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In particolare con la Seconda, con l'idiota di turno che si prende un pezzo per volta dei suoi vicini: prima la Georgia, poi la Crimea, poi pezzi di Donbas e ora ha deciso l'intera Ucraina, e dopo certamente vorrà altro. L'unica cosa che questa volta forse è stata diversa è che per l'Ucraina, almeno inizialmente, c'è stata una qualche risposta, anche se ora pare essere sempre meno convinta. E questo solo per parlare dell'Europa. A proposito di Europa, questa cosa mi fa pensare che probabilmente l'Ungheria abbandonerà il suo demenziale vendo sui 50 miliardi per l'Ucraina, anche a fronte delle velate minacce di fuoco e furia da parte dell'UE nel caso di un altro veto. Se così dovesse essere, sarebbe una bella boccata d'aria, ma sarebbe altrettanto fondamentale che si sbloccasse qualcosa pure negli USA.
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Ultimamente articoli come questi sono piuttosto insistenti.
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Se negli USA pare per ora andare tutto in vacca, in Europa qualcosina pare muoversi. Inoltre è di ieri la notizia che Fico non si metterà di traverso per nuovi aiuti all'Ucraina. "Non credere a nulla finché il Cremlino non lo nega". Credo che verosimilmente potrebbe essere la fine più realistica per la guerra, e permetterebbe in qualche modo a tutti di salvare una parte di faccia.
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A quanto pare la presunta lista dei POW è almeno in parte quantomeno inesatta. Inoltre sono riportate, ma non si vedono, le destinazioni precedenti del volo e pare sia passato dall'Iran e che stesse volando VERSO Mosca. Per il momento c'è ancora una fitta nebbia di guerra.
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Il problema è anche il continuo supporto con la spazzatura nordcoreana che pur essendo spazzatura qualche buco per terra lo fa e qualche bambino lo uccide. Chissenefrega se ogni tanto salta per aria la canna di qualche carro armato. Dopotutto credo sia oggettivo che, rispetto all'anno scorso, il ritmo degli attacchi missilistici su vasta scala sia drasticamente calato, anche adesso che fa freddissimo e sarebbe il momento migliore per colpire le centrali elettriche. Rasoio di Occam: non hanno abbastanza petardi da tirargli appresso. E mi fa uscire dai gangheri che senza la spazzatura nordcoreana avrebbero ancora meno senza nessuno che dalle nostre parti si sogni di dire: "La nord corea aiuta a prolungare la guerra". Solito rant di Ponomarenko col quale sono assolutamente in accordo.
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https://www.reuters.com/business/aerospace-defense/nato-signs-11-bln-euro-contract-155mm-artillery-ammunition-2024-01-23/ 1.1 miliardi di € per avere 220k munizioni PER LA FINE DEL 2025.
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È questa la mia paura: puoi avere l’esercito o le armi più avanzati del mondo ma se hai paura di impiegarli è come se non li avessi. A giudicare da come stanno andando le cose per quei benedetti fondi e le reticenze a fornire manco di più ma proprio il minimo, mi pare evidente che ci sia una lack of resolve dalle nostre parti. Mettiamoci poi pure trump. C’è solo da sperare che i rozzi provino a riprendersi l’Alaska così magari i MAGA si svegliano.
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Si sa nulla su quando si saprà se i fondi in UE e USA saranno sbloccati?
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La situazione è davvero così critica?
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Fighterbomber conferma. Eterno volo ecc ecc. La codina dell'Il-22 tutta bella impallinata.
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Va dato atto all'equipaggio del Bradley di aver avuto un coraggio non indifferente per aver ingaggiato il T-90M.
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https://www.politico.eu/article/donald-trump-vow-never-help-europe-attack-thierry-breton/ Credo lui sia una minaccia anche più grande di p.
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Evidentemente hanno solo o quasi quello che producono nell'immediato, che viene tirato immediatamente dove coglie coglie. A tal riguardo, ho letto questo che non è recentissimo ma comunque attuale: https://www.kyivpost.com/post/25369 Fondamentalmente si vorrebbe persuadere Kyiv a percorrere una strategia del porcospino, puntando assai sulla produzione domestica e dissanguando i rozzi per almeno un altro annetto per fargli capire, con una buona dose di wishful thinking aggiungerei io, che non è cosa continuare e si negozi un qualcosa (che cosa poi, boh non lo so). Da un lato respingere gli attacchi con qualche locale contrattacco (difesa attiva) mi pare una strategia ben più realistica rispetto all'avanzata trionfale su Sebastopoli prospettataci nel corso del '23, così come mi pare molto sensato che l'industria bellica ucraina si attrezzi per la produzione domestica di ciò di cui ha bisogno (e anche in ottica di un qualche rilancio economico potrebbe essere una buona idea. D'altra parte mi pare un po' un modo elegante per lasciar capire che il supporto occidentale è agli sgoccioli e tocca contare innanzitutto su se stessi e anche la stessa strategia del porcospino per quanto sensato credo non possa basarsi solo ed esclusivamente sulla produzione del milione di droni, ma necessiti per forza anche di una cospicua integrazione occidentale (quindi non esiste tirarsi indietro, anzi), magari non delle dimensioni che sarebbero necessarie per la cavalcata su Sebastopoli. Chissà, magari con una produzione interna sensibilmente potenziata e un supporto occidentale comunque affidabile, più magari il proseguimento degli attacchi a lungo raggio su obiettivi sensibili, si potrebbero anche ottenere risultati validi che potrebbero portare, nel lungo termine, a qualche sorpresa.
