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11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
Ma no, anzi. Dalla Repubblica mi sarei aspettato anche di peggio. E' un giornale di sinistra, e da sempre la sinistra cavalca qualsiasi idea che sia anti-americana. E poi, un vecchio adagio giornalistico dice: "Non fa notizia il cane che morde un uomo, ma un uomo che morde il cane". I giornali cercano lo scoop, la notizia forte, e la notizia forte non può essere certo quella che l' 11 settembre gli americani sono stati attaccati da Al Qaida. Mentre, il fatto che ci sia un movimento di migliaia di persone che mettono in discussione quei fatti, e che un loro video sia scaricato milioni di volte (anche se questo non significa nulla, l'ho scaricato pure io che certo non sono cospirazionista) oggettivamente è una notizia di rilievo. Dovete rassegnarvi su una cosa: Loose Change o no, Luogocomune o no, la tesi cospirazionista sull' 11 settembre è stata abbracciata da buona parte della sinistra, e sarà oggetto delle chiacchiere dei circoli del dopolavoro ferroviario e simili, esattamente come le scie chimiche e lo sbarco sulla Luna. Ma esattamente come le scie chimiche e lo sbarco sulla Luna, queste teorie, esaurita la spinta iniziale, faranno la fine del due di coppe quando la briscola è a denari. Ustica docet. -
Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Gianni065 in Discussioni a tema
Una delle cose belle dei cospirazionisti è che attorcigliano le fonti. Prendiamo la faccenda dell'acciaio fuso. Innanzitutto non si capisce perchè l'acciaio fuso sarebbe sinonimo di esplosivi, ma loro sono stati così bravi da evitare questo trabocchetto distogliendo l'ascoltatore dal punto essenziale: anche se ci fosse stato acciaio fuso, non vorrebbe dire che siano stati usati esplosivi. ANZI! Gli alti esplosivi non hanno effetti incendiari: sono concepiti per distruggere un solido, non per incendiare un accampamento. Addirittura, essi spengono gli incendi: tutti sanno che per spegnere i pozzi di petrolio incendiati, si usano alti esplosivi. Ma i cospirazionisti si guardano bene dall'incappare in questo nodo, lo saltano e partono direttamente dall'acciaio fuso. E come nasce la storia dell'acciaio fuso? Nasce da un paio di interviste telefoniche a due tizi: uno è il presidente della Controlled Demolition, azienda che è stata incaricata di rimuovere le macerie (normale, no: la CIA per non far alzare sospetti chiama proprio in'impresa di demolizioni, proprio da chiodi...) l'altro è un ingegnere che è tra i progettisti del WTC. Interviste telefoniche, avete capito bene. L'ingegnere (che immaginate, ha progettato il WTC, immaginate quanti anni avrà adesso) ha detto di non aver mai rilasciato simili dichiarazioni. Ovviamente l'intervistatore si è guardato bene dal produrre la registrazione dell'intervista telefonica... Il presidente della C.D. ha invece precisato: "Mai detto di aver visto personalmente acciaio fuso. Ho detto solo che alcuni operai mi dissero di aver visto acciaio fuso tra le macerie, ma io non l'ho mai visto". Quindi, sull'acciaio fuso non c'è una sola testimonianza diretta attendibile. Ma da allora quelle interviste telefoniche (nonostante le smentite) sono diventate fonte dei cospirazionisti. Quindi il cospirazionista A cita la fonte X (inattendibile) e il cospirazionista C citerà due fonti: A e X. Poi il cospirazionista D cita tre fonti: A, C e X. E inizia l'attorcigliamento. Persino i debunker si perdono a contestare le fonti, senza pensare che persino se ci fosse stato davvero acciaio fuso, o altissime temperature in grado di fondere l'acciaio, questo non dimostrerebbe affatto l'uso di esplosivi, semmai il contrario. L'attorcigliamento è completato con la storia della Underwriter Lab. , dove un tizio, che non ha nulla a che vedere