' indeformabili... Ora prendi un bel foglio di gomma spesso 10 millimetri e mettilo sopra e sotto la tua piastrella! Bene, prendi quella caczo di incudine e metticela sopra... La piastrella questa volta probabilmente non si rompera' perche' stai distribuendo quei 100 kg non su un'area grande quanto la monetina ma grande quanto l'intera piastrella... La forza e' la stessa ma la distribuisci su una zona piu' grande ottenendo una pressione inferiore... Lo capisci quindi che l'aria esercita una forza distibuita sulla piastrella dello Shuttle mentre il quando tu metti piu' piastrelle una sopra l'altra, no? E' una cosa completamente diversa e le due situazioni NON sono confrontabili! La ceramica non puo' subire concentrazioni di sforzo e non puo' essere usata come struttura perche' la sua eccessiva rigidezza fa andare alle stelle le sollecitazioni e cio' porta alla rottura sia la tua piastrella del bagno che quella dello Shuttle! In quest'ottica e' completamente privo di senso chiedere quale regge di piu', perche' entrambe sono fragili e entrambe si rompono se usate per far struttura! Le piastrelle dello Shuttle trasferiscono le pressioni alla struttura sottostante che, essendo fatta di materiale elastico, e' in grado reagire alle sollecitazioni che derivano da quella e da tutte le altre piastrelle... Ora un consiglio sacred... Se hai capito puoi dire: "grazie ragazzi, ho capito". Se non hai capito dillo ugualmente!!, perche' altrimenti chiedero' ai moderatori se esistono gli estremi per prendere provvedimenti contro di te... Francamente non ho mai avuto a che fare con persone cosi' pedanti come te, che si rifiutano di capire e insistono col fare domande assurde su particolari insignificanti nonostante abbiano avuto piu' che esaurienti spiegazioni... Se questo e' il risultato per una piastrella figuriamoci cosa dobbiamo attenderci per tutto il resto... Cordiali saluti
  10. Flaggy

    Si può fare?

    No, ma secondo me può mettere le piastrelle dello shuttle nel bagno... I vantaggi sono notevoli: può anche farsi la doccia con un lanciafiamme e il suo bagno sarà sempre come nuovo...
  11. Flaggy

    Si può fare?

    Sono mattonelle!!! Sono fragili entrambe!!!!! Che caczo te ne frega di sapere quale regge di più? Non metterai le mattonelle del bagno sullo shuttle e non farai la stuttura dello shuttle con la ceramica, di qualunque tipo essa sia perchè è fragile!!!! Le mattonelle di tuo nonno si rompono se le metti una sopra l'altra e ti ci siedi sopra? E chi se ne frega!!!! Ti risulta che le mattonelle dello Shuttle siano messe una sopra l'altra mentre tu ti ci siedi sopra? Stanno lì, una accanto all'altra, subiscono l'attrito e la pressione dell'aria e nessuno le prende a martellate e tantomeno ci appoggia sopra qualcosa di pesante e altrettanto rigido che concentra la sollecitazione in alcuni punti e spacca la piastrella! In caso va a Cape Canaveral, prendi a martellate lo Space Shuttle e fatti arrestare, così almeno ci lasci in pace per un po'!!! Sacred perdonami se ti do un consiglio spassionato: L'aeronautica non fa per te! Trovati qualche altro interesse che non ti faccia attorcigliare la mente attorno a una mattonella!
  12. Flaggy

    Si può fare?

