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Se non ricordo male il radar grosso modo ha la stessa componentistica sebbene per ragioni di equilibrio parte della sua elettronica sia finita...dietro al motore. Le caratterirtiche erano quindi le stesse anche se a dire il vero inizialmente non erano stati integrati alcuni armamenti come l'AIM-120. L'antenna è sicuramente di diametro inferiore (circa 6 cm in meno) e ciò si traduce in una riduzione della portata di qualche punto percentuale, rispetto al radar dell'Hornet. Pesanti upgrade non mi risultano e in particolare non mi risulta sia prevista l'introduzione di un antenna AESA come sull'APG-79 che dall'APG-65 deriva. D'altra parte per missioni prevalentemente aria-suolo il radar attuale va già più che bene, mentre i marines non hanno mai nascosto di essere poco propensi a spendere soldi in integrazioni che andrebbero a beneficio soprattutto della polivalenza...Se i soldi li tiran fuori gli altri che vogliono anche un caccia è meglio... Quello contenuto nel serbatoio dorsale nella fusoliera degli Harrier non esattamente refrigerante, ma una miscela di acqua e metanolo per il sistema di "superpotenza" del motore. Non serve solo a impedire che il motore fonda a causa delle elevate temperature in turbina conseguenti all'incremento di carburante immesso, ma più che altro ad aumentare la massa di gas espulso grazie alla gran mole di acqua che viene fatta evaporare. In ogni caso per decollare corto si deve disporre del massimo della spinta e quindi l'Harrier usa tutto quello che ha a disposizione per ottenerla, compreso il suo serbatoio con le "vitamine" dentro, cui danno un "aiutino" le LERX davanti all'ala e il trampolino a prua delle portaerei STOVL.
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Nel Rafale le "alette" sono subito dietro al radome, circa tre metri davanti alle prese d'aria. Non pensiamo però che l'effetto dei motori sia così micidiale. Qui per es l'aereo è fermo e con i motori accesi (ovviamente al minimo) ma le alette se ne fregano altamente del flusso d'aria diretto alle turbine e non ci pensano proprio ad orientarsi lungo la fusoliera. A bassa velocità la sezione di cattura dell'aria è molto grande e lontano dalle prese d'aria la velocità che ne deriva è bassa, mentre ad alta velocità non vi sono comunque grandi differenze di velocità (in modulo e direzione) causate dal flusso davanti ai motori. Quando il velivolo è in aria la perturbazione dovuta alle prese d'aria sul flusso d'aria che investe la fusoliera è ridotta e comunque il software del fly-by-wire media le informazioni provenienti dai diversi sensori, mentre questi sono stati opportunamente tarati in fase prototipica per tener conto di tutto ciò che ne può influenzare la misura. Servono a quello gli ingombranti "tralicci" con pitot e sensori di assetto che spesso vengono montati inizialmente sugli aerei.
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A400M - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Dominus nella discussione Aerei da Trasporto, AWACS e Aerocisterne
Certo che ha avuto senso, perche' le missioni del C-130 non puoi coprirle tutte con il C-17 (che e' di tutt'altra categoria, al di la' delle sue capacita' tattiche) e perche' l'A-400 non si pone assolutamente come concorrente del C-17 (o meglio i due aerei non sono sovrapponibili). Il fatto che qualcuno (Gran Bretagna) abbia preso il C-17 "in attesa" dell'A-400 non deve far comunque pensare che i due velivoli si propongano esattamente per le stesse identiche missioni. Al di la' dell'interesse per l'aereo americano, questo resta un velivolo gigantesco e semplicemente impresentabile come standard per il trasporto tattico, senza considerare che e' inarrivabile come costi di acquisto e di gestione per la stragrande maggioranza degli utenti. Anche quelli da te citati si limitano a numeri ridicoli e ad esigenze non copribili con aerei piu' piccoli. A parte che queste esigenze si coprono parzialmente con l'A-400 (cosa impossibile al C-130), c'e' da dire che l'A-400 copre tutte quelle del C-130 (o meglio quelle che dovrebbe coprire l'Hercules visto che questo "comincia" a non essere piu' del tutto adeguato al ruolo). L'A-400 e' concepito per fare quello che fa il C-130, per farlo meglio e assieme a questo per fare parte di quello che si fa con un C-17, soprattutto per chi quel C-17 non se lo puo' permettere. E' cioe' un aereo molto flessibile e perfettamente adatto alle future esigenze. Se non porta i carri armati e' un problema relativo...Manco al C-17 alla fine glieli si fa portare: e' meglio usare le navi per quello... L'importante e' riuscire a fare un po' tutto il resto anche se non al meglio: che e' un bel passo avanti rispetto al C-130 che quel resto, non lo puo' fare per i suoi limiti intrinseci... I 50 anni si vedono soprattutto li. Se l'A-400 andra' avanti penso quindi che il ritorno economico ci sara'... I costi unitari dipendono anche dai numeri...Se si riesce a non cadere nella spirale dei costi (pochi aerei che costano uno sproposito che alla fine nessuno compra e che finiscono per costare ancora di piu'...) allora' di aerei se ne venderanno e sara' anche conveniente comprarli. Dopo tutto anche una bella penna stilografica costa quanto una tipografia se mi strutturo per produrne milioni e alla fine ne realizzo solo qualche decina...Cio' non significa che dabba comprare la tipografia (C-17) se mi basta la penna (A-400)...possibilmente nuova e che non sia una bic con la sfera impastata (C-130). -
A400M - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Dominus nella discussione Aerei da Trasporto, AWACS e Aerocisterne
In sostanza c'e' sempre la mancanza di coraggio e di lungimiranza alla base delle mie critiche alle scelte fatte. Scelte che badano all'immediato (e nemmeno tanto bene...) ma che creano problemi in futuro. L'A-400 non nasce vecchio e anzi alcune soluzioni inizialmete criticabili e criticate come le turboeliche veloci preferite ai turbofan possono tornar utili in un ottica di aumento dei costi del carburante e di massiccio impiego in teatri lontani e con infrastutture non sempre attrezzate (per es Afghanistan). L'aereo non e' vecchio. E' stato concepito in risposta alle attuali esigenze e con le piu' moderne tecnologie. Ho semplicemente scritto che un sostituto del C-130 si sarebbe dovuto farlo prima, non che quello che si e' fatto ora si sia fatto come 20 anni fa!! -
A400M - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Dominus nella discussione Aerei da Trasporto, AWACS e Aerocisterne
Temo proprio tu abbia letto in maniera un po' superficiale... Non mi pare di aver detto che l'aereo sia inutile o che chi lo impiega non abbia le sue soddisfazioni... Ho solo preso atto dello stato delle cose e, da ingegnere, non ci trovo nulla di cui andare particolarmente fieri... Ho scritto che il C-130 ha dei pesanti limiti...Lo confermo. Se oggi lo si usa ancora non è solo perché il progetto originario era valido, ma anche perché non c'è nulla di meglio. Questo però non significa che quel qualcosa di meglio non lo si potesse e dovesse fare tempo fa. Già molti anni fa con C-15 e C-14 si pensò a un erede di quell'aereo, perché già molti anni fa si palesarono i limiti di quella formula. Sappiamo come andò quella volta, ma quei limiti c'erano allora ed oggi sono ancora più pesanti. Carico pagante, sezione di fusoliera, autonomia e velocità di crociera, sono caratteristiche di un velivolo troppo legate all'impostazione di progetto per permettere decisivi balzi in avanti, specie dopo decine di anni di sviluppo. Qualche esempio? Cambiare motori e usare eliche con pale a scimitarra, tra le altre cose ha migliorato autonomia e velocità di crociera e ha anche aumentato il peso massimo al decollo, ma ha messo in luce incompatibilità aerodinamiche con un'ala che per profili e forma in pianta, mal si presta a incrementi della velocità di volo e della potenza installata. L'aumento del carico, si è inevitabilmente scontrato con la sezione di fusoliera comunque ridotta e incompatibile con vari carichi, molti dei quali restano non trasportabili per via degli ingombri e del peso. Le capacità di trasporto del C-130 stanno diventando un problema per la realizzazione delle nuove generazioni di mezzi ruotati che là dentro faticano