con l'attività di controllo metalli (è un semplice chimico incaricato di controlli sulle acque) scrive una lettera in cui dice che è impossibile che l'acciaio si sia fuso o ammorbidito per le temperature raggiunte dall'incendio di kerosene (ovviamente non si cura che nel WTC c'era una marea di roba infiammabile...). La Underwriter Lab. non è mai stata, peraltro, incaricata dei controlli sull'acciaio prima dell'11 settembre, ma è una delle aziende incaricate di controllare l'acciaio recuperato dalle macerie, quindi, proprio una delle aziende che hanno attestato l'indebolimento dell'acciaio a seguito delle temperature raggiunte. Ma i cospirazionisti girano attorno, citano il tizio "Pinco Pallino", "esperto della Underwriter Lab." "azienda incaricata dei controlli sull'acciaio" e le tre affermazioni, prese così, sono vere. Effettivamente Pinco Pallino ha scritto quella lettera (ed è stato licenziato per questo) , effettivamente Pinco Pallino è un esperto della Underwriter (ma di acqua, non di acciaio) ed effettivamente la Underwriter ha fatto i controlli sull'acciaio del WTC (ma dopo i crolli, non prima, ed ha concluso l'opposto di quanto scritto dal chimico). Ma anche qui, questa fonte si attorciglia alle altre, di modo che oggi un cospirazionista ti parla dando per scontato il teorema acciaio-fuso = alte temperature = esplosivi. Stessa cosa accade con il video nel Pentagono: l'aereo si vede, non si vede, è un aereo, non è un aereo.... come se quei fotogrammi fossero l'unica evidenza di quanto accaduto al Pentagono, e scordandosi che esistono centinaia di testimoni che hanno visto il Boeing schiantarsi. Per questo, discutere con un cospirazionista è proprio fatica sprecata. Qualche giorno fa me ne è capitato uno o sospetto tale, che mi fa: "Ha sentito che il WTC è stato demolito con esplosivi?" L'ho guardato, e serenamente gli ho risposto: "No, in quel momento mi trovavo troppo lontano. Pensi che non sentito nemmeno il rumore del crollo". -
Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Gianni065 in Discussioni a tema
E quelli che hai postato sarebbero sbuffi da esplosione di esplosivo ad alto potenziale? por*a miseria.... che cavolo mettono nei sigari che fumo? EDIT Quanto al precedere le critiche, ormai sei un esperto. A dire il vero, ormai quando posti dovresti automaticamente postarti anche la freddura di risposta.... Ehm, il secondo video.... perdonami.... ho chiuso dopo al terzo o quarto secondo.... ma prometto che quando l'oratore, oggi professore di filosofia, avrà preso una laurea in ingegneria o cose del genere, lo ascolterò. Io non sono un ingegnere, non so come funzioni l'effetto pan-cake tranne quando le preparo per il breakfast, ma se decine di studi ingegneristici, compresi i migliori nel mondo, lo hanno avvallato, credo siano più attendibili di qualche professore di teologia, filosofia o fisica nucleare. Ah... James H. Fetzer è stato veramente un ufficiale dei marines. Come coscritto però, quando la leva era obbligatoria. Sai com'è, giusto per precisare quell' "ex-ufficiale dei marines" . Ai Marines ci tengo. -
Non ho mai provato a salvare un forum con Adobe... però mi pare strano che memorizzi le pagine in ordine alfabetico (così come mi risulterebbe strano se lo facesse in ordine cronologico. Dovrebbe semplicemente salvare le pagine così come si vedono, e così come se tu navigassi nel sito clikkando ogni cosa da cima a fondo. Lui segue l'ordine dell'html, non altri, che io sappia. E alla fine dovresti avere la prima pagina che è esattamente identica alla home page del forum, e di lì spostarti con i click come se fossi sul forum, solo che ti apre la pagina corrispondente. Se questo funziona, diciamo che alla fine poco interessa la sequenza con cui archivia le pagine, l'importante è che puoi navigare come sul forum, o no?
