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Scagnetti

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  1. Il collegamento da te linkato porta a una pagina che non riporta alcun link a portaledifesa. Ora nelle news online di RID, che generalmente considero mediamente affidabili, non trovo niente a riguardo. Invece se la notizia è apparsa sul forum di RID/portaledifesa, l'affidabilità per quanto mi riguarda scende al livello di quanto viene normalmente espresso dai volatili che vivono nel pollaio di mio zio che vive in una zona un po' più verde della mia. Potresti almeno suggerire un link alla pagina dove è stato effettivamente suggerito questo rendering prima che possiamo valutarne attendibilità ed eventuali caratteristiche tecniche e tempistiche, prima di presentarla come una sorta di "breaking new"? Grazie
  2. Ragionamento razionale - se guardi le prime 2 pagine di questa discussione, noterai che nel 2014, in un clima di utenti ipereccitati che evocavano MIRV in volo, io sottolineavo oltre all'appeasement dell'allora amministrazione Obama (tramutato in quasi sudditanza sotto Trump) e al fatto che molto difficilmente si sarebbe scatenato un conflitto nucleare, anche la triste constatazione che la Russia non avrebbe mai rinunciato alla Crimea. Ma le cose possono cambiare (persino Orsini una decina di anni fa era un'analista quasi serio). Il succo del mio discorso è questo: A parte Bakhmut, dove non capisco bene cosa è successo, cosa succede e dove si voglia arrivare (e può darsi, malgrado personalmente detesti la dietrologia, che l'obiettivo di Kiev andasse oltre il semplice tritare carne alle diverse fazioni russe) e se cadrà sarà relativo, le centinaia di mezzi in arrivo dall'occidente in questo mese all'Ucraina a cosa servirebbero? Non mi aspetto di vedere i Leopard impiegati adesso in Donbass, non mi aspetto di vederli schierati (assieme ai Bradley e alla panoplia in arrivo) solo in difesa della situazione attuale (ipotesi già più realistica), ma mi aspetto che cmq Kiev si giocherà un'offensiva finale prima di accettare un potenziale stallo (non ha certo paura dopo quello che ha subito in quasi un decennio). E sembra che paradossalmente in primavera il ventre molle russo possa essere proprio la Crimea. Il potere russo, dopo le ultime evoluzioni sembra scricchiolare molto pericolosamente dal Caucaso all'Asia centrale. A Washington forse si valuta se salvare il regime russo come quello irakeno dopo Desert Storm per mantenere una relativa, traballante stabilità o piuttosto se rimandare soltanto di qualche anno non incancrenizzi ancora di più la piaga, con oligarchi occidentali sostenuti dalla Russia che possono diventare ulteriormente eversivi in USA e in Europa. Vedremo.
  3. No per favore Dagospia come origine di informazioni no. Rifiuto di aprire il link.
  4. Auspico/sogno un minidrone di provenienza ucraina che atterra all'alba su una delle batterie e se ne va, come già fatto sull'AWACS russo. Non ci sarebbe nemmeno bisogno che detonasse, per sputtanare i loro sistemi "avanzati" in modo ancor più definitivo.
  5. Con buona pace di chi pensa che l'F-35 non abbia capacità di guerra elettronica e bisognerebbe sviluppare in una decina di anni minimo, con una spesa altissima, una versione/upgrade per tale compito specifico dell'EF Typhoon (su altri forum ho letto anche corbellerie come "un aereo stealth non può fare EW" oppure "occorre necessariamente un biposto per le missioni di guerra elettronica. https://www.thedrive.com/the-war-zone/new-electronic-warfare-suite-top-feature-of-f-35-block-4-air-combat-boss-says
  6. Articolo un po' romanzato, ma piacevole e per certi versi approfondito del NY Times pubblicato oggi sulle perdite russe a Vuhledar, In 3 settimane le perdite russe ammonterebbero a 130 veicoli pesanti. https://www.nytimes.com/2023/03/01/world/europe/ukraine-russia-tanks.html
  7. Il ruolo dei decoy è sempre importante.
  8. Capisco che i velivoli aerotattici abbiano un fascino indiscutibile - del resto questo forum si chiama aereimilitari e questa è una seppur importante discussione nella sezione "Off topic". Tuttavia io continuo a pensare che la fornitura di assetti aerotattici sia meno urgente (da delegare alla fine del conflitto o almeno a un cessate il fuoco), rispetto ad altri asset meno costosi, più paganti in termini costi-benefici, meno complessi e più spendibili, come sottolineato, con sfumature anche piuttosto diverse, da altri utenti più qualificati oltre che da me. Ribadisco che la mancanza di moltiplicatori di forze, inficerebbe ulteriormente i benefici. Oltre ai tanker, tra tali moltiplicatori, aggiungo anche i più moderni pod di targeting ed EW, Non trovo ora un articolo che descriveva la problematica in dettaglio, ma è plausibile che USA sia restia a fornire tali assetti con il conflitto ancora in corso, con tutti i rischi possibili.
