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in ricordo per i 97 ragazzi bardaramente assasinati in norvegia
madmike ha risposto a cama81 nella discussione Discussioni a tema
Beh Wolfman, pero' stiamo parlando di un fatto che come tu ben capisci, e' improponibile, su scala mondiale. Credo sia evidentemente utopistico pretendere che in tutto il mondo non ci sia un solo fucile o una sola pistola, che a quel punto potrebbe comunque essere rubata da un malintenzionato (gran parte dei reati vengono commessi, in tutto il mondo, con armi NON ottenute legalmente) Fra l'altro proprio l'esempio norvegese ne e' la dimostrazione: ABB ha si ucciso oltre 60 ragazzi a fucilate, ma 7 e 100 feriti sono dovuti.... al fertilizzante. Quindi, che si fa? Se ne proibisce la vendita? Al solito, il problema e' su due piani: uno di intelligence, o di polizia se vogliamo, l'altro politico. Certe idee vanno stroncate sul nascere, prima che possano attecchire per anni e fare questi danni. ps per HOBO: ABB stesso ha dichiarato che ha fatto alcune esplosioni di prova, agevolato dal particolare territorio norvegese che, ricordo, e' ca. il 20% superiore, per superficie, all'Italia, ma con gli abitanti di Milano. -
in ricordo per i 97 ragazzi bardaramente assasinati in norvegia
madmike ha risposto a cama81 nella discussione Discussioni a tema
ah ah ah quoto! per quanto riguarda invece l'acquisto di armi in Norvegia, la mettiamo assieme a tutte le sciocchezze scritte su quel fantastico paese in questi giorni. In realtà la caccia in Norvegia e' molto praticata, e l'acquisto di un fucile da caccia come un Ruger Mini 14 e' tutt'altro che difficile. Il vero 'problema' è che in realtà non vi sono, in pratica, reati commessi con armi da fuoco, se non per percentuali infinitesimali. Quindi la legislazione e' piuttosto libera. Se poi pensiamo che il tizio ha utilizzato non certo del Semtex per la bomba, ma del fertilizzante (e aveva una azienda agricola praticamente apposta) si capisce quanto era difficile arrivargli addosso prima del fattaccio. Il problema e' a monte: questo tipo di politica, che e' sempre stata 'tollerata' negli ultimi anni, era poi ovvio che prima o poi creasse il mostro. La vera domanda e': quanti ABB ci sono, in Scandinavia e non? http://en.wikipedia.org/wiki/Gun_politics_in_Norway http://articles.latimes.com/2011/jul/23/nation/la-naw-norway-gun-policy-20110724 -
Perchè, dire 'se vuoi avere ragione accomodati', e' un insulto? Si e' parlato per una pagina di come sono fatte, e perchè, questo tipo di armi, e le tue risposte sono state, invece che improntate ad un necessario tecnicismo, ad un 'si puo' fare' per avere ragione. Certo che si puo' fare, come sparare a una mano con un cal, 12, a una mano con una mitragliatrice leggera, con un bazooka. E allora? Cosa porta alla discussione? Ecco, il mio riferimento: se vuoi avere ragione, ben venga, e la chiudiamo qui. Se vogliamo parlare di fatti, sono qui che aspetto. Sull'altro forum, l'arroganza e la maleducazione pare non vengano condivisi dagli amministratori, il che e' quello che conta. E se noti i post, vedrai che succede spesso, ma con questo tipo di conversazioni. E comunque, e' un riferimento che non c'entra nulla con QUESTO forum. Un cordiale saluto.
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in ricordo per i 97 ragazzi bardaramente assasinati in norvegia
madmike ha risposto a cama81 nella discussione Discussioni a tema
Mah, potremmo anche dire che non era filonazista, di estrema destra di certo, sul 'sedicente cristiano' purtroppo no, era un integralista cristiano esattamente come ci sono gli integralisti musulmani. Estremisti religiosi ci sono a qualsiasi latitudine. anche qui: http://www.informalibera.it/economia/vittorio-feltri-i-giovani-laburisti-e-la-norvegia/ -
se vai su You Tube trovi Jerry Miculek che spara 6 colpi di revolver calibro 45, ricarica, e spara altri 6 colpi, in due secondi e 99. Questo significa che possiamo armarci di revolver e speedloader, visto che in 3 secondi scarsi si scaricano 12 colpi su un bersaglio, invece che di una MP5K? Che si possa fare, certo: che un arma automatica venga costruita per sparare a una mano, no, e infatti hanno tutte la impugnatura. Poi se vuoi avere ragione, accomodati. http://en.wikipedia.org/wiki/Jerry_Miculek
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non significa NULLA. Nessuno sano di mente, potendo usare due mani, ne usa una per sparare a raffica. Dico, le posizioni di tiro per pistola e revolver sono tutte a due mani per il tiro semiautomatico, e invece per il tiro automatico usiamo una mano sola? Ma in che film?