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Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Gianni065 in Discussioni a tema
Leggete questo di Luogocomune... posta questa foto, tutto gongolante, e dice: "Questa foto non vi ricorda nulla?" Infatti. Ricorda che gli sbuffi delle esplosioni in una demolizione controllata avvengono PRIMA che l'edificio inizi a collassare... non DOPO.... -
Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
Per carità Leviathan, certamente anche gli auti hanno fatto la loro parte, specialmente ad alcuni paesi che avevano ben poco da offrire in cambio. Ad esempio, i paesi del patto di varsavia è vero che erano aiutati, ma quelli di fatto non avevano una loro identità: non a caso molte fabbriche di armamenti erano dislocate in quei paesi e fornivano l'URSS. Pensiamo agli addestratori sovietici, quasi tutti di costruzione cecoslovacca, ad esempio. Diciamo che un certo scambio c'era, anche se di fatto per l'Urss era comunque in perdita. Ma ci sono altri paesi, come Cuba, che l'URSS ha sostenuto con armi e viveri e altre materie prime. E come vuoi che Cuba potesse ripagare? Con sigari e rum? Cuba ripagava mettendo a disposizione i suoi soldati, che infatti hanno combattuto guerre in mezzo mondo in appoggio a governi filo-sovietici. Ma anche in questo caso: Cuba riceve cibo (un bene sociale) e dà in cambio soldati per le guerre (che non sono un bene sociale, ma uno spreco). Quando parlo di produzione militare, parlo davvero in senso molto ampio. Anche dare aiuti economici a un paese, per tenerlo militarmente legato a sè, in fin dei conti significa bruciare risorse (soldi, beni) per avere in cambio solo vantaggi militari (cioè roba che non si mangia). -
Quando uno violenta e ammazza una ragazza di 14 anni, lo sbatti in galera e butti via la chiave, no? (o almeno, è quello che si vorrebbe). Eppure la galera è la negazione dell'uomo, la negazione dell'individuo. O sbaglio? Il fine giustifica i mezzi o no? Stato di guerra? Status di combattenti di guerra ai criminali afghani? Sì perchè no. Certo che però a questo punto gli americani non avevano bisogno di andare a sporcarsi le mani e perdere vite in Afghanistan. Bastava un bel lancio di Minuteman e si risolveva la cosa. I superstiti, tranquillo, li trattavamo da prigionieri di guerra, promesso. ========== Mirgal, è inutile che continuiamo a prenderci in giro con questa storia dei prigionieri di guerra, terroristi o guerriglieri. L'unica verità è che chi è antiamericano e ci gode a difendere quelli che ammazzano americani e loro alleati (italiani compresi) vuole che i guerriglieri siano considerati prigionieri di guerra, perchè non li considera terroristi ma resistenti. Io personalmente se avessi catturato qualche centinaio di talebani, non sarei nemmeno stato così gentile da metterli a Guantanamo, ma li avrei usati per il tiro al piattello. In ogni caso, come ho già detto, se i "guerriglieri" fossero prigionieri di guerra, atteso che non indossano una divisa regolamentare, il diritto internazionale ne concede la fucilazione immediata. E' questo che preferisci? Quindi qualunque sia lo status che vuoi riconoscere a talebani e loro amici, questo non servirà ad avvantaggiarli. Ma sono certo che loro ti sarebbero molti riconoscenti per il tuo interessamento. Anzichè sgozzarti, forse si limiterebbero a spararti in mezzo agli occhi, così come hanno fatto a decine di pacifisti e volontari umanitari accorsi lì in loro aiuto.