  9. Quasi un anno di "Operazione Militare Speciale". Io continuo a domandarmi se il corrispondente vocabolo russo per "Speciale" abbia come in italiano e inglese un'accezione secondaria che fa riferimento, in modo neutro, a problemi neurofisici e/o psicomotori. Esempi: "Un bambino speciale", "Special needs", ecc. Altrimenti non mi spiego come il comandante della sciagurata operazione di Vuhledar, di solo una settimana fa sia stato promosso da Putin. O a livello tattico come i soldati russi possano comportarsi in questo modo. E la lista sarebbe ancora lunga...
  10. Le mazzate prese dai russi tra Kreminna e Vuhledar sono veramente impressionanti. Trascorse le 48h che citavo in un messaggio precedente in rete ora è un diluvio di video che mostrano le enormi distruzioni di blindati e corazzati russi negli scorsi giorni. Oltre a notizie di attacchi a posti di comando nelle retrovie russe. Si arriva a ipotizzare 5000 perdite russe oltre a 36 MBT e quasi un centinaio di vari veicoli da combattimento. Almeno un colonnello russo sarebbe perito in zona di operazioni. Si susseguono notizie del generale Marakov sottosegretario o cmq alto funzionario "per la lotta agli estremisti" del Ministero degli Interni russo "suicidato", mentre era in procinto di assumere un incarico a Vuhledar. Il vice comandante dei tagliagole, pardon, combattenti ceceni avrebbe ricevuto una lettera avvelenata e sarebbe ricoverato a Mosca. Queste ultime notizie non sono ancora confermate. Si attende l'anniversario dell'inizio di questa sciagurata operazione che potrebbe portare a significativi sviluppi ed escalation su entrambi i lati.
  11. Scusate, ho appena sentito un ex presidente del consiglio italiano, esperto in cene eleganti dire, tra le altre stronz.... che il presidente USA Biden dovrebbe dare 8000 miliardi di dollari a un signore che lui non ritiene abbastanza morale da incontrare per far cessare le ostilità. https://www.repubblica.it/politica/2023/02/12/news/berlusconi_contro_meloni_zelensky_governo_ucraina-387701795/?ref=RHLF-BG-I387702334-P1-S1-T1 Oddio, devo condividere il mio sgomento con qualcuno.... Senza parole e con le braccia cadute. E pieno di vergogna per condividere la nazionalità con questo vecchio laido.
  12. Tutti interessanti gli ultimi interventi (non posso dare like, perché ho esaurito il numero massimo giornaliero). La questione delle perdite russe sarà materia per gli storici militari. Leggeremo più facilmente i dati se il regime attuale di Leningrado verrà spazzato via. Cosa non improbabile, visto che la spallata definitiva alla CCPP fu data dalle perdite in Afghanistan. La mia impressione è che le casulaties totali russe (inclusi quindi feriti, disertori, prigionieri, MIAs) si aggiri attorno ai 200 mila, con circa 70k KIAs. Stima conservativa ma raggelante, con perdite ucraine tra la metà e i 2/3 del numero sopra (teniamo conto che tra le perdite ucraine stimo anche i civili, vittime di bombardamenti, torture e deportazioni - i civili russi sono stati risparmiati, tranne un verosimile piccolo numero di russofili nelle regioni occupate illegalmente). Mi viene la nausea, ma continuo. Twitter non è amato dai russi, o hanno limitazioni, non so. Certamente non seguo i loro deliranti canali telegram dominati principalmente da adolescenti on steroids con la fissa di "Russia is stronk". Quanto si legge su Twitter rimane però generalmente da prendere in considerazione, e spesso conferma quanto scritto da analisti e think tank affidabili, confutando spesso la narrazione dei media mainstream - non fosse stato per twitter e per gli interventi qui che li segnalavano , avrei pensato che l'Ucraina avesse perso la guerra già marzo 2022. Con alcuni distinguo: 1) Generalmente gli account più consapevoli attendono almeno 48h prima di condividere contenuti che potrebbero risultare sensibili o influenzare le operazioni in corso. Scordatevi di seguire le operazioni in tempo reale, anche se abbiamo a disposizione molto più tempestivamente che in passato valide testimonianze visuali. 2) La pura propaganda ucraina è molto attiva su Twitter. Alcuni video sono manipolati, fuori contesto storico (alcuni risalenti a prima dell'attuale conflitto), riferiti a perdite proprie invece che russe o cmq inaffidabili. Detesto fare l'avvocato del diavolo, ma ad esempio il video postato sotto dal sempre puntuale, affidabile Flaggy, sempre certosino nel fare chiarezza e autore di osservazioni personali anche più preziose del mero report di notizie, mi lascia perplesso. Non vi è traccia do neve. Video sicuramente autentico, ma che risale molto probabilmente a qualche tempo fa. Mi sembra che anche Oryx abbia 2questa stessa interpretazione. Flaggy non me voglia, è la propaganda che ovviamente cerca di prevalere e di muovere le opnioni dei cittadini e la politica. Niente di nuovo.