a starci. La velocità di crociera resta bassa, il comfort di volo sulle lunghe distanze una chimera. L'aereo è eccessivo per le distanze e i carichi ridotti (dove un C-27 è più adatto) ed è molto limitativo su distanze e carichi maggiori, sempre più richiesti non solo dall'USAF che ha comunque ben altri aerei, ma da chi quegli aerei non li ha (e i 3 C-17 del SAC non cambieranno le cose per i paesi europei...). Per rispondere a tutto questo robustezza e affidabilità non sono sufficienti. Se per te 50 anni di progresso aeronautico non lasciano più di qualche ruga su un elemento così importante (per non dir vitale) del trasporto aereo, è un'opinione tua, ma non volermene se scrivo che 50 anni sono 50 anni e se so cosa si è fatto nel corso di questi stessi anni in campo aeronautico. Il C-27 poi è un'altra storia. Sulle corte distanze e missioni che non rischiano mai di avere esigenze strategiche, l'impostazione del velivolo resta più che valida (biturbina robusto con ampia sezione di fusoliera), nonché più recente e non solo anagraficamente, ma pure concettualmente. L'ala del C-27 ha profili più moderni e che non a caso non hanno dato il minimo problema con i nuovi motori AE 2100 (d'altra parte i G-222 libici del 1978 avevano gli altrettanto potenti Rolls Royce Tyne...). A tutto questo si aggiunge che la riprogettazione del G-222 che ha originato il C-27 s'è spinta probabilmente più in là di quella del C-130J. Non solo tutti gli impianti sono stati rivisti e i motori sostituiti, ma l'aereo ha un piano di carico irrobustito, un carrello riprogettato (e regolabile in altezza), è stato dotato di sonda per il rifornimento in volo ed è stato dotato di nuovo radar e di nuove contromisure elettroniche. In altre parole s'è tenuto ciò che c'era di buono nell'aereo, s'è buttato nel cesso ciò che non andava e s'è messo ciò che non c'era. Nel C-130J questo processo di miglioramento e di eliminazione dei difetti non si può dire abbia avuto lo stesso successo, perché l'aereo era lento e con la fusoliera troppo stretta e resta lento e con la fusoliera troppo stretta (tanto che qualcuno pensa rifarla più larga...). Quelli e altri difetti cioè restano nonostante le modifiche perchè (a differenza di quelli del G-222) troppo vincolati al progetto originario. L'aereo ha cioè raggiunto da tempo i limiti del suo progetto, il C-27 no, vuoi perché il potenziale era maggiore, vuoi perché questo potenziale si è sfruttato meglio, vuoi perché le nuove esigenze nella sua categoria non l'hanno fatto invecchiare, anzi... Non a caso il C-130J non si può definire un successo (se ne vendono meno di quanto preventivato dal costruttore) mentre di C-27 se ne vendono e se ne venderanno parecchi e per parecchi anni, seppur il suo ruolo sia ancor più di nicchia e con un mercato probabilmente inferiore. Spero quindi che l'A-400 non venga affossato, nonostante i problemi, nonostante la soddisfazione per il C-130J mostata dall'AMI (che non è il mondo...) e nonostante l'EADS o l'Airbus stiano antipatiche. In gioco c'è molto di più di tutto questo e sarebbe anche il caso di accorgersene una buona volta. Questa non è superficialità e nemmeno merita letture superficiali, ma è rendersi conto di come stanno le cose, al di là dell'attaccamento per un aereo che ispira fiducia e simpatia e al di là dei pregi che comunque ha e che nessuno gli toglie, anche quando andrà in pensione dopo 70-80 anni dal concepimento. Dico solo che bisogna guardare anche un po' avanti e dietro l'angolo e smetterla di saltare addosso a chi tocca i mostri sacri dell'aviazione: io preferisco pensarli meritatamente eterni nella memoria, piuttosto che assurdamente per aria dopo 70 anni... -
Gli AMX T e gli EF-2000 biposto non hanno pilota e navigatore, ma allievo e istruttore...e comunque non sono certo un parcheggio in cui mettere i navigatori del Tornado. Visti i tempi sicuramente biblici della sostituzione dei Tornado non vedo comunque grossi problemi: non si tratterà certo di mettere a terra di punto in bianco decine di navigatori, ma semplicemente di assegnare ad altro incarico quei pochi che rimarranno dopo aver smesso di formarne di nuovi.