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Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
Prima della dissoluzione, l'URSS aveva il seguente "inventario" Forze terrestri: MBT: 63.000 AFV: 86.000 Artiglieria: 42.000 pezzi Artiglieria lanciarazzi: 17.200 sistemi Sistemi antiaerei d'artiglieria: 21.000 pezzi Sistemi antiaerei missilistici: 26.000 Elicotteri: 6.000 Aviazione: Aerei da combattimento: 4.600 Aerei da trasporto: 2.135 Marina: Navi da battaglia: 280 Sottomarini nucleari: 155 Sottomarini convenzionali: 200 Unità leggere da combattimento: 570 Aviazione navale: Bombardieri: 160 Aerei da combattimento: 275 Aerei ASW/MP: 295 Aviazione strategica: Bombardieri: 1.065 Ricognitori: 340 Difesa strategica Intercettori: 2.370 Sistemi SAM: 9.000 Forza missilistica strategica ICBM: 1.400 silos Forza strategica navale: SSBN: 62 SSB: 13 SLBM: 983 Non so se riuscite ad apprezzare le cifre, provate a guardarle bene una a una... Si pensi soltanto che si stima che fino agli inizi degli anni '80 i sovietici spesero im media circa il 60 % del prodotto nazionale lordo, in armamenti. Non so se rendo l'idea. Questo dato non è ufficiale, perchè i sovietici non avevano economia di mercato ed era impossibile quantificare esattamente le spese. Però sappiamo che nel 1987, il dato reso noto in tempi recenti dal nuovo governo russo parla del 16,7 % del prodotto nazionale lordo per quell'anno. Se lo prendiamo per buono, teniamo presente che gli USA, persino oggi in cui le spese militari sono ai più alti livelli dopo la guerra del Vietnam, si mantengono ben sotto il 4 %. Questi sono dati di fatto, e tutti gli economisti, occidentali e non, concordano che il disastro economico sovietico fu causato dall'eccessiva produzione militare. Poi ognuno è libero di pensarla come crede. -
11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
Ancora non abbastanza... -
Decisamente sì. Guantanamo non è il posto degli orrori che si vuol far credere, e a dire il vero non è nemmeno nata come luogo di tortura. Semplicemente c'era da trovare una collocazione di sicurezza per terroristi e sospetti tali, senza rischiare che un qualche tribunale americano o internazionale li mettesse in libertà sulla base del principio (già applicato in Italia) che quelli non sarebbero terroristi ma legittimi guerriglieri. Dato che un legittimo guerrigliero, che però non indossa una divisa, in punta di diritto internazionale può essere torturato e fucilato sul posto, credo che tutto sommato la soluzione di Guantanamo sia un compromesso accettabile tra la fucilazione immediata e la liberazione incondizionata.
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Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Gianni065 in Discussioni a tema
NO SCUSATE SCUSATE SCUSATE SCUSATE SCUSATE.... QUESTA NON L'AVEVO NOTATA.... PERDONATEMI MA STO RIGUARDANDO LOOSE CHANGE QUA E LA'.... VI RICORDATE LA PARTE IN CUI MOSTRA L'ESPERIMENTO DELLA NASA CHE FA SCHIANTARE UN BOEING 720 RADIOCOMANDATO PER STUDIARE GLI INCIDENTI AEREI? LOOSE CHANGE DICE: "PRIMA DELLA SUA DISTRUZIONE, L'AEREO HA VOLATO PER 16 ORE E 22 MINUTI, INCLUSI 10 DECOLLI, 69 AVVICINAMENTI, E 13 ATTERRAGGI.... CIOE' QUESTO AEREO E' DECOLLATO 10 VOLTE MA E' RIUSCITO AD ATTERRARE 13 VOLTE ????????????????????????????? E CHE E', MANDRAKE? NO BAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAASTAAAAAAAAAA..... -
Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Gianni065 in Discussioni a tema
Altra bellissima bugia di LOOSE CHANGE. Il video mostra questo misterioso pacco trasportato dagli impiegati del Pentagono dopo il crash. Che sarà? Cos'è che stanno portando? Cosa stanno nascondendo? Indovinate un pò, guardando questa foto... Niente niente è una tenda per i soccorsi....? No eh...? E questa è la stessa immagine usata da Loose Change, solo che questa è quella intera, dove si vede bene anche il tetto bianco (che il regista cerca di non mostrare....) C'è qualcuno nel forum che ha ancora dubbi su Loose Change e sul fatto che il 100 % di ciò che dice è finto o (come in questo caso) accuratamente manipolato per mostrare una cosa diversa dalla realtà? (La domanda non è rivolta nè a Staffo nè a Nighthawk) -
Non avevo letto il post, ma abbiamo risolto in mp.