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Uno dei petardi rozzi è andato dove non doveva andare.
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https://kyivindependent.com/bild-russia-may-attempt-to-attack-europe-as-early-as-next-winter-european-intelligence-source-says/ La fonte è un post su telegram di Bild Ru (!). Bild. https://www.theguardian.com/world/2023/dec/23/west-must-rearm-in-the-face-of-russian-threat-urges-polands-foreign-minister Credo che a parte sostenere l’ sia la singola cosa più importante da attuare.
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Proietterei il discorso di Putin in diretta al consiglio europeo, così almeno i vari clown nostrani saranno costretti a un miserevole imbarazzo.
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Appunto, quello a cui non si pensa è con quanto, relativamente, poco si sia riuscito a far male. Con quasi solo gli scarti dell'Occidente. Il problema enorme è che non si comunica né si è comunicato tutto questo alle opinioni pubbliche, dato che i discorsi geopolitici non fanno presa.
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Geniale.
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https://www.ilpost.it/2023/12/05/aiuti-ucraina-stati-uniti-europa/?homepagePosition=4 Collegando queste due cose, al di là dei numeri buttati un po' lì della prima, la questione deprimente è che pare che l'Europa e gli USA non abbiano imparato assolutamente nulla da questa storia, finisca come finisca. L'UE in particolare deve essere riformata, se non a questo punto completamente rifondata, perché non è possibile che in situazioni cruciali come questa un singolo possa ostacolare la volontà di quasi un continente intero, ne va della sopravvivenza stessa della UE. E lo stesso si può dire della NATO, anche perché con l'eventualità di Trump alla Casa Bianca non so che volontà ci potrà mai essere di venire in soccorso degli europei; a tal proposito si era tanto parlato di aumentare le spese militari e finanche di creare qualcosa come un esercito europeo. Di tutto ciò, lasciando anche per ora fuori l'esercito europeo che pare essere fantascienza, cosa è stato fatto? Siamo militarmente e mentalmente pronti a un confronto con la russia? Dall'altra parte loro aumentano le dimensioni dell'esercito (di carne da cannone certo) e investono miliardi nella difesa, e noi? Qual è la nostra capacità di deterrenza escludendo gli USA sui quali non si può e non si deve contare all'infinito? Ho l'enorme paura che una volta archiviata la pratica Ucraina, tutti in UE (ma non solo) si affretteranno a far come se niente fosse successo, fino alla prossima crisi... Si è poi sempre detto di quanto fosse deleterio per la difesa l'ingerenza della politica nei suoi affari, e di quanto questo sia stato importante nel fare in modo che la russia si bloccasse, a adesso si viene a sapere che Zelenskyy bypassi Zaluzhnyi. Sconfortante.
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Beh mi sembra molto accurata come descrizione, solo che non saprei quanto sia possibile migliorare nel breve termine la qualità dei soldati ucraini. Inoltre, da quello che si sa, gli ucraini hanno abbastanza soldati? Inoltre polacchi, slovacchi e ungheresi hanno scelto proprio un ottimo momento per il loro blocco.
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Idealmente, quanto sarebbe efficace un sistema come il caro vecchio FlaK 88? Mi fa sempre ridere come la russia non si faccia alcun problema a sguarnirsi contro la mire espansionistiche della NATO.
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Non mi sembra così inverosimile, anche perché i fatti parlano chiaro e il supporto è appena sufficiente. Inoltre credo che da qualche parte inizino ad avere fretta poiché una fine "controllata" sebbene non ottimale della guerra potrebbe essere meglio di una fine "incontrollata" con il supporto all'Ucraina che viene a mancare a causa dei veri Trump e pattume nostrano (le recenti elezioni in Olanda non fanno stare tranquilli). Insomma, non riesco a essere ottimista.
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Purtroppo il video è dello scorso anno.