  13. Segnalo un interessante e lungo articolo su Foreign Affairs. Nulla di nuovo per chi segue il conflitto dall'inizio, con attenzione, ma per tutti interessante, specialmente riguardo le deficienze russe. Il tipo di lettura che mi piace fruire. https://www.foreignaffairs.com/ukraine/what-russia-got-wrong-moscow-failures-in-ukraine-dara-massicot
  14. Ogni contributo ad articoli ben documentati, anche per media mainstream per me è ben accetto. Quindi ho letto con interesse l'articolo da te linkato sul sito BBC. Preferisco contributi con un minimo di storicità acquisiti (difficile, ma possibile), cmq anche nel quadro dissuasivo dei tuoi ultimi post che mi rendo conto fossero volti a sottolineare una preoccupazione per un eventule rilassamento da parte dell'occidente, devo sottolineare alcuni passaggi della pagina BBC da te linkata: Non nascondo la mia preoccupazione generale, mentre sono relativamente al sicuro in Italia. Capisco anche che si voglia aumentare la preoccupazione (anche dal campo filoucraino nel quale ovviamente mi riconosco), ma non fasciamoci la testa (come scritto alcune pagine prima non la nostra, ma di chi materialmente la rischia), prima del dovuto.
  15. Sostituiti da chi? Da sottoufficiali che non hanno la visione, le capacità e le competenze da ufficiali superiori? (cit. Stirpe)
  16. @AthensQuesta sembrerebbe anche l'interpretazione di alcuni esperti russi su Rossiyskaya Gazeta che Tom Cooper sembra confutare. Il link suddetto è indiretto. Ogni analista ha le sua particolare convinzioni. Ci vorrebbe la suddetta sfera di cristallo per capire adesso chi ha ragione. Io mi limito a osservare che quando gli MBT occidentali arriveranno in Ucraina, sarebbe inutile, inappropriato e controproducente vederli impiegati in massa contro masse numericamente analoghe di tank russi. (Quest'ultima osservazione non è diretto a te, ma ad alcuni faciloni che sul web anticipano comparazioni e scenari improbabili di enormi combattimenti esclusivi tra tank, anche se forse affascinanti, per chi non si trova a combattere)
  17. Penso invece che qualsiasi assetto aerotattico fornito all'Ucraina sarebbe monco senza moltiplicatori di forze come aerocisterne, AWACS e formidabili strumenti di guerra elettronica. Certo gli AWACS stazionano vicino, la capacità informativa NATO predomina quella russa e gli F-16 hanno capacità SEAD. Ma senza stealthness e abbondanti moltiplicatori di forza 30-40 F-16 (e valli a formare i piloti e i tecnici per talli numeri) rimarrebbero IMHO impallinati come quando l'USAF cercò di fare un semplice attacco di saturazione a Baghdad durante ODS con mezzi simili oppure distrutti poco alla volta dando finalmente a SU-35 e Mig-31 una ragione di esistere senza schiantarsi sui campi mentre imitano i SU-25 o al decollo. Ultimo edit: ah e pensate a quanto la base o le basi di eventuali F-16, A-10, Gripen, AMX o Tornado (ipotesi ne ho lette di tutti i tipi) sarebbero attualmente esposte. A fronte di una spesa ingentissima per rendere effettive capacità aerotattiche limitate in tempi decisamente lunghi, secondo me artiglieria, artiglieria con munizioni pregiate, difese antiaeree e antimissile di ogni livello, tank e ancora artiglieria sono quello di cui l'Ucraina ha bisogno al momento.