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Eh, esattamente un uso professionale, sparo a una mano con una arma che va verso l'alto (vedere video) quindi dopo i primi tre colpi sparo al soffitto. Troppi film di Scwarzenegger, mi sa.
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Nessuna arma a raffica e' 'gestibile con una mano sola', tantomeno la Skorpion. Armi come queste trovano la logica d'essere solo nella occultabilità, problema risolto brillantemente dalla HK con la MP5K. restano armi iperspecialistiche, adatte ad un utilizzo molto particolare.
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Una pistola nuova e più moderna. Anche la Colt 1911 e' una ottima pistola, ciò non toglie che sia vecchia.
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Il B52 sulla NImitz e' un falso, girò qualche anno fa su Internet (probabilmente se fate una ricerca trovate ancora qualcosa) con tanto di storia del Buff che, a causa di un guasto a terra, venne imbarcato prima su un pontone, poi sulla Nimitz per il rientro... Cosa ovviamente del tutto illogica e inventata. Ma il fotomontaggio e' bello da vedere. Per il C130, ci sono state sia prove di atterraggio che di decollo da CV, eseguite più volte.
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ma anche no: http://www.kurskroot.com/historical_museum.html
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Solo per un rispetto della Storia (che non venga confuso con simpatie filosovietiche o altro). I primi a schierare, o a pensare di farlo, missili MRBM in Europa furono gli americani, con il progetto Emily, datato 1956, e che prevedeva lo schieramento dei Thor in Gran Bretagna, in attesa che gli ICBM fossero disponibili in numero sufficiente. Questo per il clima di paura iniziato con la ricerca sovietica sui missili a lungo raggio (che, come si seppe poi, erano disponibili solo, all'epoca, in un numero risibile di esemplari). I 60 Thor vennero quindi distribuiti fra il 1959 e il 1963, su 20 basi, prima che i russi iniziassero a distribuire i loro. E, cosa più importante, non erano affatto una 'protezione dell'Europa' (o non solo) ma erano la proiezione USA sull'URSS, a difesa del proprio territorio. Fra l'altro, il Thor, operato anche dagli inglesi (che si videro quindi fornire un arma nucleare dagli USA, in attesa dello sviluppo del loro Blue Streak), era la dimostrazione di una proliferazione di armi non certo voluta dall'URSS, che invece si guardò bene da consegnare armi atomiche a chicchessia, anche ai Cubani che non avevano alcun potere decisionale sull'uso degli SS4 (gli inglesi, invece, erano sostanzialmente autonomi). In sostanza, il Thor venne schierato come 'controparte' dello SS3, ma in tempi sostanzialmente molto simili, e per motivazioni diverse. L'escalation di Cuba, fece terminare questa fase (ripresa poi 20 anni dopo con gli Euromissili) che era, semplicemente, un fattore counterforce superato dal proglesso di ICBM e suprattutto SLBM. Le armi tattiche, ampiamente schierate da entrambi gli schieramenti, erano in effetti tutt'altra cosa, e rappresentavano la vera minaccia nei confronti della Europa.
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eh, e quanti erano questi missili? 48 SS-3 SHISTER http://www.globalsecurity.org/wmd/world/russia/r-5.htm gli SS-4 SANDAL (R12 dvina) che non erano in servizio tutti nello stesso tempo, (oltre 600 prodotti) ed erano i missili schierati, o meglio inviati, a Cuba L'Ungheria non c'entra nulla, e' roba del 1956 quindi 6 anni prima. Il vero motivo dell'invio dei missili a Cuba era che la capitale USA, e alcune importanti città, sarebbero state sotto il tiro degli MRBM russi, esattamente come Mosca sarebbe stata sotto il tiro di Thor e Jupiter. Lo schieramento aveva quindi un preciso scopo counterforce, tale da fare aumentare la possibilità di guerra nucleare da una guerra solo tattica (con armi nucleari appunto montate su cacciabombardieri o missili a corto raggio) a una guerra immediatamente strategica, senza per questo arrivare a ICBM e bombardieri, in cui gli USA avevano, all'epoca, grande superiorità. Non a caso la questione finì con il ritiro, da parte degli USA, dei missili a corto raggio dall'Europa (mentre i russi non fecero altrettanto) in quanto il bilanciamento strategico era affidato solo ai sistemi a lungo raggio, lasciando a quelli a corto soli scopi tattici. Che per noi erano Lance , aerei eccetera, per i Russi anche i missili a medio raggio. Non a caso gli americani avevano già, comunque, in servizio i Polaris, che erano ben meglio, e con grande capacità di sopravvivenza, rispetto ai missili basati a terra.
