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Giorni Vinti
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Allora, io preciserei che da quel che dice l’articolo i due Tornado persi in Arabia Saudita non erano inglesi, ma sauditi: il personale britannico era lì per fare manutenzione (l’appoggio indiretto alle operazioni di cui si parla). Non capisco poi perché si continui a discutere del fatto che l’utilità dell’F-35B stia necessariamente nella sua presunta capacità di atterrare in mezzo al nulla e a un tiro di schioppo dal nemico. E’ il primo supersonico STOVL con capacità stealth realizzato e come tale ha un raggio d’azione di oltre 900 chilometri, circa 300 in meno della versione A, ma comunque ben di più di quanto possano fare l’F-16, l’F-18 o lo stesso Tornado. Ha anche la capacità di rifornirsi in volo. Questo significa che non lo devi per forza piazzare a tiro dei mortai sul fronte, ma solo che aumentano a dismisura le possibilità di rischieramento, perché come detto svariate volte, più è corta la pista necessaria e più piste disponibili ci sono in un determinato teatro. Se poi la pista viene ridotta a un colabrodo da un attacco un po’ più serio di quello realizzabile da qualche esaltato armato di bombe e kalashnikov, allora l’F-35B ha qualche possibilità in più di continuare ad operare rispetto a un velivolo tradizionale a cui le buche piacciono già di meno. Vogliamo per forza trasformare quella che a tutti gli effetti è una maggiore flessibilità operativa in un limite? In guerra gli aerei si perdono e l’F-35 A, B o C che sia sostituisce velivoli che in guerre passate sono andati persi. Si è messo a preventivo che se ne possano perdere, anche per banalissimi incidenti: dal passato si è imparato come proteggerli meglio, ma niente è intoccabile. L’F-35B è un velivolo che interessa parecchie forze aeree, probabilmente più di quelle che alla fine hanno adottato l’Harrier e non tutte con l’idea di piazzarlo su una portaerei. L’AMI sta solo pensando a quello che ha fatto (e che rifarà) la RAF per decenni, solo con un velivolo infinitamente più capace e performante. Se riuscirà in questo suo più o meno opinabile intento, sarà solo una di quelle, credo non poche, che lo adopereranno da una pista invece che da un ponte di volo. Infine, se da un lato Camp Bastion non era una base a uso e consumo degli STOVL e volendo i talebani avrebbero potuto fare a pezzi qualunque altro velivolo da combattimento che vi avessero rischierato, visto che l’installazione era in grado di accogliere anche Sentinel e C-17 Britannici, dall’altro lato la base King Khalid è a nord dei Riad e quindi ad almeno 750km dallo Yemen: significa che forse nessun luogo è mai protetto al 100% se il nemico è sufficientemente sfrontato da attaccarlo.
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L’articolo di Adnkronos mi convince ancor meno di quello precedente. La stampa raccoglie spesso frattaglie di informazioni e le mette assieme dandogli più colore che senso. Se gli aerei son pochi e consegnati col contagocce, anche fosse solo il secondo B ad andare all’AMI (che se non vi rinuncia prima o poi li avrà), diventerebbe uno scippo utile solo a portar acqua al mulino di coloro che da anni teorizzano che l’AMI acquisti a caz*o aerei che non gli servirebbero solo per fagocitare quelli che alla invece alla MM servono. Quanto alla Turchia, a chi si incolla alla poltrona taroccando la costituzione e mette in galera gli oppositori, gli F-35 glieli farei vedere col binocolo anche se rinunciasse a prendere missili russi.
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Da segnalare anche che l'USMC, oltre a volere prestazioni più spinte rispetto all'US Army nella versione da trasporto, richiede anche una versione da attacco con armamento interno: in sostanza un rimpiazzo per l'AH-1...
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Qui hanno fatto proprio una bella analisi costi-benefici: prima di rifilargli il P.1HH al posto del P.2HH, al Mise non si erano manco presi la briga di verificare che all'AM non sapevano cosa farsene...
