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Scagnetti

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  1. Non c’entra niente coi post sopra, comunque oggi ho trovato questa bella foto: A certe condizioni di pressione ed elevata umidità, la velocità con cui è possibile produrre il cono di vapore scende in proporzione e non c’è bisogno di raggiungere il regime transonico - non lo sapevo.
  2. Secondo il maggiore quotidiano slovacco NME, l’aeronautica slovacca si prepara ad acquisire un numero imprecisato di Gripen per sostituire i suoi residui Mig-29 (originariamente erano 12, ora sembra ne siano rimasti 6). La notizia è stata ripresa in inglese da diversi organi di informazione: http://macedoniaonline.eu/content/view/24476/53/ Imprecisato il numero degli aerei, credo comunque basso, così come la versione e il tipo di acquisizione (acquisto o leasing come nel caso della vicina Rep. Ceca, con la quale la Slovacchia potrebbe, come scritto, costituire un squadrone binazionale).
  3. Ricapitoliamo: il contratto (per i prmi 18 aerei da costruire in Francia) dovrebbe essere firmato prima delle elezioni indiane di marzo per impegnare il governo successivo. Per adesso non è stato firmato niente perché l’India vuole, oltre a significtivi trasferimenti tecnologici, la produzione, non limitata al semplice assembalggio portata avanti dall’industria aerospaziale nazionale HAL. Dassault ha sempre puntato i piedi, su questo punto, ufficialmente perché rimarrebbe responsabile della qualità degli aerei anche se questi sono prodotti da HAL, ma in realtà perché vuole assicurarsi che le sue linee produttive in Francia rimangano aperte quanto più a lungo è possibile. Riassumendo è così o mi sono perso qualcosa?
  4. Per chi volesse approfondire sull’impiego operativo di questo gigante, segnalo una pagina da questo sito interessante amche per aspetti extra-aeronautici per "old fart" come me: PAST GLORY. The Abandoned, Decayed and Forgotten - A Giant Slan Non posso copiaincollare estratti ma interessantissimo per chi conosce l’inglese, aggiungo solo che a Chernobyl sembra che furono utilizzati ben 30 Mil-MI26 per contenere l’esplosione del reattore. Uno di questi era pilotato dall’eroe dell’Unione Sovietica (onoreficenza ufficiale, a me non fa particolare effetto, ma forse è un eroe del mondo intero) Anatoly Grishchenko scomparso per malattia dopo essere andato ben oltre i limiti del dovere, come molti frequentatori di questo forum probabilmente ricordano. Grishchenko fu sostenuto durante la sua malattia anche da raccolte di fondi dei piloti militari americani, e per cercare di salvarlo fu sottoposto a intervento chirurgico in USA. Oltre all’umanità eccezionale del pilota, la macchina sotto era appunto il Mil-MI26.
  5. Grazie per i chiarimenti su come si procederà e sulla misura delle residue difformità.
  6. Per semplificare, facciamo conto che i norvegesi addestrino i loro piloti già tornati dagli USA all’uso della JSM antinave in Norvegia. Analogamente è plausibile che, i piloti britannici e italiani si qualifichino a usare il Meteor (voglia il cielo sarà integrato in tempi ragionevoli) in patria, dopo il corso in USA per piloti, addestratori e personale di manutenzione. E rimaniamo all’ambito degli aerei con software block 2A/2B che permettono Enhanced Training e Initial Warfigthing, quello che dovrebbe essere insegnato a Luke, Eglin, o Edwards in USA. Io quando parlo di relativa disomogeneità, mi riferisco invece al fatto che durante la fase di testing sono emersi diversi problemi, dal sistema OBIGGS all’aumento di vulnerabilità legato all’eliminazione di alcune valvole e protezioni, problemi di buffeting, possibilità di cricche premature se il velivolo viene utilizzato in un certo modo ecc.. Tutti guai di cui abbiamo parlato nella discussione "monster", e tutti risolvibili nei futuri lotti di produzione, come abbiamo abbondantemente discusso nel topic ufficiale. Ma non so se tali soluzioni siano tutte implementabili sui velivoli dei lotti precedenti o piuttosto alcuni lotti rimarranno limitati a particolari condizioni di volo. Questo intendevo per "disomogeneità". Se poi l’AFA si riferiva invece al fatto che al momento non è previsto un numero di versioni come per l’F-16 dei block 1, 10, 30, 52 ecc., beh aspettiamo che l’aereo maturi. Se il progetto è buono magari sarà longevo e quindi soggetto a ulteriori sviluppi come tutti gli aerei che hanno avuto un buon successo.