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Non cercherò di convincerti (ho solo pensato non avessi letto quel sito): si scannanno da più di 40 anni e non voglio riproporre tiritere complottiste qua dentro. Solo che non mi pare che tutto ciò sia OFF topic...Se la cosa deve finire solo con la notizia, allora chiedi ai moderatori di chiudere la discussione. Tutto quello che si potrebbe aggiungere sarebbe infatti solo un doppione dell'altra discussione.
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Ti do una buona ragione... Digita "Harrier II" sul motore di ricerca e schiaccia invio... http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=5638 I topic ufficiali poi è buona regola aprirli in accordo con i moderatori... PS Ah, visto che ci sei... Non credi che da qualche parte manchi una "p"?
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Sull'omicidio Kennedy c'era già una discussione. http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...c=1604&st=0 Lì Gianni riportò il link a un sito italiano molto ben fatto. http://www.johnkennedy.it/index.html E' anche aggiornato con la ricostruzione di Discovery Channel. Dagli una letta intruder: sono sicuro che molti dei tuoi dubbi verranno chiariti e molte delle cose che non hanno apparentemente senso, troveranno la loro giusta collocazione in questa vicenda... Ben fatta anche la pagina delle FAQ http://johnkennedyit.blogspot.com/search/l...nde%20frequenti Per esempio vedrai che il fucile non era un ferrovecchio e la cadenza di tiro non è stata quella di una minigun. Sia il fucile Mannlicher Carcano che Oswald non hanno fatto assolutamente nulla che fosse al di là delle loro capacità.
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Primo volo supersonico per l'AA-1. http://www.lockheedmartin.com/news/press_r...114ae-f-35.html
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In realtà, come detto da vortex, non dovrebbero esserci variazioni significative alla cellula (per l'elettronica è un'altra storia, ma questo dipende dal cliente più che dal tipo di impiego). D'altra parte non sono molte le cose che si potevano cambiare senza intervenire pesantemente con costose riprogettazioni. Di sicuro il gancio d'appontagio c'è, visto che il gancio d'emergenza c'è su molti aerei terrestri e su un F-18 terrestre sarebbe solo surdimensionato, ma non inutile. A parte sgonfiare un po' i pneumatici (tarati a pressioni più elevate per impiego su portaerei), non mi risultano modifiche di rilievo alla cellula. Persino la barra di aggancio alla catapulta la si può vedere su foto di velivoli per es canadesi... Gli spagnoli invece almeno quella l'han tolta dai loro aerei. Le vere modifiche, con alleggerimenti e migliori prestazioni, le avrebbe dovute avere la versione terrestre F-18L (in pratica l'erede del'YF-17) a responsabilità Northrop, da proporre sul mercato internazionale...Non se ne fece nulla e la cosa diventò oggetto di una lunga questione giudiziaria tra Nortrop che si ritenne "scippata" del progetto e Mc Donnell Douglas che propose l'F-18 navale anche agli utenti...terrestri. Interessanti queste righe sull F-18L... Da un'idea delle reali differenze che ci possono essere tra un aereo imbarcato e uno terrestre. http://wapedia.mobi/en/F/A-18_Hornet Da notare che L'F-18L prervedeva l'eliminazione del dente di sega sul bordo d'attacco...Il bello è che alla fine l'han tolto anche dall'F-18A assieme ad altri interventi volti a ridurre la resistenza aerodinamica rivelatasi eccessiva sul prototipo (come le aperture tra LERX e fusoliera)...Sull'F-18E poi ce l'han rimesso per migliorare il controllo alle basse velocità...Della serie "butti fuori una cosa dalla porta e ti rientra dalla finestra"...
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Per essere un UFO dovrebbe essere...un oggetto volante. In realtà è un oggetto ben piantato per terra... http://www.earthfiles.com/ Un'antenna (di cui si vede anche l'ombra...), 6 cavi per tenerla in piedi (fissati al suolo dove si vedono le macchie chiare) e un po' di cespugli (protetti dagli animali da una recinzione)... Saluti e baci
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Tranquillamente? Hai idea dello sbilanciamento che subisce un rotore di elicottero se perde un bel pezzo di pala che fa svariate decine di giri al minuto a "qualche" metro di distanza dal mozzo?