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Per GE il “progetto” del motore a tre flussi è pronto per qualcosa di più concreto… Comunicato PDF VIDEO
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Anche da Rid http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2955.html
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Esatto, non intendevo criticare da subito la fonte (almeno perchè fino a ieri sinceramente mi era sconosciuta, nonostante il curriculum che per quanto mi riguarda gli da solo il beneficio del dubbio) e nemmeno chi l'avesse individuata, ma solo chiedere a Pinto se avesse conferme di quanto non da lui postato. E mi pare che questo scippo al momento non lo si possa confermare, non almeno in questi termini. Si sa solo che gli F-35B al momento sono destinati ad Amendola, che è l'unica base che si è attrezzata per poterli far operare. E' dell'AMI? Ok, ma al momento l'unico F-35B consegnato ha ancora le coccarde della MM.
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Si, l'articolo di analisidifesa l'avevo letto ma il primo B ha ancora... l'ancora. Molto meno al vetriolo e possibilista. Non c'è ancora uno scippo conclamato e non e ancora scontato e deciso un granché, anche perché tutto dipende dalla guerra fra "poveri" che nascerà inevitabilmente nel caso ai cincischiamenti facciano seguito i tagli. Con un pugno di A e B, AMI e MM saranno col culo per terra a prescindere e a quel punto il colore delle coccarde scelto sarà solo una vittoria di Pirro...
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Le basi e i km disponibili sono aumentate nel tempo e anche grazie ai genieri italiani il cui lavoro é stato lodato anche dagli americani. Le piste all'inizio erano un disastro.
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L'aereo ha come noto una spinta brutale ed é favorito dalla pulizia delle linee garantita dalla configurazione stealth, ma la pista necessaria a un caccia non la impone il decollo dove il pilota può contare su quella spinta brutale, ma l'atterraggio, dove freni,pioggia,ghiaccio,pavimentazione non ottimale,vento,bring back e problemi vari, permettono al suo pilota di fare molto meno lo splendido. La capacità di un aeroporto di sostenere operazioni militari intensive si valuta sulla base delle condizioni reali che non sono mai quelle ottimali. Parallelamente é un dato di fatto che accorciando la lunghezza di pista richiesta aumenti il numero di aeroporti disponibili ad accogliere un dato velivolo. Detto questo non sono certo un sostenitore dell'F-35B all'AMI.
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Un attimo, ma 'sto presunto scippo di "F35 a decollo verticale" (magari meglio ad atterraggio...) risulta solo a questa fonte...alternativa? Pinto, se ci sei batti un colpo. In prossimità magari no, ma nemmeno ad Al Dhafra quando la guerra è in Irak...oppure a Bagram solo dopo che il Genio si è divertito a rattoppare chilometri di pista.
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Secondo me la genialata è questa: Non ritenere prioritario e competitivo ciò che ruota attorno all'industria aerospaziale in generale e al principale nonchè più avanzato programma militare mondiale in particolare, mentre misure assistenzialiste e frettolose sono ritenute evidentemente tali, penso faccia solo emergere la pericolosa incompetenza che sta dietro certe posizioni, che purtroppo non sono sostenute al bar dello sport, ma nei palazzi governativi. Credo ci sia solo da sperare che Leonardo, come altre imprese che vivono di investimenti e programmazione e non certo di incertezze condite di aria fritta, sopravviva più a lungo di queste idee da pessimo padre di famiglia...
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Stupisce un po’ che la RAF piazzi un ordine per rimpiazzare i suoi E-3D o Sentry AEW.MK1 che dir si voglia, che sono più recenti (fine anni ottanta) e meglio motorizzati dei più attempati E-3B e C di USAF e NATO, per i quali invece si fa collezione di upgrade per tirare a campare e di rendering, cancellazioni e posticipazioni per quanto concerne i sostituti. Prima o poi si dovrà spendere una barca di soldi per rimpiazzare anche quelli ma, visto che si parla di rimotorizzazioni, mi sa che il poi sarà molto poi...