  7. Forse sarebbe meglio che ne parlassimo nella discussione sulla crisi India-Italia. Comunque, ribadisco che secondo me la situazione non è così lineare come scrivi. Tra le contraddizioni dell'India c'è anche il fatto che le frizioni tra i poteri interni sono ancora più accentuate che da noi perché è uno stato federale. E ci sono ancora più poteri dello stato (centrale e locali) in competizione tra loro, pronti a strumentalizzare ogni vicenda, dai marò alla presunta corruzione, per farsi le scarpe l'un l'altro, come avevo cercato di esplicitare sopra. Tranne quando ci sono le elezioni, l'obiettivo principale non è la ex potenza colonialista italiana o britannica. Per quanto riguarda gli eventuali legami con l'affare AW-101 all'India, beh, la magistratura italiana non ha chiuso (né ha apparentemente accelerato) le indagini per corruzione per Finmeccanica negli scorsi mesi malgrado la pressione della commessa che stava per sfumare se non fossero stati scagionati gli ex vertici FM e di riflesso gli ufficiali indiani, né tantomeno sembra intenzionata a farlo ora. Il manico del coltello secondo me resta il contratto di vendita degli AW-101 e le sue clausole e vedremo come andrà avanti. Per il momento FM è risucita a ottenere l'arbitrato internazione e ha dichiarato di aver girato ad altri acquirenti gli elicotteri in fase di produzione originariamente destinati all'India, mostrando di aver già provveduto a limitare i danni. Pazientiamo e vediamo come evolve, senza stracciarci le vesti. Del resto male che vada, se FM dovesse restituire le garanzie bancarie (cosa di cui non sono per niente sicuro), avrà sicuramente modo di rifarsi. Magari con la fornitura dei 56 elicotteri per la marina indiana di cui scrive il Sole24h. Non sono aggiornato su quella gara, ma se le cose stanno come riportate nell'articolo, mi pare di capire che FM o vince con l'AW-101 o vince con l'Eurocopter NH-90. O ci sono altri concorrenti, per tornare pienamente in topic?
  8. Mah, lasciando da parte gli eventi catastrofici, la prima parte del testo dell’AFA mi lascia perplesso: Ora io non la vedo tutta questa comunanza o omogenità di aerei: a Luke ci andranno aerei dei primi 8 diversi lotti di produzione iniziali (ancora per parecchi anni) e poi dei lotti definitivi. Ora mi pare che questi aerei presentino sostanziali differenze sia software che fisiche. Tanto è vero che mi pare che il lavoro di testing debba fare i conti con tali differenze e anche per questo si è indietro col conseguimento dei test point. Inoltre anche con le versioni più definitive, non si era detto che il software installato sugli aerei dei diversi acquirenti sarebbe stato personalizzato e diverso in base ai sistemi che ogni diveso servizio avrebbe pagato per integrare? O a me sfugge qualcosa, o l’AFA ha semplificato un problema che potrebbe essere sostanziale almeno per una decina d’anni.
  9. Sembra che l’Argentina abbia bloccato l’acquisto dei Mirage F-1 ex spagnoli e stia valutando altre opzioni, con favoriti 18 IAI Lahav Kfir Block 60 di produzione israeliana, una soluzione più avanzata. http://www.janes.com/article/32019/argentine-mirage-f1-buy-reportedly-stalls
  10. Sì esatto, in cui si dava conto come Ministero della Difesa indiano e Corte dei Conti si rimbalzassero accuse di incompetenza nella valutazione dei velivoli in questione. Che dire, qui in Italia è meglio tenere i nervi saldi mentre la vicenda prosegue...