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La pala di un elicottero è un componente estremamente sollecitato, anche a fatica, visto che le forze che agiscono su di essa sono molto grandi e variano nel corso di ciascun giro che compie. Le indagini sulle cause della rottura (difetto, fatica o altro) saranno sicuramente individuate. Comunque questi sono HH-3F italiani. A parte quelle all'estremità, le pale del rotore principale presentano 2 coppie di linee gialle lungo l'apertura. Nell'immagine della pala dell'elicottero precipitato se ne vede però solo una. http://www.aeronautica.difesa.it/Sitoam/de...ez=2&idArg= Mi pare quindi che la pala si sia stroncata fra le due coppie di linee gialle... Da quel che sembra da questa immagine praticamente l'elicottero dovrebbe aver perso circa 2/3 di pala. Il longherone (la parte chiara di forma approssimativamente rettangolare) è stroncato di netto lungo la corda, lasciando in evidenza il listello scuro al bordo d'attacco che è una massa metallica (piombo o acciaio) che serve a portare avanti il baricentro della pala ed evitare il fenomeno aeroelastico del flutter. Ulteriori accertamenti sono in corso e quindi il solito invito alla prudenza e ad attendere i risultati dell'inchiesta è sempre valido...
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Il consumo specifico dell' EJ-200 va da 0.76 kg/kgs/h a secco a 1.67 kg/kgs/h con AB inserito mentre il rapporto di diluizione pari a 0.4. l'F100 PW-229 degli ultimi F-15 ed F-16 va da 0.73 kg/kgs/h a secco a 2.1 kg/kgs/h con AB inserito (ma i valori cambiano con le tarature del motore) e con un rapporto di diluizione precipitato a un valore molto basso (0.36) rispetto all'iniziale 0.71 del PW-100 che quindi, essendo un po' più turbofan e meno turboreattore, consumava qualcosa in meno a secco ma ben di più con AB inserito (2.5 kg/kgs/h). http://jet-engine.net/miltfspec.html Quanto all'F-119-PW-100 dell'F-22 ha un rapporto di diluizione di 0.45 e il consumo specifico non è che sia tanto pubblicizzato...
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Anche un'utilitaria costa e consuma meno e si parcheggia meglio in citta'...Cio' non toglie che la gente compra anche macchine piu' grandi, piu' comode, piu' veloci, che trasportano piu' roba e che hanno il serbatoio piu' grande e che meglio si prestano per fare viaggi lunghi...O pensi che un caccia debba solo parcheggiare in citta'...pardon, fare il dogfight?
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Da Cope India a Red Flag... Anche gli ugelli orientabili è meglio saperli usare... http://www.flightglobal.com/articles/2008/...rty-tricks.html
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Aspettando il KC-767... http://www.flightglobal.com/articles/2008/...-in-flight.html
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http://www.corriere.it/gallery/Cronache/vu..._milano/1&1
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Per fortuna che, dopo aver perfettamente compreso il senso delle mie parole, ci sei tu ad informarmi sugli sviluppi tecnici dell'aviazione mondiale... Ancora... Eh si... tutte le volte che guardo il su SU-30 penso che sia un caccia magnifico... con le ventole dei motori che ti fanno ciao ciao dentro alle prese d'aria, i suoi bei pannelli inchiodati mezzi storti ai longheroni, quei fantasmagorici 12 missili aria aria messi a prender aria sotto la pancia, il magnifico rivestimento dei motori, così bello caldo che manco la vernice resiste, ma che vanno benissimo per cucinarci sopra le uova alla coque al rientro dalle missioni. Certo, ha la visibilità elettromagnetica di una betoniera sotto il sole d'agosto, però vuoi mettere quando fa il cobra per evitare gli AIM-120 (che sono missili meno scarsotti di quanto certi vecchi disegni vorrebbero far credere)... Fortunatamente, per affrontare questo invincibile caccia che da 30 anni minaccia la nostra sopravvivenza, c'è un formidabile velivolo progettato negli anni ottanta, quando notoriamente ancora gli ingegneri sapevano come fare gli aerei... Il SU-30 è una "libellula" lunga 22 metri e che a vuoto pesa 18 tonnellate: è normale che abbia più carburante, ma nell'F-35 in proporzione ce ne sta di più e questo bisogna considerarlo per interpretare correttamente i grafici da te postati. Nonostante i tuoi reiterati assalti a testa bassa, vedo che non sei capace di sostenere quello in cui credi per partito