    Ah, io non avrei centrato il problema? Ma che fai sfotti?! Ti è stato detto decine di volte che la risposta a questa domanda è "NO, GLI AEREI DI CERAMICA NON SI FANNO"! A me sembra che sei tu che non centri la risposta nemmeno sbattendoci contro... Senti sacred...non ho preso una laurea in ingegneria aerospaziale per sentimi dire da te che una piastrella siccome regge alla pressione dell'aria dovrebbe reggere anche a una martellata...Se non capisci la differenza fra una forza distribuita e un urto che fa andare alle stelle la sollecitazione in un punto non ci posso fare nulla... Vallo a spiegare a quei 7 disgraziati che sono morti sul Columbia perchè uno stupido pezzo di schiuma staccatasi dal serbatoio principale ha fatto saltare parte dello scudo termico dopo averci sbattuto contro... Se vuoi fare un aereo di ceramica accomodati, poi però non prendertela com me se ti si stacca un'ala alla prima turbolenza che fa andare alle stelle la sollecitazione sui tuoi bei longheroni di ceramica... Si spiega col fatto che le mattonelle sono fragili perchè non riescono a deformarsi sotto carico e quelle sotto tutte le altre sono sollecitate puntualmente oltre il carico di rottura mentre il tavolo no e col fatto che non hai capito una ceppa di quello che volevo dire...Chi cacchio ha detto che a spaccarsi deve essere il tavolo?!!!! Ho detto solo che è sottoposto a molte sollecitazioni che può benissimo reggere...come fa la struttura dello Shuttle sotto le mattonelle! Altro che "dipende"! A me sembra invece che sei qui a prendere per il culo la gente che ha la pazienza di spiegarti le cose ed è ricambiata con tremila domande assurde e un "dimostri tu di non aver capito me"... Cordiali saluti
  13. Flaggy

    Si può fare?

    Ah si? E' diverso? E allora prova a prendere a martellate le piastrelle dello shuttle e ne riparliamo!!!!!! Una martellata fa andare alle stelle le sollecitazioni locali e una piastrella che non si puo' deformare perche' rigida va in pezzi!!!!!!! Le piastrelle sono fragili!!!!! Lo capisci o no questo concetto????????!!!! La pressione dell'aria che subiscono e che trasmettono alla struttura sotto e' una cosa, reggere ai carichi strutturali che derivano dalle forze applicate su tutte le piastrelle e scaricate sulla struttura e' un'altra! EDIT: Un conto e' resistere a una forza in un punto, un conto e' resistere alle sollecitazioni che ne derivano e che vengono trasferite a tutta la struttura. Appoggia un mattone su un tavolo e mettici sopra un peso che lo sottoponga a pressione...Il mattone regge alla pressione del peso, ma secondo te chi reagisce al peso deformandosi e lavorando a flessione, compressione, taglio ecc? Il mattone che e' solo compresso o il tavolo che ci sta sotto????????!!!!!!!! Le piastrelle sono fragili con tutto quello che cio' comporta!!! Ficcatelo in testa e passa oltre!!!!!! Se non sei convinto togli il telaio della tua bici e va in giro solo con la vernice oppure togli il muro da dietro le piastrelle... Poi non te la prendere con me se la casa ti crolla in testa...
  14. Flaggy

    Si può fare?

    Ma che caczo stai a di'?????????????????????????????????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Eh basta con ste piastrelle!!!! Non serve far manovre da luna park per aver bisogno di una struttura!!! Anche un cavolo di aereo di linea ha una struttura!!! E' un problema che lo shuttle abbia una struttura sotto quel cacchio di piastrelle????!!!!!! Cavolo sacred il mondo dell'aeronautica e' sconfinato: ma perche' ti inceppi sulle piastrelle dello shuttle??? Passa oltre per pieta', perche' la pazienza e' quella che e'....
  15. Flaggy

    Si può fare?

    Mi sa che come al solito hai fatto 1+1=11... Ragazzo mio mettiti di impegno a cercare di capire perchè qua si ipotizza il reato di "abuso della pazienza popolare". Ma si può sapere dove cavolo ho detto che le piastrelle devono resistere alle sollecitazioni del volo????!!!! Mi riferivo alla tua ipotetica, assurda struttura tutta in ceramica...al tuo servizio di piatti di porcellana volante!!!!! Quello che intendevo lo devi capire leggendo tutto e non delle singole frasi estrepolate dal contesto. Sbaglio o avevo scritto anche questo?? Le piastrelle dello Shuttle fanno quello che ti è stato detto ormai un milione di volte!!!! Il resto lo fa la stuttura sottostante!!! La pressione a cui sono sottoposte le piastrelle è una cavolata in confronto a tutte le altre sollecitazioni che si becca la strutture sotto!!! A compressione resistono bene anche i mattoni con cui sono fatte le case che pesano tonnellate e che gravano tutte su quei mattoni!!!! Ti risulta che ci facciano gli aerei con i mattoni da costruzione??????!!!!! E meno male che avevo pure messo il link a wiki... L'unica cosa che cozza è la mia testa contro il muro... Scherzo eh!
  16. Flaggy

    Si può fare?