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E continuano ad essere curiosi ....
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione News Aviazione
https://theaviationist.com/2019/03/25/here-are-the-first-shots-of-the-russian-navy-tu-142mk-asw-aircraft-escorted-by-the-italian-typhoons-off-iceland/ -
FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Caccia
L'unica base credo sia il fatto che storicamente i francesi non amano le situazioni in cui ci sia più di un gallo nel pollaio, men che meno un gallo che vuole uscire dall'allevamento europeo (e che non credo accetterà i francesi per analoghi motivi)... I tedeschi hanno i soldi, ma la volontà politica di spendere cifre enormi non c'è (come onestamente non c'è nemmeno un conseguente eccellente know how), basta vedere lo stato di prontezza operativa dei vari sistemi. -
Quando un velivolo cade, chi conduce l'analisi tecnica sarebbe l'unico titolato a richiedere la messa a terra una flotta, ma la pressione popolare può condurre a soluzioni diverse, come accaduto ber il 737 MAX. Interessante riflessione su chi mette a terra cosa e perchè... https://aviationweek.com/commercial-aviation/opinion-time-ripe-live-flight-data-streaming Della serie le scatole nere non bastano più...
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FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Caccia
Why Franco-German Fighter Is A Very Bad Idea Secondo questa opinione alla Germania resterebbero le briciole e alla Francia una palla al piede dal punto di vista dell'export: insomma un matrimonio del...FCAS. Dall'articolo traspare una visione un po' cupa dell'Europa della difesa attuale. Innegabile però che questa paghi a caro prezzo le scelte politiche schizofreniche di questi anni, in cui si sta distruggendo quanto fatto dai padri fondatori. Il futuro immaginato è comunque tanto da palla di vetro, quanto surreale. -
A lungo si è parlato di integrazione di altri armamenti sull'F-35. http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2934.html I contratti si fanno con LM, ma i lavori li può fare chi li chiede. Noi come al solito dormiamo...
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Commenti...e dubbi in cui ritrovo quanto penso. http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,2922.html
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Bisognerebbe chiedere a Leonardo se ha fatto presente la cosa a Conte & Co...visto che loro hanno le idee più chiare che a palazzo Chigi... https://www.flightglobal.com/news/articles/leonardo-targets-role-on-uks-tempest-next-gen-fight-456692/ ...ma non ce lo vedo il MISE di Di Maio manifestare certi interessi...
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Non credo che fosse nelle intenzioni dell’Onorevole Deidda (di Fratelli d’Italia) insinuare il dubbio che andassero ordinati aerei russi, ma probabilmente era un discutibile tentativo di sostegno al programma a voler dire: signori, non è che la scelta sia così ampia da poter adottare tanti altri velivoli oltre a quello. Diciamo che altri interventi e quesiti sono sicuramente molto più “sul pezzo”… Segnalerei l’assist del leghista Ferrari che regala due rasoiate a Di Maio, visto che chiede a Rosso che ne sarà dalla difesa contraerea senza finanziamenti al CAMM ER e cosa pensa di farsene l’Aeronautica del Piaggio P1HH invece del richiesto P2HH. Insomma due domande micidiali sui due “capolavori” di Di Maio al MISE… La risposta di Rosso è tutta un programma… Di sicuro nessuno dei parlamentari mi pare sia andato allo scontro diretto sull’F-35, nemmeno l’Onorevole Aresta dei 5 Stelle che non lo menziona nemmeno. In caso contrario credo che Rosso l’avrebbe, con garbo, asfaltato.