preso se non ripetendo ciò che leggi in qualche altro forum o su Air Power Australia (che qualcuno qui ha letto e segnalato prima di te, ben consapevole che non fosse la Bibbia...). In questo di forum non fai altro che dire le stesse cose da mesi, usando la frase "l'F-35 è un bombardiere" al posto della punteggiatura e venendo regolarmente smentito ogni volta che provi a motivare con parole tue... Non parliamo poi del tuo maldestro tentativo di far chiudere questa discussione sull'F-35, ottenendo solo che venisse chiusa quella nella sezione bombardieri... Considerato che la cosa sia eccessiva, ti consiglierei di terminare questa crociata che comincia a diventare un po'noiosa per tutti. Meglio se riusciamo a parlare seriamente di questo aereo senza andare in loop su argomenti che sanno di déjà vu... EDIT: tolta qualche parola di troppo che avevo scritto...
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Eh si, infatti progettare e integrare un lanciatore per missili (a medio raggio e non a corto come hai scritto tu...) in un aereo predisposto è esattamente come sviluppare, testare e integrare un radar AESA in un velivolo che dietro il radome ha un'altra roba... Chissà, forse gli aerei li progettano i puffi e allora tutto è possibile. Allora, fammi capire... L'F-35 non usa i piloni esterni perchè sennò viene squalificato... Restano 6 missili in stiva che "forse" però non ci stanno (interessante interpretazione di "ability to carry up to six internal AMRAAMs"...). Quindi facciamo che son 4 per sicurezza, ma due sono a corto raggio (???) e non servono perchè l'F-35 è un bombardiere, quindi un tarocco di un aereo che han progettato quando manco eri nato lo può abbattere perchè ha 12 missili e la guerra aerea è un gioco a chi ce l'ha più lungo e fa le capriole più belle... Certo, certo... e gli asini volano: sicuramente c'è un apposito link che conferma anche questo. Intanto mi porto avanti coi conti sui missili...
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Chissà come mai non ci ho pensato prima... Siccome nel sito di Enrr c'è scritto che due piloni sorreggono una bomba da 1 tonnellata ciascuno, allora a nessuno è venuta la malsana idea di infilarci 1 o due missili al suo posto. Togli 2 missili e metti una bomba da 500 chili sul Raptor, ma togli una bomba da 1000kg e due missili non ci entrano sull'F-35... Sempre con gli schemini e le schedine vero, Rick? Peccato che i due missili in più ci entrino (se non altro per una questione di volumi), peccato che ci dovranno entrare (o pensi che 200 Raptor facciano quello che fanno centinaia di Eagle, Hornet, Falcon per la difesa aerea negli USA e nel mondo? - Ah già ci penseranno gli europei col fantascientifico EF-2000), peccato che ce li faranno entrare... Che stupidi sti americani, si ostinano a considerare l'F-35 il sostituto dell'F-16 e non si accorgono che è un bombardiere... Per fortuna ci sono gli schemini...in cui basta mettere un radar AESA per trasformare il Typhoon in un mezzo del 21 secolo e mettere 2 bombe in stiva per considerare l'F-35 un bombardiere... L'Europa ha buttato alle ortiche la sua occasione di costruire aerei da combattimento all'avanguardia, l'ha buttata con vent'anni di bisticci ed egoismi nazionalistici, l'ha buttata partorendo l'EF-2000, il Rafale e il Gripen, 10-15 anni dopo quando sarebbero dovuti uscire, mostrando miopia progettuale e incapacità gestionale e non è certo taroccando questi aerei che si garantirà il know how per i prossimi 20 anni. Little bird, francamente comincio ad essere un po' stanchino di ripetere cose per me ovvie e che magari vengono pure travisate. Forse è meglio che entrambi evitiamo di alimentare inutili flames. T'ho detto che ho letto ciò che hai scritto e ciò che ho scritto io e lì sopra, nero su bianco. Ho detto che non ne sto facendo una questione di numeri e di soldi, ma di validità ed efficacia bellica di quei numeri e di know how, che sia di adesso o degli anni novanta. Se poi per te 160 aerei, considerate manutenzioni, addestramento, attition rate, missioni all'estero e compagnia cantante bastano e avanzano, è una tua opinione che non ho contestato e che non ho nemmeno voglia di contestare. Cerco solo di far notare altri aspetti che tra monolinea, doppia linea, high e low mix, spesso e volentieri non vengono evidenziati in questo forum. Se non ti spiace vorrei continuare a farlo...e la palla la lascerei a metà campo...
