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Flaggy

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  1. Flaggy

    HAL Tejas

    https://www.flightglobal.com/news/articles/aero-india-tejas-mk2-gets-canards-big-payload-boo-455948/ Gli hanno aggiunto una sezione di fusoliera dietro l'abitacolo per incrementare il carburante che in questi caccia tascabili non è mai abbastanza. Per evitare di sbilanciare il velivolo hanno aggiunto il canard (in soldoni la stessa cosa fatta dai russi col Su-30), ma se vogliamo è anche un trucchetto per salvare il più possibile del vecchio aereo. Il motore è sempre americano, perchè in tutti questi anni non sono riusciti di far qualcosa di decente col Kaveri, figuriamoci a spremergli la spinta di un F414. Se aggiungiamo anche la recente variante navale con la licenza poetica delle superfici mobili anteriori stile Su-57, bisogna dire che in questo aereo hanno applicato più creatività a far versioni che a risolvere i problemi per farle funzionare. Da apprezzare però che insistano: il ruolo quanto meno di potenza regionale richiede di mantenere capacità progettuali e industriali che puntino a un minimo di autosufficienza. Innegabile che i risultati siano controversi...
  2. Flaggy

    Il mercato dei caccia ....

    Guardando la cosa dal punto di vista della stealthness, l'F-21 resta un caccia multiruolo e quindi anche in configurazione aria-suolo sarebbe comunque penalizzato dalla traccia radar nelle missioni di penetrazione, il che non è proprio il massimo. Pensando a quanto gli Indiani abbiano criticato aspramente il Su-57 perché non abbastanza stealth, fa un po' sorridere che prendano in considerazione un F-16 cosi taroccato. Vabbuó, qui vogliono far numero...e porre una toppa ai ripetuti fallimenti nei programmi di riequipaggiamento, ma a me pare dimostrino solo un tale livello di confusione di idee che trova difficile paragone altrove nel mondo. Certo che come caccia in tale beast mode (più che altro una bestialità...) avrebbe anche prestazioni dinamiche di dubbia qualità (e anche qui penso alle critiche indiane alle prestazioni del Su-57...). Così agghindato è più credibile l'F-15X, che almeno ha prestazioni e radar per potersi permettere di fare lo "sborone"coi missili. Ma in fondo è solo un video promozionale...
  3. Flaggy

    Il mercato dei caccia ....

    Decisamente va di moda mettere AMRAAM ad cazzium sugli aerei. Attacchi tripli, 10 missili aria aria, serbatoi sganciabili e conformal, pod, carenatura tra abitacolo e deriva, bozzi ovunque. Whitcomb si rivolterebbe nella tomba...
  4. Flaggy

    Il mercato dei caccia ....