  18. Dal comunicato dell'ambasciata russa: Peccato che la sorte dei mezzi militari impiegati dal regime di Mosca sia molto più prevedibile e ancor meno invidiabile. Compresi i 30 Iveco LMV Rys prodotti su licenza in Russia e documentati tra distrutti e catturati dal sito Oryx. Ma su questi l'Ambasciata si guarda bene dal riportare i fatti.
  19. Indubbiamente lavorano dei polli tonti, se l'origine è autentica: Kiev e la Crimea, oltre al resto dell'Ucraina sono dipinti con lo stesso territorio. Edit: trovato questo video su cosa può fare un semplice quadcopter. No vabbé io sono troppo vecchio.
  20. Credo che la capacità AMX sia quasi nominale. In attesa dell'anniversario prossimo dell'AMI con la dismissione definitiva. Malgrado questo filmato rilasciato da AMI un mese fa circa. Il numero dei Tornado operativi: un paio di anni fa cercai di fare comparazione di siti di spotter, messaggi abbottonati di insider su vari forum. report ufficiali. All'epoca mi pareva che una ventina di Tornado nelle 3 versioni superstiti rimanessero operativi. Qui un articolo del settembre 2022 con 10 Tornado in volo, non si sa se al di la delle capacità di volo sussistano effettive capacità di combattimento. https://www.aviation-report.com/a-ghedi-i-tornado-dell-aeronautica-militare-celebrano-40-anni-di-operativita/ Io ho l'impressione che gli F-35 del 32 stormo svolgano attualmente le missioni di strike convenzionale/interdizione/attacco al suolo e anche altro (difesa aerea in rilocazione e sul territorio nazionale), tra l'altro sostituendo in pieno gli AMX. Una manciata di Tornado garantiranno la funzione di strike speciale (nucleare) fino a quando non arriveranno gli F-35 block 4 al 6° stormo o cmq l'integrazione definitiva dell'F-35 con le nuove B-61 e contestualmente l'adeguamento della base di Ghedi.
  21. E figuriamoci che questi sono tra i pochi mesi a quadriennio in cui non siamo in campagna elettorale (edit, ah già ci sono un paio di amministrative in arrivo, come fisiologico, ma la politica estera non dovrebbe essere di competenza locale). Faccio presente che il precedente governo era ancora più variegato come composizione e in teoria (e in pratica, come dimostrato) più prono ad agguati nella schiena. Di certo la situazione economica non è peggiorata clamorosamente da Agosto ad oggi (né la disponibilità dei plausibili mezzi e aiuti materiali che ho citato sopra), e cmq la definizione e il conseguimento della politica estera mi sembrava un minimo più decisa. Aspetteremo i prossimi passaggi: dopo l'approvazione del Senato di ieri, a quanto ne so, un ulteriore passaggio alla Camera il 23 Gennaio (ulteriore passaggio che non capisco, ma mi adeguo). Quindi, se non mi sbaglio, palla di nuovo al Consiglio dei Ministri. A quel punto, chi rema contro da dentro dovrebbe essere definitivamente stanato, pena una certa mancanza di credibilità complessiva, e la fine del percorso del gioco dell'oca dovrebbe essere raggiunto, a meno di magistrali fenomeni. Aspettiamo altre 2 settimane e vedremo.
  22. Tornando brevemente sul sesto pacchetto di aiuti militari da parte dell'Italia, credo che potremmo fornire tranquillamente parecchio di utile M109, VM-90, Puma, Lince. Forse un 30 Centauro B1. I sistemi Aspide/Spada se non fossero scaduti potrebbero essere utili, visto che mi sembra di comprendere che i russi nei loro attacchi di saturazione usino, oltre ai cruise effettivi e ai droni iraniani, anche decoy in stile attacchi missilistici americani in ODS e sistemi SAM anche se non di ultimissima generazione potrebbero svolgere un ruolo importante - la Spagna ha già dato e l'addestramento dovrebbe essere in corso. Mi starebbe anche bene se venisse chiaramente detto che non possono essere forniti assetti pregiati come (altri?, non i sa se ne abbiamo forniti, visto che è secretato) MLRS, PZH2000 o SAMP-T (leggo in questo momento che EI dovrebbe inviarne 1 batteria in Slovacchia a tappare buchi). Quello che reputo inaccettabile è questo continuo posporre da parte del Governo Italiano, quasi come se guadagnando 15 giorni dopo 15 giorni facesse sì che la situazione e la pressione si risolvano da sole. Dopo l'approvazione ci sarebbero poi mesi di tempi tecnici. Anche se non siamo ancora al livello del Belgio, gradirei una maggiore tempestività nel prendere atto che quella che stiamo vivendo è una crisi importante che esclude equidistanze e mezze misure.