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Evito di rispondere al solito troll che raccatta notizie qua e là e le mette nel forum per vedere che succede... >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> @Little Bird Non capisco perchè te la prendi con me come se dicessi delle cose molto diverse da quelle che sostieni tu (EDIT: e non a caso Spitfire 76 se n'è accorto... )...o come se non avessi letto o non condividessi i dati di bilancio che hai esposto. Questo però l'hai scritto tu... E evidenzia un approccio pragmatico, ma poco lungimirante. E quello che ho sempre e solo scritto è che la monolinea su EF-2000 non era sensata dal momento stesso in cui il primo EF-2000 ha messo il muso fuori dall'hangar nell'ormai lontano 1992 e men che meno lo sarebbe ora, indipendentemente dai numeri. Non ho contestato quello che hai scritto sulla situazione attuale, ma al papocchio fatto non si rimedia comprando solo F-35 per la MM o con una doppia linea AMI ultraridotta e industrialmente castrata dal 2025 in poi, come proponi tu ora che "purtroppo" abbiamo buttato dei soldi per sviluppare l'F-35 e non si può più tornare indietro. Ciò che non condivido non è la realistica analisi della situazione, ma il troppo prudente approccio per risolverla. Io ho sempre preferito guardare oltre il mio naso e cercare di coniugare ragionevoli ristrettezze di bilancio con la necessità di sviluppo tecnologico che solo nuovi progetti possono garantire, pena il perdere il treno e non essere più capaci di rispondere alle esigenze future, entrando in un loop autodistruttivo che rischia di affossare aziende aerospaziali, forze armate, ricerca e ricadute tecnologiche che sono il futuro per milioni di persone. Di bilancio non ho parlato e nemmeno ho parlato del caso Italia e del suo ridicolo budget della difesa fatto di sprechi, tagli indiscriminati, miopia politica e buonismo pacifinto. In ballo qua c'è molto di più dei soldi che non ci sono, ma ci sono i presunti risparmi che ci si illude di fare non investendo nel futuro e non mi pare che nel messaggio 915 tu abbia colto questo aspetto, che io ritengo basilare. Coniugare scelte sbagliate di carattere politico-stategico che minano alle basi lo sviluppo e il know-how occidentale, con l'efficienza di una forza armata è invece uno sport in cui mi getto a malincuore, perchè so che il problema è un altro e sono le conseguenze di questo gioco al ribasso! Ti assicuro che da ingegnere le conosco abbastanza bene...