  11. Personalmente non sono d’accordo, forse perché ieri ho visto un bruttissimo servizio sul TG di LA7 che cercava di mischiare le due vicende col ben noto tono del "complottista che sa tutto lui". O forse perché da quel che ho potuto seguire negli scorsi mesi dall’affare del contratto AW-101 all’India mi pare emerga più che altro un certo imbarazzo da parte delle istituzioni indiane, in lotta intestina tra di loro. Mi pare a un certo punto l’aeronautica indiana si sia trovata a smentire la magistratura del proprio paese che aveva obiettato che non erano state svolte valutazioni approfondite durante la gara, sostenendo che la magistratura fosse totalmente incompetente (non trovo i link a riguardo, qualcuno ricorda la storia?)
  12. Grazie per i commenti sull’avatar , prometto che non lo cambio più, a meno di non essere degradato a Tenente Nunziatella. Allora, ho editato effettivamente il mio messaggio precedente perché Cenciotti aveva parlato di Pampas qui: http://theaviationist.com/2011/06/07/argentine-air-force-ia-63-pampa-crazy-flyby-uncensored-cockpit-video-an-example-of-poor-airmanship/ con due video diversi da quello del Texas (ma con lo stesso passaggio del minuto 1:49 nel video indicato da te e il fermo immagine del video postato da Pinto - fermo immagine che non ha niente a che vedere col resto del video). Probabile quindi che quelli del video di Pinto siano S-211, probabilmente operati da una compagnia privata australiana o americana, molto probabilmente aerei ex-Haiti. I titoli iniziali del video parlano tra l’altro di un "Rivate Air Show" in Texas. Non mi sembra esistano Rivate in TX, ma sarebbe anche questo un mispelling per "private". Complimenti per l’occhio.
  13. Edit, non so se sono Pampa IA 63 o invece S-211 magari venduti a parivati australiani o americani L’anno 1991 all’inizio del video non aiuta, in questo ultimo senso, ma potrebbe non essere preciso.
  14. Stavo leggendo addirittura che un generale della FAB avrebbe prospettato di arrivare a 200 aerei da caccia nel lungo periodo, inclusi aerei di quinta generazione non meglio specificati. Io sono scettico, visto anche il numero di anni che ci è voluto per arrivare alla selezione FX-2 (ricordo non ancora contrattualizzata). Più che altro ritengo probabile un ulteriore ordine di altri 36 Gripen da qui a qualche anno se si decidesse di usare lo stosseo mezzo per iniziare a sotituire anche F-5 e AMX, come scritto sopra. Per il momento, vediamo se viene finalizzato il primo contratto FX-2, limando le partecipazioni estere al gripen e l'esigenza brasiliana di implementare propri sistemi e costruire l'aereo in Brasile (non un semplice assemblaggio di kit provenienti dall'estero). e quanto ci vorrà a fare entrare i primi aerei in linea. Grafica da un giornale brasiliano, che evidenzia alcuni componenti la cui produzione era precedentemente prevista in Europa per gli aerei svedesi/svizzeri ora invece di competenza del Brasile per gli aerei brasiliani:
  15. Vediamo un po’ quale sarebbe stato l’intervento che avrebbe cercato di affermare il pensiero unico occidentale o, indicato il Mig-29 come un ferro da stiro o comunque scatenato i bollenti spiriti del nuovo arrivato alla nostra comunità. Questo intervento del giugno scorso di Flaggy, blob ti invito a rileggerlo integralmente, compreso l’ultimo paragrafo: Blob mi spieghi dove viene indicato che gli aerei russi - e in particolare il Mig-29 sarebbero dei ferri da stiro inferiori agli aerei occidentali? È stato scritto solo che con l’implementazione del FBW è stato possibile accentuare l’instabilità intrinseca dell’aereo, arretrandone il baricentro, analogamente a quanto si cercava di fare con il Silent Eagle. E non si è scritto che il Fulcrum o l’Eagle originale fossero ferri da stiro. Invece il nostro "nuovo amcio" si è sentito in dovere di attaccare un intervento non gradito di 6 mesi fa, pretendendo tra l’altro che Flaggy abbia forumato delle equazioni: Ora Flaggy mi sembra non abbia mai postulato queste supposte due equazioni, aveva semplicemente scritto che più un aereo è instabile più esso tende a essere manovrabile, ma l'instabilità non è l'unico parametro che ne determina la manovrabilità. Quinid nessuna equazione. Analogo discorso per la posizione del baricentro / stabilità. Se ho frainteso il discorso di Flaggy, potrà tranquillamente correggermi. A tutto questo Reizer ha aggiunto frecciatine senza basi con interventi da una frase per cercare di sostenere che lui qui è l'unico che ne capisce, e che gli altri utenti che si sbattono da anni per rendere più comprensibili concetti di aerodinamica non proprio di immediata comprensione, scrivono "vaccate". Ora, io non vedo una posizione filo-USA da parte di "questo forum", ma semplicemente una posizione da parte di un unico nuovo utente, francamente da troll.