    Le cose non stanno così! Le mattonelle vengono solo accuratamente contollate dopo ogni missione e sostituite solo se danneggiate. Su altre navicelle come le Apollo delle missioni lunari il rivestimento è invece di tipo ablativo, cioè si consuma per le elevate temperature e il materiale asportato porta via il calore in eccesso. Il rivestimento termico in mattonelle però NON funziona così perchè è del tipo ad assorbimento termico che ostacola il passaggio del calore alla struttura sottostante grazie alla bassa conducibilità termica. Qui c'è scritto tutto (sperando che qualcuno legga ) e si parla anche della fragilità delle mattonelle... http://it.wikipedia.org/wiki/Scudo_termico
  17. Flaggy

    Come abbattere i Raptor?

    Si, la traccia radar aumenta, ma è un attimo...Le stive si richiudono subito dopo non lasciando il tempo di acquisire il bersaglio e tantomeno individuare la traccia in modo chiaro e continuo.
  18. Flaggy

    Si può fare?

    Nello spazio no, ma in atmosfera si... Lo vogliamo far andare anche in atmosfera lo shuttle si o no? Al decollo ci sono vibrazioni e sollecitazioni non indifferenti legate alle forze aerodinamiche, propulsive e alle accelerazioni, al rientro la navetta si becca l'impatto con l'atmosfera, gli attriti che ne conseguono e le forze aerodinamiche durante la planata...Qualche problemino per la ceramica che deve subire tutto questo lo ammetti o no? Ma no va, facciamo una bella struttura tutta in ceramica e chi se ne frega delle piastrelle, giusto? Proviamoci per la terza volta e vediamo se la capisci che le piastrelle devono resistere al calore e che per fare da struttura altri materiali vanno meglio e si usano quelli... (cito Einherjar)
  19. Flaggy

    Come abbattere i Raptor?

    Perchè le superfici esterne e i bordi dei pannelli degli aerei stealth devono essere quanto più possibile paralleli fra loro e orientati secondo poche direzioni per deflettere verso poche direzioni e non verso il radar nemico le onde elettromagnetiche (se n'era ampiamente parlato in giro per il forum). Guarda il Raptor o l'F-35 da davanti e ti accorgerai che le derive sono inclinate e parallele ad altre superfici della fusoliera. Una deriva singola, necessariamente verticale e non inclinata, sarebbe una "bella"superficie radar riflettente...
  20. Ah dimenticavo... il discorso di Stevenson sulla visuale scarsa di cui disporrebbero i piloti degli stealth F-22 ed F-35 lo trovo opiabile... I progettisti della Lockheed-Martin hanno dotato l'F-22 di un tettuccio in un unico pezzo (nemmeno l'F-16 arriva a tanto) e all'USAF (per migliorare la visuale anche verso il basso) hanno insistito perchè si avanzasse l'abitacolo e si arretrassero le prese d'aria sull'F-22 definitivo rispetto a quanto si era visto sul dimostratore... A me sembra che il pilota goda di una visuale libera a 360 gradi tutto intorno, mentre verso il basso i fianchi del muso spioventi e la posizione molto rialzata del tettuccio garantiscono un'ottima visuale... Anche se la parte vetrata è relativamente piccola, non mi pare che il pilota abbia di che lamentarsi... Discorso analogo per l'F-35 che ha il tettuccio in un pezzo unico e solo un sottile frame di irrigidimento davanti sotto lo strato di plexiglass... All'indietro la visuale è meno libera a causa del tettuccio piu incassato...ma che dire del casco visore e del sistema DASS che consentono al pilota di vedere letteralmente attraverso l'aereo in tutta la sfera che lo circonda? Forse una roba del genere non serve a nulla nel doghfight che sta tanto a cuore all'analista? IMHO ulteriore conferma di una visione un po' miope e troppo anni 70 del combattimento aereo...Come se 30 anni fossero passati per niente...
  21. Beh queste sarebbero le basi...e per capirci qualcosa sarebbe meglio saperle... I compositi sono materiali bifasi, costituiti cioè da 2 tipoloigie diverse di solidi al loro interno. 1)RINFORZI: sono a forma di fibre col compito di fornire resistenza e rigidezza al materiale. Possono essere di carbonio, di vetro, di kevlar ecc. Possono venire disposte in tantissimi modi e nelle direzioni volute per resistere meglio alle sollecitazioni. Le fibre possono venire anche letteralmente intrecciate a formar una specie di tessuto che nel composito finito darà caratteristiche meccaniche superbe... Mai visto un pezzo in composito in cui l'intreccio è ben in evidenza? Dentro c'è una roba del genere... 2)MATRICE: è il materiale che avvolge le fibre dando la forma e collegando fra loro le fibre stesse. E' la parte più debole del materiale composito (da cui dipende anche la temperatura max a cui può essere usato) ma è anche quella che ne garantisce la leggerezza, la lavorabilità e la plasmabilità nelle forme più disparate. Anche le matrici possono essere di vari materiali: metallico, ceramico o polimerico (termoplastico o termoindurente). Comunque penso che con una breve ricerca su internet diverse di queste cose vengano anche fuori. http://it.wikipedia.org/wiki/Materiale_composito
  22. Flaggy