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Eh, mi sa di si... Il punto è che tu ne fai una questione di risorse e di (presunta) efficienza dello strumento bellico, io invece ti sto solo dicendo che quei soldi li butteresti di nuovo con una monolinea su EF-2000. In ogni caso non mi pare di aver scritto: O nulla che vagamente ci somigli... Le pippe mentali sull'High-Low mix o sulla doppia linea caccia e bombardieri le lascio a chi non ha ancora capito che l'F-35 non è low in Europa e non è un bombardiere... Come ad altri lascio azzuffarsi sui numeri comunicati 10 anni prima che inizino le consegne e i politici ci mettano del loro per far casino... Io mi sono limitato a mettere in evidenza aspetti tecnico-operativi da cui non si può prescindere se si vuole capire di cosa si sta parlando. Ti risulta che da qualche parte abbia parlato di numeri? O criticato la tua enfasi sulla mancanza di risorse? Sto solo dicendo che se le risorse sono poche, non è che spendi meglio comprando un aereo vecchio e sicuramente non tagliato per le esigenze future... Se sono i soldi che mancano, non è che li spendi bene pensando all'oggi e non a quello che succederà tra 20 anni...Perchè sai bene che tra 20-30 anni gli EF-2000 monolinea saranno ancora per aria, vero? Come tu non prescindi dai soldi che non ci sono, io non prescindo dal tempo che passa inesorabile... La vedi anche tu la differenza fra questo... ...e questo? A quale dei due assomiglia di più questo? E non tirare fuori le altre nazioni europee. I francesi han voluto il Rafale e si stan leccando le ferite per aver speso palanche di soldi in un progetto che han voluto solo loro, mentre i tedeschi han fatto le loro brave cretinate in passato, andando avanti per decenni con Phantom senza missili a medio raggio e 250 Tornado senza illuminatori laser e ancor prima con centinaia di F-104...multiruolo... Senza contare che gli uni e gli altri sono i principali responsabili dei ritardi degli attuali caccia europei, i primi uscendo dal consorzio per farsi il loro aereo e i secondi così brillanti da regalarci un EF-2000 10 anni dopo quando sarebbe dovuto arrivare... Entrambi sono da ringraziare per averci condotto a un caccia diverso da come avrebbe potuto (e dovuto) essere se si fosse progettato con un minimo di lungimiranza e meno spreco di risorse. Forse allora di F-35 in europa non ci sarebbe stata necessità. I programmi di acquisto degli aerei di nuova generazione da parte di diverse forze aeree non vanno poi intesi come scelte monolinea per il futuro...Tantomeno i numeri che li riguardano saranno quelli totali. A parte le inevitabili sovrapposizioni con aerei di generazione precedente durante fasi di immissione in servizio che si misurano in lustri, molti stanno ancora aspettando di sapere quanto spazio lasciare in futuro agli UCAV, che è un ulteriore elemento di confusione nel panorama mondiale. Di monolinea nei prossimi decenni, con quegli aerei dietro l'angolo, non parlerei quindi per nessuna delle forze aeree del primo mondo....
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Per fortuna che ci sei tu a farci capire che solo chi ha un caccia europeo progettato negli anni ottanta puo' permettersi di difendere un aeroporto... Uhmm comunque vediamo come ci si può arrangiare alla meno peggio con quel catafalco americano... Con 2 miseri missili aria-aria che in realtà sono 6 dentro e altrettanti fuori? Con un carico alare troppo alto e un rapporto spinta peso troppo basso, anche se in realtà la spinta è la stessa di un EF-2000 e il carico alare è quello di un SU-27? Ha già! Il carburante...Noi siamo dei geni e facciamo il pieno perchè il grafichetto del RAND dice che ci dobbiamo mettere dentro 8 tonnellate di cherosene anche quando non serve... E che cavolo intercetta sta fetecchia di F-35? Con quella cavolo di inutile stealthness, quelle ridicole telecamerine multispettro e quel patetico sensore all'infrarosso sotto il muso, senza contare quel demenziale radar AESA! E poi se arriviamo al doghfight? Come farà quella ciofeca di aereo senza i preziosi ugelli orientabili che qualcuno s'è dimenticato di mettere pure sul fantascientifico EF-2000... E se ti si para davanti un bel SU-30 che ti fa un bel cobra di Pugacev? Caschi visori e missili di ultima generazione sono belli che fregati!... Son proprio fessi questi americani...Fortunatamente ci sono gli italiani che sanno come usare i loro aerei... Little Bird la verità è che la moinolinea su eurofighter l'Aeronautica non la vuole, perchè sa benissimo che l'EF-2000 non può fare tutto quello che servirà saper fare in futuro... Forse non è chiaro un concetto: non è che l'Italia compra l'F-35 perchè fa figo avere lo stealth e chi se frega di buttar nel cesso la T3 dell'Eurofighter...Compra lo stealth perchè l'EF-2000 non è un aereo del ventunesimo secolo, ma solo l'ultimo caccia del ventesimo.