    Pur non ritenendo che un F-15 coi fast pack sia un ferro da stiro, specie con dei motori potenziati come quelli proposti, ciononostante, in ottica futura , perché è a quella cui si deve guardare quando si acquista nuovo materiale, si deve pensare a ciò che servirà e non a ciò che va bene ora. I reparti della ANG non necessariamente si devono quindi far bastare materiale di vecchia generazione con gli steroidi solo perché difendono il territorio metropolitano, sia perché non necessariamente è sempre così (spesso reparti ANG hanno partecipato a missioni all’estero), sia perché tolti gli aerei civili fuori rotta, gli avversari potrebbero essere gli stessi, se non peggiori dal momento che oserebbero attaccare il territorio metropolitano USA. Non a caso l’ANG si sta riequipaggiando con gli F-35 e ha già in organico anche gli F-22 presso il 149th e il 199th Fighter Squadron. Economicamente il vantaggio dell’operazione F-15X è dubbio, in primis per i costi di acquisto, poi anche per quelli di gestione, visto che per l’F-35 sono in calo mentre quelli dell’F-15X sono tanto ottimistici quanto tutti da dimostrare. E’ operativamente però che non vedo il senso di trasformare un F-15 in una sorta di incrociatore volante. Potrei capire con un’arma a lunghissimo raggio, ma l’AMRAAM non lo è, non almeno rispetto a certi rivali russi e cinesi che potrebbero abbattere un F-15 così affardellato e così ben visibile a distanza superiore a quella alla quale potrebbero arrivare gli AIM-120. Non andrebbe poi così meglio con i canonici 8 missili, perché la RCS dell’EAGLE è tutto fuorché discreta (sarà anche per quello che il Silent Eagle si è tradotto in un buco nell’acqua). Forse a nuovi F-15 sarebbe stato meglio pensare dieci anni fa in concomitanza col taglio degli F-22 (beh, mi avrebbe fatto comunque inorridire...), ma quella di far numero a scapito della qualità offerta da altri mezzi oggi pur disponibili è sempre cosa rischiosa: magari funziona, ma più che altro non è il modus operandi statunitense degli ultimi 70 anni, lo stesso che ha già portato a segare il programma per l’indigesto velivolo da attacco leggero. Che se ne dica, spendere soldi per gli F-15 significa non spenderli altrove, quanto meno non per acquistare F-35 a ritmi maggiori, che sarà anche un velivolo non specificatamente da caccia, ma che ha un vantaggio anagrafico non indifferente che lo rende comunque più performante.
  5. Probabilmente quello Dassault senza derive, perchè pare queste siano state abbandonate e se non altro perchè saranno i francesi e Dassault a tirare le fila. Parliamo però solo di rendering che lasciano il tempo che trovano, perchè il velivolo definitivo potrebbe essere molto diverso e a quel punto Airbus si è limitata a riprendere quello inizialmente presentato. Nel sottolineare che queste immagini lascino il tempo che trovano, non dimentichiamoci che ad esempio l'F-22 di Lockheed, secondo il rendering, avrebbe dovuto essere questa roba qua...
  6. Flaggy

    Jet executive supersonici

    E meno male che Aerion prima aveva come partner Lockheed Martin e prima ancora Airbus... https://www.flightglobal.com/news/articles/lockheed-and-aerion-to-develop-supersonic-business-j-444243/ Aerion se li sta ripassando tutti... Ora è approdata a Boeing, che in teoria, come visto sopra, col suo trasporto ipersonico stava pensando (si spera ancora lo stia facendo...) a qualcosa di un tantino più spinto di questo brutto anatroccolo timotore... A giugno scrivevo questo... Ecco...appunto...
  7. Flaggy