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In effetti, quello che ha detto il generale Rosso in commissione, ripulito del garbo utilizzato di fronte ai parlamentari e al netto dalle precisazioni dello Stato Maggiore della Difesa volte a disinnescare le voci di contrasti con il governo, credo potrebbe assomigliare a quanto pensa il suo predecessore... https://www.huffingtonpost.it/leonardo-tricarico/sugli-f35-approssimazione-e-masochismo_a_23694799/?utm_hp_ref=it-homepage
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Posizione interessante ma opinabile. Si potrebbe obiettare che degli F-35 aggiuntivi sarebbero al 100% compatibili con quelli che ora escono dalla linea di montaggio e si potrebbe standardizzare la prima linea e le relative attrezzature su una macchina sola. Poi per carità, gli indiani se ne fregano di avere un casino logistico e se funziona da loro...Ah già non funziona... Bene, ma quando hanno rimpiazzato gli F-4 con gli F-15 (o con gli F-16) han pensato a dare ai piloti un mezzo migliore, mica che avrebbero poturo risparmiare tempo nella conversione degli equipaggi e gli avessero dato nuovi F-4… Siamo passati dal non rubare risorse all’F-35 al non rubarle all’NGAD di sesta generazione? Beh, questi nuovi F-15 comunque costano un botto di soldi: l'importante è aver chiaro che da qualche parte questi soldi li dovranno pur prendere… Si, ci saranno ancora F-16 e A-10 anche negli anni trenta, ma in via di rimpiazzo, mica acquistati nuovi con 20000 ore da gestire fino alle calende greche degli anni 50…a 80 anni dal primo volo di un Eagle... Fermo restando che l’F-15 ha un inviluppo di volo estremamente ampio, dubito che un F-15X equipaggiato di tutto punto arrivi a mach 3 e con qualche missilone ipersonico sotto la pancia sarebbe già tanto se bazzicasse attorno a mach 2, comunque a quota molto alta. Leggermente meno costoso da acquistare, ma anche con qualche "piccola" lacuna visto che viene ribadito che è meglio stia lontano dalle minacce. Lontano quanto? Tanto da mangiarsi il vantaggio di lanciare i missili a velocità maggiore?. Mah... 50% meno costoso da gestire? Certi dati andranno confermati coi fatti, ma ne vogliamo riparlare quando gli F-35 saranno migliaia e gli F-15 sempre poche decine? E poi trovo il confronto uno a uno abbastanza semplicistico. Le domande da porsi sono anche altre. Quanti F-15X mi servono per fare il lavoro di un F-35, ammesso lo possano fare? Quanti ne perdo per fare una missione rischiosa? Poi la cellula del velivolo dura il doppio delle ore di volo. Rispetto a cosa? A quella dei vecchi F-15 o a quella dell'F-35 che ha dimostrato di reggere il triplo della vita a fatica richiesta per certificare le ore di volo della specifica e che solo l'utilizzo operativo potrà confermare se è in grado di fare meglio? Come meglio ha dimostrato di poter fare l'F-15 con l'esperienza di mezzo secolo di servizio. In ogni caso quanto li facciamo durare questi benedetti Eagle? Fino al 2050? Passi per il bombardiere centenario, ma pure il caccia da superiorità aerea ottantenne si deve appioppare all'USAF? Ai posteri l'ardua sentenza e comunque vada sarebbe stato meglio prevenire che curare...
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Se non altro i commenti a queste supercazzole...ehmm intendevo tentennamenti (anche dall'interno della maggiornanza) sono sferzanti. Non so quanto questi novelli sostenitori delle nostre bistrattate Forze Armate sia interessato o capisca un granchè di F-35, ma magari l'italica specializzazione in tiro ad alzo zero contro l'avversario politico di turno può insperabilmente tornare utile ad evitare che si completi il disastro imbastito in questi mesi. Al d là di tutto la sensazione è che sui temi scottanti si stia sistematicamente cercando di prendere tempo per tirare a campare fino alle europee. Poi si vedrà. Tornando alle cose serie trovo interessante questo passaggio finale. In effetti in un ambiente cooperativo il concetto di kill ratio diviene oggetto di punti di vista e distinguo: chi uccide il nemico fa chi lo individua fornendo tutti i dati per la soluzione di tiro e chi fisicamente fa fuoco?