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11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
Comunque è patetico. Se vi leggete la discussione di Luogocomune: http://www.luogocomune.net/site/modules/ne...der=ASC&start=0 si sono accorti che il video fornito dal "redattore" che dovrebbe provare che i filmati non sono sincronizzati e mancano i fotogrammi, in realtà sono integri e non manca alcun fotogramma (vabbè c'è il solito strafatto che vede la macchia sul vetro della telecamera e dice che prima è fumo poi è solida ma secondo me quando gli passa l'effetto della canna si rende conto della boiata che ha detto). Il redattore tace, sta tentando di capire cosa rispondere, evidentemente non se l'aspettava di essere sgamato dai suoi stessi fedeli. Anche perchè il redattore non può essere in buona fede. E' un regista, un regista professionista del cinema, che ha fatto vari film, ed è anche un fotografo professionista. Uno così non sbaglia nel sincronizzare due filmati fetenti di qualche decina di secondi ciascuno. L'errore è intenzionale, e questo la dice lunga su come siano tutti presi per i fondelli in quel forum. Poveracci sfruttati per fini ben precisi. Tra l'altro, poveracci spesso intrisi di sentimenti anti-americani, pilotati e sfruttati da un regista italiano che vive.... a Los Angeles! Vive lì capito? Evidentemente quell'America tanto odiata non dev'essere così brutta, visto che ha deciso di viverci in pianta stabile... Un po' mi fanno pena tutti quei poveracci che si dannano in quel forum senza rendersi conto di essere pedine di un gioco ben diverso. Gente che è convinta di aver scoperto la grande congiura.... e non si rende conto di essere finita in mezzo a una vera congiura. Gente che accusa il governo americano di aver taroccato i video.... e per dimostrarlo li taroccano proprio loro... -
Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
Sono sempre stato sostenitore del fatto che il mondo non è bianco e nero. E la storia non si rinnega, ma nemmeno si fa finta che sia stata diversa da quella che è stata. In Europa nessuno (assennato) si sognerebbe di difendere il nazismo o il fascismo, così come in America nessuno si sognerebbe di difendere la schiavitù e lo sterminio dei pellerossa. La Russia di Stalin è stata una sventura per il popolo russo, così come lo sono stati Hitler, Mussolini e la congrega dei generali giapponesi per i rispettivi popoli. Poi, una cosa fondamentale: Il Comunismo è un sistema economico e sociale, non è un sistema di libertà. Attenzione a questo punto. Marx ha teorizzato che il capitale è un furto, non ha mai detto che gli operai dovevano essere privati del diritto di esprimere le proprie idee, tanto per fare un esempio. Comunismo significa che tutto è di tutti, e lo Stato decide e regola ogni aspetto della vita economica del paese e di conseguenza, di quella parte di vita sociale strettamente connessa al sistema economico. Ma nulla vieta di creare un sistema comunista dove le libertà fondamentali sono riconosciute e garantite. Non confondiamo le due cose. Il sistema comunista puro, però, non può funzionare. E' un sistema che può funzionare solo in un mondo utopico, dove tutti sono uniti da un sincero spirito di fratellanza ed altruismo. In un sistema pratico, non puoi dire a uno di studiare per 20 anni o di lavorare per 18 ore al giorno, per non potersi godere - in termini materiali - per sè e per la propria prole, i frutti di un certo sacrificio. Ciò provoca inevitabilmente un appiattimento, un rifiuto al fare di più dello stretto necessario (tranne i casi di sincero stakanovismo). Indipendentemente dalle opinioni, è un fatto che il sistema comunista puro non lo si è mai riuscito a realizzare: o sfocia in una dittatura/oligarchia, o semplicemente fallisce e impoverisce il paese o ne rallenta la crescita. E' l'esperienza storica che lo dice. In URSS, poi, le cose hanno avuto un ulteriore elemento di disturbo. In un sistema comunista puro, il lavoro di tutti serve a tutti. L'operaio produce il mattone che servirà per costruire case a tutti, il contadino produrrà cibo che servirà per l'alimentazione di tutti, il medico presterà la sua opera per tutti. Ogni cosa ha un suo valore per la società. In questo sistema idilliaco, non c'è posto per le spese militari. Un cannone non sfama, non ci puoi abitare