    Motori turbogas per aviazione

    Quasi una vendetta di GE nei confronti di P&W che a inizio anni novanta vinse col più semplice F-119 ai danni dell’F-120 a ciclo variabile per equipaggiare l’F-22. Ora è GE a prevalere proponendo qualcosa di più semplice rispetto al bialbero P&W.
  8. “Niente di deciso” e “spesa inutile” messi nella stessa frase da un viceministro… Geniale quasi quanto pensare di conciliare in una linea di politica estera coerente il far comprare agli altri quello che noi non vorremmo comprare. Convincente come l’oste che dice di bere il suo vino, quello che però gli fa schifo... Si, questi sono convinti sia una spesa inutile, come lo era l’Ilva (alla fine non l’hanno chiusa), il TAP (non l’hanno fermato) e la TAV… Dopo le prime due retromarce, con Salvini addobbato da operaio della TAV e l’opposizione a favore, rischiano di prendere la terza sportellata in faccia… Hanno detto no a tante cose, fatto tante promesse che non sono in grado di mantenere e ora che sono nella stanza dei bottoni cominciano ad accorgersene, visto che perdono voti a vantaggio di chi è più bravo di loro, ma “forse” solo a vendere l’aria fritta… L’ha detto anche Conte alla Merkel, che i 5S stanno cercando qualche argomento per recuperare nei sondaggi… Perché dunque rinunciare a qualche (in)deciso proclama pre-elettorale sul vecchio cavallo di battaglia antimilitarista del NO all’ F-35, puntando a intortare l’elettorato qualunquista o pacifista a cui men che meno frega qualcosa del nuovo clima da Guerra Fredda che si sta delineando? I programmi aeronautici abbracciano archi temporali amplissimi e la speranza dell’F-35 in Italia può essere quella di riuscire a sopravvivere a questo governo che naviga a vista (come tutti quelli precedenti beninteso...) e a questa ondata di politica fracassona e qualunquista al di qua e al di là dell’Atlantico, che si è dimostrata più adatta a sfasciare che a creare. Il futuro è molto incerto e se da un punto di vista tecnico-strategico la soluzione ideale sarebbe quella di proseguire col programma F-35 e prepararsi al futuro con una partecipazione ad un programma congiunto europeo, la realtà è molto complessa e scegliere se stare coi britannici o coi francesi per l’aereo del futuro suona strano, quando non siamo manco capaci di stare con chi abbiamo scelto in passato per l’aereo presente… Logica vorrebbe partecipassimo a qualcosa di più condiviso possibile a partire dal Tempest britannico, se non altro per il coinvolgimento della parte britannica di Leonardo, ma la stupidata tutta inglese della Brexit, l’anacronistica grandeur tutta francese e il menefreghismo tedesco nei confronti dei temi della difesa, creano un cocktail indigesto se unito alla politica italiana, oggi in grado solo di produrre vuoti proclami e tante belle analisi costi-benefici. Corre verso la meta chi sta unito con convinzione e pragmatismo. Senza si va solo a sbattere.
  9. L’aereo si risolleva subito perché ha perso quasi mezza fusoliera e con essa un buon 30% del suo peso, mentre nel contempo il baricentro si sposta indietro e la portanza alare quindi aumenta l’incidenza fino a far stallare quel che resta del velivolo che ripiomba al suolo dopo qualche secondo. L’inchiesta dovrà valutare i vari aspetti per individuare la corretta catena degli eventi e non ultima l’influenza del vento verticale. La messa a terra è doverosa perché, anche se è evidente che la velocità verticale fosse piuttosto elevata, è da verificare che non fosse comunque entro i limiti strutturali, nel qual caso l’età della cellula entrerebbe in gioco. Se dovessero risultare segni di affaticamento, il programma di upgrade di 30 velivoli andrebbe ben ponderato…
  10. Flaggy

    Cuda

    Non era scomparso: finanziato un progaramma di dimostrazioni in volo del CUDA. http://aviationweek.com/awindefense/usaf-funds-lockheed-s-half-raam-missile-flights
  11. Più adatto al 1° di Aprile...
  12. Flaggy

    Il mercato dei caccia ....

    Il cerchiobottismo praticato da dilettanti cresciuti a pane e qualunquismo dà esilaranti risultati.
  13. Flaggy

    Bell V-280 'Valor'