    Ariete

    Nella ricostruzione si vedono solo le corazze e non il carro, ma a me sembra che nella foto i moduli (anche se un po'diversi) ci siano tutti, compresi quelli blu. D'altra parte devono proteggere solo la parte anteriore dello scafo e della torretta, dove si trova l'equipaggio...
  23. L'autoclave è una specie di grosso forno a pressione in cui i semilavorati di composito vengono inseriti. E' uno dei tanti modi di produrre componenti in composito. In sostanza le fibre (di carbonio o altro) vengono immerse con la disposizione desiderata a formare un intreccio imbevuto di matrice non ancora polimerizzata (cioè fatta di materiale polimerico liquido e viscoso che non ha ancora formato i suoi legami chimici). In questo modo la materia prima (il cosiddetto preimpregnato) è molto deformabile e più elementi possono essere uniti e incollati fra loro, deponendoli su uno stampo opportunamente coperti da uno strato protettivo e da altre pellicole con varie funzioni (come quella di contenimento del materiale liquido o di assorbimento dell'evaporazione dei prodotti gassosi di polimerizzazione). A questo punto si inserisce tutto in un sacco da vuoto in cui si pratica una depressione di 0.6-0.7 atmosfere e quindi in autoclave (dove la sovrappressione realizzerà una compressione del materiale sull'attrezzo che gli darà la forma). Creando le opportune condizioni di temperatura (dai 100 ai 200 gradi) e pressione nel sacco da vuoto, dopo qualche ora il materiale grezzo della matrice (in questo caso di tipo termoindurente) completa la polimerizzazione diventando rigido. In questa foto si vede un'autoclave con all'interno uno stampo su cui vene deposto il materiale polimerico che assumerà la forma voluta, anche molto complessa ed elaborata I pezzi di grosse dimensioni monolitici e senza giunzioni di cui parlavo sono anche robe come questa... http://www.boeingitaly.it/ViewContent.do?i...3&Year=2005
  24. Bhe...oddio i compositi sono un pianeta sconfinato e a voler essere anche sintetici si rischia di lasciar fuori sempre qualcosa... Senza quindi nessuna pretesa di completezza mi limito ad alcune considerazioni... In linea di massima dire che i compositi sono leggeri non basta a spiegarne il loro utilizzo, come non basta a spiegare quello delle leghe di alluminio in aeronautica al posto degli acciai dell'industria per es automobilistica. In fondo perchè non usare l'acciaio anche nelle strutture aeronautiche (in realtà lo si fa ma non massicciamente...)? E' vero che pesa il triplo ma è anche tre volte più resistente...cioè le sue caratteristiche specifiche sono simili a quelle delle ben più usate leghe di alluminio... Il problema infatti sono soprattutto gli spessori... In aeronautica ci si è resi conto che per ridurre al massimo il peso bisogna distribuire il più possibile le forze sulle sezioni resistenti di ciascun elemento strutturale e far lavorare persino il rivestimento metallico che sui primi aerei era in tela e che a parte trasferire le forze aerodinamiche alla struttura sottostante non faceva... Qui invece si vogliono far lavorare anche i pannelli esterni che diventano non solo importanti, ma anche vitali per una struttura lavorando a compressione, trazione e taglio. Le forze in se spesso non sono elevatissime per la capacità dei materiali e quindi gli spessori potrebbero essere sottilissimi per far lavorare al massimo il materiale