dentro e non cura nessuno. Un cannone è produzione persa, energia sprecata e sottratta alla crescita collettiva. E come il cannone, possiamo anche parlare di altre cose inutili: pensiamo ai beni voluttuari e costosi. In un sistema con economia di mercato, il cannone è solo uno strumento di guadagno: le aziende che lo producono, come tutte le altre realtà del sistema economico, lo fanno per il profitto, per il lucro. Ed è il profitto, è il lucro, che genera capitale ed è il capitale che traina l'economia. E lo stesso dicasi per un bene del tutto inutile che ha un valore soltanto estetico: i gioielli fanno mercato, fanno economia. E' chiaro quindi che lo sforzo militare sovietico, che è stato immane, andava a discapito della crescita economica di tutto il paese. E la produzione militare sovietica era quella di gran lunga predominante, al punto che l'intero paese sembrava esistere in funzione del suo strumento militare. Finchè l'URSS poteva scambiare cannoni con cibo, fornendo armi a paesi che le pagavano con beni naturali (cibo, materie prime, petrolio, tessuti) il sistema ha anche retto: i cannoni, inutili nel sistema economico comunista, si trasformavano in merce utile. Nel momento in cui i paesi che importavano le armi (vuoi per un effetto di saturazione, vuoi per il mutato clima politico internazionale, vuoi per le crisi economiche) hanno cominciato a pretendere di essere pagati in soldoni (e non rubli, ma valuta pregiata come dollari, sterline ecc...) e non in cannoni, il sistema economico sovietico non ha più retto ed è collassato. Questo non lo dico io, ma i migliori esperti di economia politica internazionale, compresi quelli russi. Se non fosse accaduto questo, nulla avrebbe vietato all'URSS di evolversi nella moderna Russia, mantenendo un sistema economico comunista ma introducendo il riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali. Anche se quest'ultima possibilità è sempre difficile da attuare in un sistema comunista. Come ho detto, nel sistema comunista ciò che non serve o è superfluo, è dannoso. E quindi non servono due partiti politici, non servono più fonti di informazione... è il concetto stesso di pluralismo (alla base di qualsiasi realtà democratica) che viene meno perchè superfluo e quindi dannoso. E questa è la ragione per cui un sistema comunista, essendo costretto a eliminare il pluralismo, quasi sempre sfocia in una dittatura o oligarchia o comunque un regime antidemocratico. Tutto questo lo dico non per opinione personale, ma per semplice profonda conoscenza e studio dei meccanismi politico-economici e della loro storia, studi a livello universitario. -
No, non servirà certo a tenerli buoni. Ma serve a ricavare informazioni e anche a trovare le possibili talpe in una realtà difficilissima da penetrare.
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Parisi nuovo ministro della difesa
Gianni065 ha risposto a Scorpion nella discussione Discussioni a tema
Sbaglio o è in vista anche una bella amnistia generale (e tra l'altro penso che stavolta Sofri riuscirà ad avere la grazia)... ? -
Certo, le decapitazioni non autorizzano Guantanamo. E Guantanamo può essere considerata una pesante amoralità. Però gente, quando il gioco si fa in stile 11 settembre, le regole bisogna metterle un po' da parte. Io vi dico che Guantanamo sta producendo una marea di buoni frutti. E' un elemento di fondamentale importanza nella strategia antiterroristica che gli americani stanno portando avanti. Probabilmente un domani Guantanamo sarà condannata dalla storia, sarà una brutta macchia nera nella coscienza americana.... ma oggi è stata ritenuta necessaria. Da Guantanamo sono uscite cose che voi nemmeno immaginate. E come ho detto più volte, anche se le pressioni esercitate sono molto forti, siamo comunque ai limiti tra la tortura vera e propria e la pressione psicologica. E credetemi: a Guantanamo si fa nè più e nè meno di quello che è previsto e sostanzialmente tollerato che si faccia a un prigioniero di guerra sospettato di conoscere informazioni utili. Basta che parliate con qualche pilota militare, e gli chiedete com'era il corso di sopravvivenza che ha fatto e quali tecniche di resistenza alle torture gli sono state insegnate. Purtroppo un presunto terrorista, con le legislazioni odierne, non può essere gestito in punta di diritto.
