qua nessuno mi pare abbia detto che l'aborto sia bello o che sia divertente farlo. semplicemente stiamo affermando il nostro diritto di poter usufruire di determinati diritti o di determinate cure mediche, per poter vivere meglio e troviamo quindi ingiusto che una setta religiosa tenti di impedire con ogni mezzo la promulgazione di tali diritti, in quanto essi ledono alcuni dogmi di tale setta ed è quì che casca l'asino!!!
la chiesa non può pretendere di dettar legge su di un popolo che non le è soggetto in alcun modo, ne può avere l'arroganza (si avete letto benissimo ARROGANZA) di interferire nella vita pubblica di uno stato laico che ha la sfortuna di ospitare fisicamente lo stato pontificio (altra cosa assurda che un "organizzazione" dedita alla cura dell'anima abbia uno stato e delle proprietà, però questo esula dal discorso). quello che non capiscono le alte sfere ecclesiastiche è che l'italia, per fortuna, non è una teocrazia e che dovrebbe valere sempre la santa regola "libero chiesa in libero stato" in quanto non si può imporre la negazione di certi diritti per salvaguardare dei dogmi imposti arbitrariamente che per giunta non vengono sentiti e rispettati dalla maggioranza della popolazione. tuttavia ciò non toglie che nessuno ti imporrà mai di abortire o di divorziarti o di non vivere come un vegetale, perchè siamo in uno stato libero e democratico.
in poche parole quello che manca alla chiesa è il senso democratico della vita civile, non si può e non si deve permettere (e qua lo stato sbaglia perchè non ha "il coraggio intellettuale" di zittire chi di dovere, con un sonoro "non sono affari tuoi") che la nostra libertà ed il nostro diritto all'autodeterminazione venga sottoposto ed assoggettato al volere di poche persone che per giunta non dovrebbero neanche far parte della vita pubbilica di uno stato, in quanto ne appartengono ad un altro.
per quanto riguarda poi la tua statistica... non mi è mai parso che in 2000anni la chiesa abbia tutelato le donne, se non mettendole al rogo o mortificandole nella carne e nello spirito. come mai ora tutto questo amore verso venere?