    Raggiunta la velocità che gli ha dato la denominazione: 280 nodi. https://www.flightglobal.com/news/articles/bell-v-280-hits-280kt-speed-goal-455289/
  14. Gli si potrebbe rispondere con altre domande... Che aereo si supponeva dovesse rimpiazzare l'F-15? Che aereo si supponeva dovesse rimpiazzare l'F-22? Ci sono pochi F-35 o qualcuno veramente crede che un tarocco di un aereo concepito oltre mezzo secolo fa per rimpiazzare il Phantom possa fare meglio di uno concepito 30 anni dopo per rimpiazzare l'F-16 e non l'F-15? Tagliare l'F-22 e non offrirlo per l'export (in particolare al Giappone in chiave anti-cinese) oggi appare sempre più come un grosso errore strategico. La Guerra Fredda era finita, ma trend e ambizioni cinesi dovevano essere chiari anche senza che ci si scomodasse ad ipotizzare l'attuale nuovo deterioramento dei rapporti con la Russia.
  15. A me par tanto un favore a Boeing da parte di un ex dirigente e che la cosa parta dal Pentangono e non dall'USAF ("forse" più titolata a dire quel che gli serve per fare quello che gli si chiede) mi pare piuttosto grave... Dal punto di vista dell'efficacia dell'operazione non so se abbia meno senso prenderne solo 12 (operativamente quasi influenti e forse dannosi logisticamente) o creare un precedente per togliere poi risorse ad altri programmi con ulteriori ordini che andrebbero solo a penalizzare gli acquisti di Lockheed-Martin F-35, su cui il nuovo segretario alla difesa si è dimostrato...poco tenero, anche se non è chiaro se a darli fastidio sia il brand o l'aereo...
  16. E della serie "Come Volevasi Dimostrare"... http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2776.html
  17. Le foto sono comparse oggi pomeriggio sul profilo Twitter di Leonardo, il che non significa che siano di oggi e tanto meno che l'aereo avesse il trasponder spento, cosa che mi pare abbastanza improbabile.
  18. Nuovi voli di certificazione e nuove immagini. Il carrello (decisamente meno sgraziato di quello vecchio…) stavolta è stato anche retratto. Alla radice alare (strana collocazione) sembrano essere stati introdotti dei generatori di vortici. Solitamente si mettono per favorire la transizione da strato limite laminare a turbolento che sta più attaccato agli elevati angoli di incidenza e ritarda lo stallo.
  19. Potevano risparmiarsi l'immagine Fuzzy che da quando è apparsa mesi fa è ritenuta fake: è ricavata taroccando quella di un H-6. A quel punto per decenza è meglio il telo... Il bombardiere medio portebbe anche essere una variante biposto del J-20. https://www.janes.com/article/85813/china-may-be-developing-first-two-seat-stealth-combat-aircraft Ovviamente anche l'immagine del J-20 biposto è un tarocco... Quando si parla di cineserie c'è troppa gente che si diverte con Photoshop e quindi il rischio è più che altro quello far proliferare...aria fritta.
  20. Flaggy