  16. A quanto riportato su Aeronautica e Difesa di qualche numero fa, per il momento l’AMI non ci sta mettendo soldi nell’M-345, ma solo il prorpio know-how e i requisiti.. I costi di sviluppo e di integrazione del nuovo motore sono a carico di Alenia. E non c’è ancora un contratto formale. Alla fine dello sviluppo, come detto relativamente "a basso rischio", se l’aereo dovesse invece non esseere convincente, presentare problemi o non raggiungere gli ambiziosi requisiti di bassi consumi e bassi costi di gestione, ci sarebbe la possibilità da parte di ministero della difesa (e da parte del Parlamento, ricordiamoci che ora ha più poteri rispetto a qualche anno fa), di non procedere. Quindi possiamo aspettare abbastanza tranquillamente almeno di vedere l’aereo nella sua forma definitiva.
  17. Scagnetti

    HAL Tejas

    Alla buon’ora. Ho seguito un po’ le vicende di questo aereo su qualche forum internazionale ed è utile ricordare che gli Indiani usano i termini IOC e FOC in modo un po’ diverso dagli altri. Prima viene la IOC e la FOC da parte del produttore, chimata appunto come nell’articolo sopra Clearence e poi seguono IOC e FOC da parte del cliente - l’aeronautica indiana, che è appunto assimilabile alle initial operational capability and final operational capability come la intendiamo, ad esempio, per le versioni del programma F-35. Si veda qusto messaggio su questo forum: http://forum.keypublishing.com/showthread.php?120949-Tejas-Mk1-and-Mk2-thread&p=2096054#post2096054 La IOC appena raggiunta significa, in pratica, che il primo velivolo è stato consegnato all’aeronautica che inizierà ora le sue prove.
  18. Reizer ti do il mio benvenuto personale su questo forum. Se hai nuove informazioni per valutare meglio il Flanker, il SU-35 o altri aerei, saranno le benvenute se le esporrai in modo plausibile senza limitarti a una presunta conoscenza di aerodinamica. Se invece sei arrivato qui per commentare messaggi inviati nel 2009 e poi partire lancia in resta a membro di canide contro tutti quelli che hanno avuto la gentilezza di rispondere ai tuoi messaggi, temo che tu abbia sbagliato comunità.
  19. C’è una cosa che pensavo, che non riguarda solo la PAN ma il futuro di tutte le pattuglie acrobatiche in generale: Una componente importante dei moderni LIFT, sia come requisiti che ovviamente come costi è l’avionica. Ora, una pattuglia acrobatica non mi sembra che abbia tutte queste esigenze di avionica. O sto dicendo una castroneria? Sarà quindi per tutte le aeronautiche sempre più uno spreco di risorse usare macchine sempre più sofisticate per le pattugilie acrobatiche. Certo, ad esempio la PAN ha anche altri scopi oltre alle semplici esibizioni e i suoi MB-339 attuali possono essere prontamente destinati ad altri ruoli, ma mi sembra pacifico che è necessario comunque allocare un certo numero di macchine in pianta stabile al reparto in oggetto. Usare non proprio il top della gamma (nel nostro caso il 345 invece che il 346) potrebbe avere più di un senso.