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Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
La Russia è un paese civile e lo è sempre stata, Berkut. Non confondiamo le tirannie con la dignità di un popolo, che nessuno mette in discussione. -
11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
Staffo dovrebbe sapere che uno che vuole accusare un Governo di aver ammazzato 3000 concittadini, quanto meno deve alzare il culo dalla sedia e andare personalmente al Pentagono per vedere con i propri occhi com'è la zona. Lavorare seduti al PC e fare i professori con le foto che nulla possono dire (obiettivi, teleobiettivi e quant'altro falsano completamente prospettive e distanze) è un lavoro da super chiodi. Ci credo che un pilota dice che la manovra è inutile e difficoltosa (io non ho sentito la trasmissione e non so in che termini siano state dette quelle cose) ma un pilota normale, di solito, non vola per schiantarsi contro un edificio. Quindi per lui credo sia sostanzialmente inutile colpire i pali della luce e un po' difficoltoso sopravvivere se dopo i pali c'è un edificio tosto e alto. O ti aspetti che un pilota dica: "Quella manovra? Oh sì io la faccio tutti i giorni per divertire i miei 150 passeggeri". Il tuo dislivello è patetico. Siete così presi dalla vostra caricatura complottistica, che evitate persino di fare le più elementari ricerche. Io ti posso dire centimetro per centimetro di traiettoria dell'aereo, qual'è l'altezza del terreno in quel preciso centimetro. E non c'è nessun altopiano come quello che disegnate o fate risaltare nelle foto la cui prospettiva è alterata dall'uso degli obiettivi. E non starò nemmeno a dirti la fonte, non voglio dare nessun elemento a te e a quelli di luogocomune. Chi me la chiede, gliela passo via MP e sarà lui stesso a verificare con i propri occhi. Continuate a mostrare foto scattate dalla stazione di servizio o dall'albergo, costruite su appositi terrapieni, senza dire che il Boeing non è passato sopra nè l'una nè l'altra. E poi caro Staffo... non è Gianni che dice che quella manovra è possibile (laddove fosse stata fatta: e NON E' STATA FATTA). Ho mostrato il filmato di un B-747 che fa una cosa che probabilmente i due piloti del 757 avrebbero trovato molto illogica e poco sicura. Un filmato originale, un filmato che non ha nulla a che vedere con l'11 settembre, un normale filmato di aviazione generale che mostra la normale procedura di un atterraggio corto su Hong Kong. Un filmato che tutti possono guardare, indipendentemente da quello che Gianni dice e non dice. Migliaia di metri senza alcun altopiano, senza alcun terrapieno, caro Staffo. Questa è stata la rotta del B-757 che si è schiantato sul Pentagono. E lo dimostrerò a chi vorrà. -
Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
Io non credo di aver nulla da aggiungere. Le stesse parole di Ant dimostrano quel che è successo. -
Bhè, sicuramente una sanzione di tipo disciplinare, che resta sul fascicolo personale e comporta penalizzazioni per la carriera, e probabilmente anche una sanzione economica (una pena pecuniaria). Del resto, non è detto che la colpa sia dell'autista o del pilota: può essere di qualcuno incaricato di avvisare il personale di terra che c'era un aereo in movimento, o viceversa qualcuno incaricato di avvisare il personale di volo che c'erano automezzi in movimento.