    SB-1 Defiant

    Prime prove a terra. Certo che fa un po' impressione l'enorme fusoliera e il relativamente piccolo vano di carico (adatto a una dozzina di soldati equipaggiati) che non sfrutta la collocazione soprelevata dei motori e della trasmissione che "invade" la sezione dall'alto mentre il carrello lo fa dal basso col carburante in mezzo. Altra evidenza sono i 4000 cavalli dei motori (al momento quelli del grosso Chinook e in futuro i FATE). Ben più del doppio di quelli del Blackhawk che dovrebbe sostituire e che ha un vano di carico solo poco più piccolo. Anche l'NH-90, con poco più di metà di quella potenza, può trasportare una ventina di soldati equipaggiati sfruttando tutta la fusoliera fino al più sottile trave di coda. La velocità e l'autonomia (chilometrica, non oraria) hanno un prezzo, nonostante dei due concorrenti questo sia quello che di più assomiglia ad un elicottero "normale".
  21. Mai sostenuto il contrario, ma se proprio vogliamo essere pignoli hai scritto questo: Premetto che il J-20 è anche venuto dopo i rivali USA ed è anche per questo che ha adottato in modo apprezzabile la stampa 3D, approfittando della sua maturazione in termini di costi e di qualità realizzativa, che si è avuta soprattutto negli ultimissimi anni e che non c'era di sicuro ai tempi ad esempio dell'F-22 (che visti i bassi numeri ne avrebbe beneficiato più dell'F-35), sebbene la stampa 3D sia roba che nell'industria aerospaziale c'è da trent'anni. https://www.3dhubs.com/knowledge-base/aerospace-3d-printing-applications Per la ricambistica e per la componentistica che verrà è invece un'altra storia e ad esempio nel programma F-35 la percentuale di pezzi realizzati con questa tecnologia è destinata ad aumentare laddove i bassi numeri... https://3dprintingindustry.com/news/3d-printed-parts-save-lockheed-martin-f-35-program-45-million-144494/ ...la ricambistica... https://www.3dnatives.com/en/marines-3d-printing-f-35-stealth-fighter-151220184/ (ecco, magari senza esagerare con entusiasmi stile "rimpiazzo un pezzettino rotto spendendo 9 cent invece di cambiare tutto il portello spendendo 70000 dollari". ... o la forma e le caratteristiche meccaniche dei pezzi... https://www.flightglobal.com/news/articles/lockheed-outlines-cost-saving-design-tweaks-for-f-3-403787/ la rendono conveniente. Ah, il J-20 a rigore non è arrivato prima dei rivali USA.... https://www.flightglobal.com/news/articles/analysis-what-is-the-future-for-3d-printing-in-aerospace-399666/
  22. I cinesi non hanno inventato la nanotecnologia o lo stampaggio 3D (che gli altri applicano da un pezzo non solo e non tanto come alternativa per produrre le stesse cose senza magari marcati vantaggi di peso e soprattutto costo, ma come metodo per fare cose diverse che incrementino l'affidabilità e le prestazioni, come nei motori, dove i cinesi sono ancora indietro), come non hanno inventato i cannoni elettromagnetici o la propulsione rim driven che comunque non elimina la rumorosità di reattori e turbine e in generale di tutti i complessi impianti di bordo e che gli negli Stati Uniti sanno bene cosa possa o non possa fare, se nei Columbia hanno preferito il pump jet (ma con electric drive): negli Usa continuano a inventare di tutto e probabilmente lo applicano a ragion veduta. I cinesi hanno un gap tecnologico e numerico da colmare e quello che fanno è ciò che fa da migliaia di anni chi sta dietro e vuole rimettersi in pari: adattare alle proprie esigenze ed applicare aggressivamente quanto pensato altrove, che non è certo copiare bovinamente (non con le loro università che sfornano migliaia di ingegneri..), come dico da anni quando faccio notare che l'occidente sta dormendo e i cinesi correndo. Un rischio si, ma ben calcolato e bilanciato con buona dose di pragmatismo.
  23. Soffermandoci sull’aspetto della riduzione della traccia elettromagnetica, lo stato dell’arte attuale è quello di ottenere la stealthness di un velivolo in massima parte dalla forma dello stesso, non dai materiali. In futuro sarà ancora così, sebbene sia evidente che dalla forma non si possa ottenere più di tanto senza penalizzare altri aspetti e/o ricorrere a soluzioni radicalmente innovative. I materiali hanno invece una maggiore potenzialità, ma non a caso al di qua e al di là dell’oceano si parla di velivoli di sesta generazione in cui sarà possibile integrare in modo strutturale molto spinto le nuove soluzioni sui materiali e armonizzare meglio le esigenze stealth con l’aerodinamica (quelle che oggi sono frutto dei compromessi più penalizzanti per la stealthness, specie per il J-20 e ancor più per il Su-57). Per l’immediato si parla di pellicole/pannelli più o meno spessi da applicare i punti specifici della cellula (spigoli e bordi di pannelli e portelli) e non già di applicazione generalizzata all’intera superficie che, oltre che di difficile realizzazione pratica, di suo non renderebbe stealth nessun aereo che non lo fosse già di suo. L’applicazione di pellicole e pannelli ram è da sempre il punto debole dei velivoli stealth, perché interessa punti critici in cui non si è stati in grado o non è stato possibile di fare di meglio e perché richiede una manutenzione specifica che idealmente si deve tendere a ridurre/eliminare.
  24. La solita collezione di sfighe per l’F-35 con in più la balla che il rivestimento si stacca e va cambiato ad ogni volo. Si possono trovare in rete foto di F-35 con segni di usura, ma è più che normale che il rivestimento di un velivolo si deteriori (con pannelli più soggetti al fenomeno e altri molto meno o per niente). Di certo cose come quella sotto non succedono dopo ogni volo… Come sempre la verità non rispecchia un granché simili sparate. Fermo restando che la stealthness è legata in gran parte alla forma e che probabilmente un F-35 con la vernice che casca a pezzi è più stealth di quel bestione cinese dalle capacità tutte da dimostrare, comunque, se proprio vogliono fare confronti alla membro di segugio tra un cacciabombardiere medio e un cacciabombardiere pesante, che almeno si ricordino che di J-20 ce ne sono un pugno (pure con i motori “sbagliati”) a fronte di centinaia di F-35 in configurazione operativa.
  25. No bene... http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2762.html
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