  20. Non dobbiamo dimenticare che apparentemente i 36 Gripen acquistati andrebbero a sostituire solo i Mirage 2000 che stanno andando in pensione. Il possibile sbocco della gara F-X2 è che altri Gripen in futuro vengano ordinati per sostituire, solo nella FAB i circa 100 F-5 e AMX recentemente modernizzati. Ovviamente non credo a una sostituzione su base 1:1, ma un secondo futuro ordine a medio termine di, ad esempio, altri 36 Gripen per la FAB è possibile. Per quanto riguarda il Gripen navale, non so se è già stato postato, SAAB a questo punto dopo la boccata di ossigeno delle ultime commesse sembra comunque interessato a procedere, anche perché a quanto ho letto, sembra che l’India sarebbe comunque interessata (mica possono standardizzare la componente imbarcata sui soli Mig-29K, sarebbe troppo razionale per gli indiani ) Pert il momento sembra che gli Skyhawk della MB siano relativamente in buone condizioni, anche essi hanno ricevuto significativi update e quando erano in servizio con il Kuwait ovviamente non sono stati utilizzati con catapulte, non hanno usura per i componenti in oggetto. Continueranno a essere utilizzati con la São Paulo/Foch finché la nave e la catapulta della nave tirano avanti. Quindi il Sea Gripen, dopo gli anni necessari a eventualmente svilupparlo, in Brasile avrebbe senso solo su una futura portaerei volta a sostituire il São Paulo. Alcuni brasiliani scrivono che questo concetto potrebbe concretizzarsi per il 2025/2030. Altri non sono affatto sicuri che verrà portato avanti. Del resto al Brasile non interessa essere il partner sudamericano privilegiato di una qualsiasi potenza mondiale, né è interessato in missioni expeditionary. È soddisfatto di essere la maggiore potenza economica dell’area e di avere buoni rapporti con tutti i suoi vicini.
  21. A parte che nel mio precedente post avevo indicato qualche problema in più, come perplessità all'affidarsi a sponsor privati per le funzioni operative delle FFAA, rimanendo all'ambito di quello che scrivi, il problema è che per mostrare la bandiera se l'operazione è la promozione del Made in Italy, non c'è bisogno di una flotta portaerei completa. Bastano pochi biglietti in business class per gli operatori del settore, un cargo per portare il materiale da mettere in showroom e se proprio si vuole essere più razionali ed efficaci, il potenziamento degli uffici commerciali all'estero e delle strutture informative in Italia per le PMI che vogliono internazionalizzare le proprie vendite. Fermo restando ancora una volta che i fondi per l’esercizio delle FFAA DEVONO essere assicurati - senza escamotage come questa missione - trovo rischioso dar fare alle FFAA compiti non proprio attinenti all’ordinamento. delle FFAA stesse. Siano tali compiti simili alla vigilanza, a quelli delle polizie urbane o di vettore di marketing per specifiche industrie italiane.
  22. Miiii, immagino come stanno a rosicare i Coreani. Nulla contro il T-50, ma sui forum internazionali, a sentire gli appassionati della Corea veramente insopportabili, il T-50 si mangerebbe in un boccone tutta la concorrenza. Invece, in ogni gara in cui sono stati in competizione M-346 e T-50 (a parte Emirati, per cui non è chiara ancora la situazione, dopo la presunta vittoria Alenia) il Golden Eagle ha preso schiaffoni, o mi sbaglio?
  23. Un "Mi piace" per il rosicamento dei Francesi. Intanto il Brasile sembra interessato a un leasing di alcuni Gripen C e D dell’aeronautica svedese, in attesa della consegna dei più avanzati E/NG ’per i quali ci vorrà qualche anno ancora: http://www.defense-aerospace.com/articles-view/release/3/150475/brazil-may-lease-gripen-cs-as-mirages-retire.html Si bypassano in qualche modo le negoziazioni per la firma definitiva del contratto per i Gripen E che si svolgeranno nei prossimi mesi.
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