che ci si mette... E qui sta il problema: non puoi assottigliare troppo i pannelli, perchè altrimenti si accartocciano... E' un po quello che succede a un foglio di carta: a trazione regge anche dei chili ma prova a fletterlo o ad comprimerlo e si accartoccerà! Ecco allora che è meglio usare un materiale leggero come l'alluminio, perchè mi consente di avere spessori che non lo fanno accartocciare (il termine corretto è "instabilizzare")... L'uso massiccio dell'acciaio non è proponibile...Per evitare disastrosi accartocciamenti sotto carico gli spessori dovrebbero aumentare troppo e il peso salirebbe alle stelle... I compositi sono lo step successivo: Il fatto di avere delle fibre resistenti all'interno di una matrice, mi consente di orientare le fibre nelle direzioni di sollecitazione, evitando materiali omogenei come i metalli che sono resistenti (e pesanti) anche nelle direzioni in cui questo non serve. La possibilita di aumentare gli spessori senza appesantire le strutture e di "direzionare"le capacità di resistenza di un pezzo (ho parlato di pannelli ma il discorso si estende ad un'infinità di componenti) rendono questi materiali molto vantaggiosi... Esiste poi la possibilità di creare pezzi monolitici di grosse dimensioni anche molto complessi, unendo fra loro vari componenti e poi polimerizzandoli tutti insieme in autoclave. In questo modo si eliminano tutti gli elementi di giunzione che invece caratterizzerebbero magari delle strutture metalliche fatte i più pezzi e si riducono ulteriormente i pesi. Tengo a precisare che l'entusiasmo per i compositi si è un po'raffreddato, non nel senso che non li si vuole più usare (anzi è il contrario), ma nel senso che oggi si preferisce usare il materiale migliore in ciascuna applicazione, valutandola di volta in volta...E non sempre il composito è il migliore e questo al di là del suo costo comunque elevato. I compositi possono avere altri problemi...E' vero che non si ossidano, ma possono degradarsi col tempo... E' vero che si possono creare pezzi molto grandi e con fibre orientate come si vuole, ma sono difficili da unire puntualmente con chiodature o simili. Se gli spessori sono comunque elevati perchè un componente è molto sollecitato (per es la gamba di forza di un carrello) o le temperature sono gravose per una matrice polimerica, l'acciaio e le leghe leggere di alluminio (o altre) sono ancora utilizzabili o se si vuole anche un'elevata resistenza ai danni, il titanio è superbo... ma di esempi se ne posson fare molti... La struttura di un aereo moderno è così letteralmente un'accozzaglia di materiali diversi, compresi i sempre attuali metallici. Ci sono infatti leghe matalliche sempre più avanzatte (il progresso c'è anche lì...) e addirittura compositi metallici (con fibre e matrice entrambe metalliche) che uniscono i vantaggi degli uni e degli altri. Tanto per citare un esempio ricordo di aver letto un articolo di flight international sull'F-18E in cui si diceva che per i nuovi LERX ingranditi si era valutato di farli in composito, ma si vide che non vi era un significativo risparmio di peso rispetto al farli in lega leggera di alluminio. Risultato: li si è fatti in alluminio. In sostanza quindi ogni singolo componente di un aereo è un caso a parte e solo ottimizzando la scelta del materiale si possono ottenere riduzioni di peso a due cifre (20 o 30%).
×
×
  • Crea Nuovo...