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Berkut

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  1. Benvenuto a bordo allora! Per quanto mi riguarda tra umani e anche quando si aggiungono gli alieni fanno in realtà reverse engineering da tecnologia umana (opportunamente adattata) Non è detto! Killzone ad esempio narra di una guerra tra gli umani e gli Helghast, che sono semplicemente umani leggermente mutati dal clima del pianeta Hleghan, ma alla fine non sono poi tanto dissimili dagli umani. Se ho capito bene arrivi ad una conclusione simile alla mia: un'aeronautica come la conosciamo oggi è sostanzialmente inutile in un futuro in cui si dispone di armi e navi spaziali parecchio avanzate poiché sarebbe facilmente annichilita dall'orbita: basta un bombardamento orbitale (missili se si vuole essere precisi e bombardamenti cinetici se si vuole radere al suolo tutto) su un un aeroporto e il gioco e fatto. Io fare stazionare il grosso delle forze in orbita e qualche unità nello spazio interplanetario per intercettare le navi prima che si avvicinino al pianeta. Dipende dal realismo che uno vuole avere. Ciò presume l'esistenza dei gravitoni, cosa di cui non abbiamo la certezza. Per ora mi accontento nemmeno della Via Lattea ma del Braccio d'Orione! Nel mio romanzo ho eliminato ogni elemento poco fattibile, caccia inclusi (anche se il fascino di guardare da un'altura decine e decine di caccia alzarsi verticalmente verso lo spazio non ha uguali); le battaglie si svolgono come quelle tra galeoni di parecchi secoli fa, anche se a distanze molto maggiori (in BVR) e con missili guidati. Le navi poi non hanno gravità artificiale se non un modulo rotante che funziona da dormitorio. Le stazioni spaziali invece sì, avendo il diametro di diversi chilometri possono permettersi di rendere la forza di Coriolis non fastidiosa per l'equipaggio (da quel po' che ho capito su questa forza). La propulsione è affidata alla fusione che pare essere la cosa più realistica attualmente fattibile e per ciò che concerne i viaggi extrasolari o si usano ponti di Einstein-Rosen o il propulsore a curvatura, entrambi hanno pro e contro. Per rendere il tutto ancora più realistico pensavo addirittura di non includere viaggi FTL ma concentrare tutta la trama nella lotta per un singolo pianeta raggiunto e invaso dopo anni di viaggio (con relativa decelerazione) ma ciò renderebbe il tutto troppo piatto e con una singola battaglia spaziale.
  2. Per questo gli shuttle hanno gli RCS. Ci stavo pensando anche io alla doppia classe: ricordo un gioco (Colony Wars Vengeance) dove appunto c'erano missioni in atmosfera e si usava un velivolo diverso. No, non ho ben chiaro che tipo di energia usare ma di certo non i propulsori attuali.
  3. Grazie mille Cama! Non ho però ben capito cosa vuoi dire nel passo in grassetto. La mia idea per il combattimento spazio-spazio è ben o male simile all'attuale combattimento navale: portaerei che schierano caccia a notevole distanza che si affrontano in BVR. Cosa ne pensi dei combattimenti spaziali di Battlestar Galactica (serie del 2003) se hai mai visto qualche puntata?
  4. Un F-35 VTOL veramente può muoversi in questo modo?
  5. Meglio il sinistro fruscio del TIE Fighter! Un po' di tempo fa ho letto di un velivolo che avrebbe avuto la capacità di schierare marines in ogni parte del mondo in pochi minuti, ed aveva proprio la capacità di muoversi in orbita. se ripescassi la notizia potrei vedere meglio di cosa si tratta e magari rielaborare lo stesso progetto. Sicuro!
  6. Il problema, con la fanteria, è sempre lo stesso: 'sti tizi come ci ritornano su? Le nanotecnologie mi hanno già incuriosito in passato, ma poi le ho del tutto abbandonate. La mia idea era quella di utilizzarle per auto-assemblare qualunque cosa, ad esempio cantieri spaziali costituiti solo dalle materiale da costruzione, poi le nanomacchine avrebbero disassemblato (al livello atomico) i materiali e li avrebbero riassemblati dando poi forma alla nave. Addirittura mi spinsi ad immaginare navi auto-riparanti. Poi abbandonai tutte queste idee, soprattutto l'ultima (dove avrebbero preso i materiali per rigenerarsi? Un conto è smontare atomo dopo atomo una barra di metallo un altro replicarsi dal nulla). Comunque le nanotecnologie le conosco molto poco.
  7. I Pelican, sì, l'idea era quella. Solo più grandi, anche per il trasporto di carri. Ho presente le navette da sbarco ISA (come facciano dei soldati a star dentro quegli affari senza manco un tetto mai lo capirò) e le navi da sbarco Helghast, pure interessanti. Se l'antigravità ha una base scientifica (anche remota, siamo sempre nel 3103) potrei includerla, anche se poi dovrei cambiare parecchie cose nelle tattiche militari. So comunque che l'AG non ha una gran solidità... Per le capsule magari delle giuste dimensioni per i carri, può essere un'idea. Il problema è come riportarle nello spazio senza dover organizzare un lancio in stile Space Shuttle! Il problema è lo stesso di prima. Si presuppone che per l'"interplanetary warfare" ci siano forze in proporzione! La questione però mi ha posto difronte ad un dilemma: aumentare o no le dimensioni delle unità militari? Le divisione per esempio contano circa 10-20000 uomini; non so se è il caso di aumentare questa cifra. Tutto sommato le forze per invadere un pianeta sono sempre quelle, come le dividi -credo- sia relativo.
  8. Ho un dubbio: per realizzare assalti planetari cosa mi conviene utilizzare? Inizialmente avevo pensato a cose tipo navi da assalto anfibio che atterrano e fanno scendere truppe e carri, poi però mi è parso difficile far volare in atmosfera una nave di 300 m e più (l'Hindenburg era pure bello grosso, ma non credo che aveva la massa di una portaerei). Ho pensato allora a singoli velivoli da sbarco (che vengono rilasciati dalle navi in orbita) molto più piccoli, più o meno come uno Zubr (anche se ho diversi dubbi) di diverse tipologie: quelli per la fanteria, per i carri armati ecc.; a decollo e atterraggio verticale. Il problema era se era plausibile che velivoli del genere possano entrare ed uscire dall'atmosfera. L'anno d'ambientazione è il 3103 circa, anche se uso tecnologie perlopiù reali e attuali.
  9. Come e da cosa sono composte le varie flotte della Navy? Più o meno quante navi fanno parte di una flotta.
  10. Berkut