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11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
E' la solita boiata. Fate una cosa semplicissima: innanzitutto scaricate i filmati originali, quello che vi avevo linkato (e meno male che avevo detto: fatelo prima che i cospirazionisti inizino ad artefarli). Fateli partire entrambi, con due player diversi, in modo da averli l'uno affianco all'altro, e metteteli entrambi in pausa in un punto identico per entrambi (ad esempio il momento in cui arriva l'auto della polizia). Adesso sono sincronizzati, quindi tutto quello che avete da fare è pigiare play velocemente su uno e sull'altro, e lasciarli andare insieme, in contemporanea. Vedrete che non c'è alcun fotogramma mancante. Altro sistema pratico: fate correre un filmato e contate il tempo che intercorre tra il momento in cui passa l'auto della polizia e il momento in cui appare l'aereo. Fate la stessa cosa con il secondo filmato. Vi accorgerete che per entrambi sono circa 14-15 secondi. Non è possibile un calcolo perfetto, perchè essendo due angolazioni diverse, non è possibile sapere con precisione cronometrica a cosa corrisponde la posizione dell'auto rispetto a un telecamera, paragonandola alla posizione rispetto all'altra. Ma basta e avanza per capire che non c'è alcun fotogramma mancante. Luogocomune (o meglio il suo redattore, Mazzucco, che è un regista professionista e certi lavoretti sa come vanno fatti) sa benissimo che basta "lavorare" sulla sincronizzazione iniziale, basta un secondo o due di differenza nella posizione dell'auto, una differenza impossibile da rilevare con l'occhio, per far perdere la sincronizzazione. Ma se sincronizzate a partire da un elemento la cui posizione è certa rispetto a entrambe le telecamere (apparizione dell'aereo) vi rendete conto che il filmato procede in maniera identica. Il che significa che, se pure ci fossero due fotogrammi mancanti (e non è così) questi fotogrammi mancherebbero nello spezzone che c'è PRIMA che appaia l'aereo, e non dopo. E quindi, nulla di più potrebbero dire. In ogni caso, anche se si vedesse perfettamente l'aereo, quelli di Luogocomune direbbero che è radiocomandato o che è un missile "travestito", per cui poco cambia. Quanto a tutta la storia del dislivello, innanzitutto il dislivello non è quello che vogliono far credere: prova ne è che l'aereo ha colpito i lampioni lungo tutto il percorso, a dimostrazione che i lampioni erano più o meno sulla stessa linea d'aria, e poi non è affatto vero che un B-757 non sia molto manovrabile. Questa manovra che vi linko la fanno i B-747 regolarmente, in atterraggio a Hong Kong, e il 747 è un aereo molto più grosso del 757 e molto più vecchio: http://www.alexisparkinn.com/photogallery/...e%20Landing.mpg EDIT Ah... ormai mancano pochi giorni all'uscita del DVD di Luogocomune (avevano detto 24 maggio o ricordo male?), per cui prestissimo vi farò notare come è campata in aria anche la teoria della velocità di collasso e del tempo di caduta nel vuoto, lo vedrete voi stessi con i vostri occhi. Non lo faccio prima perchè non voglio dare la minima occasione a Luogocomune di modificare il suo DVD: la gente deve rendersi conto delle cavolate che dicono. Lasciamo quindi che si sbilancino ben bene e poi diamo la spintarella. ===== Per Nighthawk: forse sarò anche un ottimo oratore. Ma qui stiamo scrivendo, e quando si scrive carta canta e se uno scrive cazzate gli altri se ne accorgono e non puoi nè far finta di non averlo scritto, nè smentire di averlo scritto. E' per questo che volete tanto il colloquio verbale? Perchè nel colloquio verbale ci si impone alzando la voce, cercando di irritare la controparte con le offese, cambiando argomento quando le cose si mettono male, interrompendo l'altro interlocutore? -
Vita nell'URSS e nella Russia di oggi
Gianni065 ha risposto a Ant nella discussione Discussioni a tema
in fin dei conti e' una questione di scelta personale: vuoi essere libero avere le responsabilita e le difficolta che tale liberta comporta oppure vuoi che certe decisioni vengano prese al posto tuo Appunto. Il grado di libertà si sceglie. Ma se mi togli la possibilità si sceglierlo, non ho più alcun grado di libertà. Non sono più io che scelgo quali libertà voglio, ma è un regime che me le concede se, quando e come vuole. Non abdicare mai alla libertà Ant. La libertà di scegliere. Molta gente, troppa gente, è morta per questo principio, non per sè stessa: ma per consegnarlo alle generazioni future. Non dimentichiamolo mai. -
11/9 finalmente spazzate vie pagine di infamie
Gianni065 ha risposto a typhoon nella discussione Discussioni a tema
Se scrivessi in maniera meno convulsa, Staffo, forse si capirebbe che cosa stai dicendo. "Discussione, forum, smentita, buona fede, ahahahah...." magari se avessi messo un link alla discussione, almeno per una volta non ti porresti il problema che qualcuno non ti creda....