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Dico, ma e' uno scherzo? 'i piloti sono abituati a piste di 5km', ma lo leggete quello che scrivete? A Decimomannu, che e' 2990 metri, ce li hanno portati in camion, o hanno atterrato per botta di culo? Partono sempre da piste in EAU in pieno deserto, da 5000 metri? mah. comunque: l'aereo pare sia uno solo, sull'incidente e' scesa una cortina di riserbo, ma l'aeroporto e' stato chiuso poche ore, quindi non deve essere successo granchè. Un normale incidente, risolto bene per il pilota.
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Allora: - le san Luigi sono rottamate da tempo - per i carristi, Beretta 92 e SC70 calcio ribaltabile - per la AM solo Beretta. Non ho notizie di MP, che costano un sacco di soldi e comunque vanno bene per personale addestrato.
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No, a Pasta erano M60 normali, vedi anche questa foto: http://cca.analisidifesa.it/it/magazine_8034243544/numero100/article_080050814334088367723440184445_2683573816_0.jsp Quelli con protezione aggiuntiva arrivarono dopo. E, no: i nostrani M60 non ebbero lame apripista o attrezzature per sminamento, che furono invece sperimentate, ma non adottate sul Leopard 1.
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Forse non hai letto bene: NON sono di facile reperibilità, questo se le e' fatte avendo -un sacco di soldi -laboratori attrezzati -tecnici qualificati - accesso ai materiali chimici necessari cose che infatti non sono più disponibili per i terroristi, salvo, forse, i soldi.
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Aum Shinrikyo ha speso 30 milioni dei dollari dell'epoca, e ha avuto un team di scienziati qualificati, attrezzature di prim'ordine e almeno uno stabilimento a sua disposizione. Se lo sono fabbricati, assemblando chimicamente quello che serviva, la security giapponese, all'epoca, era ben poca cosa, e non tracciava le sostanze necessarie alla fabbricazione del Sarin. Oggi la cosa sarebbe praticamente impossibile.
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Ma quando mai? Avevano il FAL con calcio ribaltabile,presente a bordo in due esemplari, e per poco tempo furono distribuiti pochi esemplari della San Luigi, ovvero la PM Franchi LF. La Skorpion, unica arma a chiamarsi cosi', era un arma del blocco orientale, mai stata (ovviamente) in dotazione allo EI. Ora ci sono le pistole Beretta92, gli SC70 versione corta e calcio ribaltabile, e stop. la AM ha in dotazione solo le Beretta.
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Segni premonitori della fine del mondo ....
madmike ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Esercito
Scusa ma che c'entra il 'prezzo di mercato'? detto che Sig Sauer non e' svizzera, ma americana, perche' la Vecchia SIG, ora Swiss Arme, produce solo fucili e lanciagranate, il prezzo di mercato e' evidentemente un indicatore attendibile. E' impossibile che una pistola che costi 1200 dollari al pezzo, individualmente, possa essere venduta a pacchetto a meno di una che costa 800 dollari al singolo pezzo. Mi pare una cosa evidente. E su migliaia di pezzi, un risparmio del 50% e' notevolissimo, franco svizzero o altra moneta che sia. -
Segni premonitori della fine del mondo ....
madmike ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Esercito
c'e' un'altra cosa parecchio importante da prendere in considerazione: una Sig sauer rispetto a una Glock costa, almeno, il 50% in più. http://www.bestpoliceguns.com/content/sig-price.html e questo ha una notevolissima importanza. -
[per la precisione, Attlee che fu eletto primo ministro nel 1945, e gli cedette svariati 'Nene' oltre alla possibilità data ai tecnici russi di 'visitare' la Rolls Royce. In effetti, all'epoca gli inglesi avevano i migliori motori jet al mondo, molto migliori di Jumo, Bmw e motori Usa, che lavoravano infatti tutti sullo stesso principio.
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Il Wombat da 120 mm, che ha avuto anche (oltre lo Heat) proiettili hesh
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Tutte le armi anticarro spallabili (a eccezione del vecchio PIAT che usava cariche HESH) Il Piat usava una carica Heat, come si evince anche dal percussore distanziato che serviva ad attivare la carica cava ad una giusta distanza. Peraltro, sarebbe stato veramente difficile, per un proiettile che aveva una velocità iniziale di 76 metri al secondo, riuscire ad avere un efficace schiacciamento sulle corazze e l'attivazione della base fuse, che faceva accendere l'esplosivo. http://www.wwiiequipment.com/index.php?option=com_content&view=article&id=92:project-infantry-anti-tank-piat&catid=47:british&Itemid=59 http://www.inert-ord.net/atrkts/piat/index.html
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Infarrii parla di un 47 un forumista, senza dare alcuna indicazione di riferimento. e' un 37, Breda, derivato dal 37 della RM e in uso come arma contraerea anche nel REI.