    tipi di navi

    Giusto, le Midway insegnano. Ma non dovrebbe costare meno comunque lanciare un missile da una nave piuttosto che far decollare un caccia da una portaerei (pilota, aereo, carburante)? O è un problema di gittata dei missili antinave? Mi ero dimenticato di chiederlo all'inizio: ma le fregate, di preciso, cosa fanno? Questo punto è estremamente interessante: si può pensare di arrivare a sostituire -almeno in parte- i missili? Un railgun dovrebbe viaggiare sui 20 km/s (credo sia molto più di un missile) e pur non essendo guidato dispone di un potere distruttivo immenso.
  11. Berkut

    tipi di navi

    Non ho ben compreso il perché gli scontri nave contro nave saranno molto più difficili in futuro. Davvero gli aerei possono sostituire i missili antinave? Perché non tener operativi solo gli AEGIS, le portaerei e sottomarini (oltre che i cacciatorpedinieri)? Ho sentito poi che in un futuro non eccessivamente lontano (mi pare addirittura sulle Zumwalt) si pensa di installare dei railgun. Come può influire questo sui combattimenti navali?
  12. Berkut

    Stipendi soldati

    Facendo un rapido calcolo un soldato italiano che va a in missione in Afghanistan guadagna circa 4000€ mensili (se prende 130€ giornalieri), che non mi sembra una cifra bassa. Avevo sentito comunque parlare di cifre molto più basse.
  13. Berkut

    Adaptiv

    Se non sbaglio gli inglesi nel 2007 avevano effettuato dei test su un carro armato per renderlo invisibile proprio alla vista. C'entra qualcosa con questo?
  14. C'era qualcosa di simile sul manuale delle giovani marmotte di mio padre...
  15. Sì, ricordo anche un ICBM fatto sfilare negli anni '60: un coso enorme che usciva di parecchi metri dal camion che lo portava. EDIT: mi riferisco all'RT-20P (SS-15 Scrooge).
  16. Se non sbaglio l'anno scorso (o forse anche quest'anno) hanno fatto sfilare anche gli involucri dei Topol-M.
  17. Che belli gli ARX-160! Ma il GIS marcia col passamontagna perché quella è la divisa o perché non possono effettivamente farsi riconoscere?
  18. Berkut

    Flechette e caseless

    Grazie Einherjar, davvero esauriente! Solo come mai le freccette e le caseless non hanno trovato impiego per quanto riguarda le armi leggere? Può centrare il fatto che le freccette sarebbero poco utilizzabili con la pioggia?
  19. Berkut

    Flechette e caseless

    Ho sentito parlare di questi due tipi innovativi di munizione, ma in cosa consistono di preciso?
  20. Infatti. Senza contare che il railgun è sì velocissimo (a proposito, qual è la sua velocità massima?) ma sulle lunghe distanze e contro bersagli in movimento il missile sarà sempre la prima scelta.
  21. Francamente orami credo che la ribellione in Libia si stia avvicinando ad una, seppur gloriosa, conclusione: Misurata è sotto attacco e i rivoltosi sono sotto le bombe dell'aviazione. Credo però che una no-fly zone possa "tornare utile" ai ribelli in quanto metterebbe fine agli attacchi aerei, a mio avviso il principale ostacolo.
  22. Berkut

    CoD Blackops

    Molto bello, ma l'MP5 in quegli anni non esisteva, me che meno il red dot...
  23. E qualcuno magari penserà di metterla in bombe o cose varie... I deflettori, da quello che so, sono parecchio "fastidiosi": il campo EM stesso manda in corto le comunicazioni da dentro e frigge anche l'equipaggio.
  24. Mi chiedevo... quando queste armi saranno praticamente di uso comune, come ci si proteggerà da esse?
  25. Berkut

    Luna: una foto da mezzo giga

    Eh! Un'ora! La scaricherò domani con calma. Ma cosa si vede di preciso?
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