  23. Visto che notizie e analisi sono disponibili su twitter e i siti che ognuno considera affidabili, mi limito ad alcune considerazioni personali. L’eventuale caduta di Soledar sarebbe una sconfitta, certo più simbolica e propagandistica che di reale valore strategico, ma indubbiamente una sconfitta, viste le forze che l’Ucraina ha messo in difesa (secondo alcuni analisti, eccessive). Lo stesso potrebbe dirsi di un eventuale prossima caduta di Bakhmut. Malgrado gli attaccanti subiscono quasi sempre più perdite dei difensori, e in parte questa è anche schifosamente una guerra di attrito. Cmq è sul fronte del Donbass che i combattimenti si sono concentrati nell’ultimo mese, e le conclusioni andrebbero tratte/accettate. Eviterei di fasciarmi la testa prima di essermela rotta. Ovviamente chi si rompe la testa sono le truppe sul campo di battaglia, non certo io o altri al comodo della poltrona. Anche per questo commento poco, ma almeno cerco di tenermi informato, evitando di mettere la testa sotto la sabbia. Io non sono un decisore o un militare in azione. I decisori politici e militari italiani mi lasciano invece un po’ perplesso – questo lo posso dire. A fronte di una certa sobrietà dei commenti del nostro Governo, cmq fermi nella condanna dell’invasione, l’azione langue. Persino l’invio di generatori e parti essenziali per il rappezzo della rete energetica ucraina (che tra l’altro ha le sue complessità, differenze di tensione della rete Ucraina da quelle europee) mi appare tardivo, piuttosto stitico rispetto agli aiuti di altri Paesi e dato per avvenuto da parte del Ministro Tajani, salvo poi scoprire da altre fonti che ancora non si è inviato nulla di quanto (poco) promesso. Da qui poi il grande problema: OK la legge di bilancio aveva la priorità, ma quando verrà finalmente approvato/messo in opera l’invio del sesto pacchetto di aiuti militari da parte dell’Italia? Passiamo a considerazioni (sempre personali) più positive. Il balletto di queste ore dei cambi di vertice delle FFAA russe responsabile dell’”operazione speciale” ha dell’incredibile! Gerasimov, un noto inetto, prende il posto di Surovikin nominato appena l’8 ottobre e che devo ammettere mi sembrasse alquanto più capace dei suoi predecessori (almeno aveva evitato un ennesimo massacro di russi a Kherson). Surovikin stesso resta però tra i vice. Viene promosso Lapin, che a sentire i milblogger russi è a metà tra un incapace come Cadorna e un puro vigliacco. Prigozhin rivendica con i suoi tagliagole della Wagner l’esclusivo successo per Soledar. Altra gentaglia come Girkin o i Ceceni, scalpitano in sottofondo. Tutta questa gente sarebbe più lieta di scannarsi a vicenda (in passato i loro subalterni lo hanno materialmente fatto), piuttosto che combattere gli Ucraini. Già la mancanza di coordinamento tra le varie branche delle FFAA russe regolari, la Wagner, le milizie territoriali dei 2 oblast separati, altri fenomeni da baraccone e – soprattutto - l’ometto al Cremilino avevano provocato diverse sconfitte e decine di migliaia di perdite tra il variegato schieramento. In genere quando le fazioni interne iniziano a combattersi (situazione molto spesso avvenuta in passato) è l’inizio della fine. Me lo auguro.
  24. Le denominazioni estremamente fantasiose delle legende sulle cartine sono frutto di preconcetti ad esempio. Per il resto possiamo anche spostarci alla discussione sulla Libia (non so se qualche moderatore l'abbia chiusa nel frattempo). Scusami, se non approfondisco al momento, ma quelle mappe di Limes mi sembrano in modo lampante fuori da ogni contesto geopolitico. (Tra l'altro avvisami se gli Stati Uniti d'America abbiano cambiato il loro status da repubblica federale a impero). Non ho tempo ora di leggere o cercare di leggere gli articoli di Limes a pagamento, però cerchiamo di rimanere in argomento col topic con serietà. NB: non accuso te Bruste di mancata serietà, invito solo a rimanere in topic, vista la già vasta complessità del tema trattato in questa discussione.
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